New Horizons la sonda inviata su Plutone ha avuto un Black Out

La sonda New Horizons inviata dalla Nasa nel 2006 con destinazione Plutone ha inviato i primi scatti del piccolo pianeta che si trova al confine del Sistema Solare, ma ha avuto un Black Out durato un’ora e ventuno minuti, gettando un po’ nel panico il centro di controllo NASA.

Abbiamo la certezza che Plutone è “rosso” per le molecole di metano e idrocarburi depositate al suolo e probabilmente in una atmosfera tenue.

Un’altra caratteristica che New Horizons è riuscita a scoprire è la presenza di zone più scure, localizzate prevalentemente nell’emisfero inferiore, e la presenza di zone  più limitate e chiare verso la parte alta.

Tutte scoperte senz’altro sensazionali ma che si era temuto non arrivassero in quanto New Horizons domenica scorsa ha avuto un Black Out.

La sonda ha infatti perso il contatto con la Terra per un’ora e 21 minuti, ma ci sono volute nove ore per comunicare nuovamente con essa a causa della distanza che intercorre tra il nostro pianeta e il punto dove New Horizons si trova attualmente, quasi alle porte di Plutone cioè più di 5 miliardi di chilometri

La sonda ha avuto dei problemi nel rilevare in tempo la sequenza di comandi che il centro di controllo ha inviato  per preparare il passaggio ravvicinato, ma fortunatamente solo l’1% dei dati è andato perso. Appena subentrata l’anomalia, il computer principale è entrato in ”safe mode”  e automaticamente si è azionato il computer secondario.

 

Anche nel 2007 si era presentato un problema alla sonda, un errore di memoria che l’aveva subito fatto entrare in modalità sicurezza, allora il guasto fu risolto nel giro di poco tempo, ma stavolta New Horizons si trova molto più lontano e quindi sono state necessarie più ore per ripristinare il tutto, basti pensare che i messaggi inviati dalla Terra impiegano quattro ore e mezzo per percorrere i quasi 4,8 miliardi di chilometri che distanziano il nostro pianeta dal punto in cui si trova la sonda. 

La NASA comunque ha comunicato che New Horizons si trova in “buona salute” ed è pronta per mandare al pianeta Terra le foto e i dati scientifici che rileverà su PlutoneDa evidenziare il fatto che è la prima volta che un oggetto costruito dall’uomo arrivi a sorvolare questo piccolo pianeta che si trova ai margini del Sistema Solare. 

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