“Naviganti” alla Città Metropolitana di Messina

Sabato 16 aprile al Palazzo dei Leoni della Città Metropolitana di Messina si sono esibiti gli "angeli" del Laboratorio Teatrale “Diversi Talenti” diretto dal Presidente Titti Mazza.

  “Naviganti” alla Città Metropolitana di Messina

A Palazzo dei Leoni, Città Metropolitana di Messina, nella ex Sala Consiglio, sabato 16 aprile, alle ore 21, si sono esibiti degli “angeli”. Angeli che recitavano e che hanno commosso il pubblico presente con le loro voci, i loro gesti, la loro semplice presenza.

Stiamo parlando dello spettacolo Naviganti offerto da ragazzi “ugualmente” abili perché, come riportato nella relativa brochure, “non esiste una diversa abilità ma soltanto una stessa, sola e inconfondibile voglia di emozionarsi ed emozionare”.

“Naviganti” alla Città Metropolitana di MessinaLo spettacolo è stato organizzato dall’Associazione I giovani del Pirandello”, un’organizzazione senza fini di lucro, sorta nel 2010 con lo scopo di promuovere iniziative a carattere formativo, educativo/rieducativo, artistico, sportivo, culturale e sociale finalizzate a favorire il recupero, lo sviluppo, l’espressione della personalità e delle potenzialità del singolo individuo, in un percorso di integrazione di soggetti abili e diversamente abili all’interno del tessuto sociale.

Altri importanti obiettivi che si prefigge questa encomiabile Associazione sono la piena ed effettiva partecipazione ed inclusione nella società di queste persone, la sensibilizzazione di tutti sulla situazione, sulla dignità e sui diritti delle persone con disabilità.

“Naviganti” alla Città Metropolitana di MessinaUn sezione dell’Associazione è rappresentata appunto dal Laboratorio Teatrale Diversi Talenti creato con tanta determinazione dalla Presidente Titti Mazza ma anche da chi come lei ha creduto in questo progetto, in questo progetto d’Amore con la “A” maiuscola.

L'operato di Titti Mazza non fa altro che confermare la dolcezza e l’amore ed i sacrifici che ci sono dietro a queste iniziative.

Ammirevoli quindi le famiglie di questi ragazzi per tutto ciò che fanno. Dall’affetto disinteressato che donano questi ragazzi, dai loro abbracci, da tutto ciò che esprimono, emerge che gli sforzi non sono sacrifici, ma sorrisi donati con felicità pura.

A Maria Teresa Piana, mamma di uno di questi meravigliosi ragazzi, abbiamo chiesto un suo pensiero sullo spettacolo: “Emozionante! Sono lavori che giocano sui simboli… utilizzano la simbologia,  è proprio toccante! I ragazzi esprimono sempre il meglio di loro e veramente volano sopra i loro limiti attraverso questo mondo del teatro”. I ragazzi si sono fatti onore dando il meglio di se stessi.

Lo spettacolo, condotto dal Regista-attore Fabio La Rosa, si è svolto in un atto unico in cui si auspica che per tutti noi, naviganti nel viaggio della vita, piccoli gusci di noce trasportati dal vento del destino, i colori della vita siano sempre rosei anche quando le difficoltà aumenteranno e la riva sembrerà più lontana da raggiungere: ecco lì tutti hanno diritto di sperare di essere ancora felici, tutti uniti senza alcuna differenza, dove il cemento, il collante è rappresentato dall’amore universale, dove anche i più indifesi possono e devono avere un posto in prima fila e non essere un problema ma un punto di forza, perché in loro, loro “Angeli”, c’è tantissimo amore e possono, loro a noi, insegnarci tanto.

Una realtà che deve far riflettere ognuno di noi sul fatto che ogni individuo è capace di esprimere emozioni, magari in modo diverso, ma a volte in modo più spontaneo e genuino.

Non ci sono parole per descrivere la purezza, la spontaneità, la dolcezza, la simpatia che questi ragazzi e ragazze hanno trasmesso al pubblico presente in sala.

Lo sanno le famiglie che ricambiamo questo loro amore con altrettanto amore, questo loro affetto con altrettanto affetto.

Sono proprio gli "Angeli" che insegnano ai cosidetti "normali" i veri valori della vita, con semplicità, sorrisi e carezze.

Quel che hanno fatto e continuano a fare lo fanno per tutti... perché sentono di essere voluti bene: a loro non interessa se vengono pagati o meno, non sanno che farsene dei soldi, a loro basta l'affetto.

E stare con loro, condividere vita con loro non è un atto d’amore ma la vita stessa, poichè non costituiscono un peso ma un punto di riferimento.

L’arch. Gabriele Schifilliti, dirigente della Città Metropolitana, incaricato a rappresentare la Città Metropolitana dal Commissario Straordinario Filippo Romano, interrogato sullo spettacolo, ha risposto: “Quando il Commissario Straordinario mi invitò a rappresentarlo nella serata di sabato 16 aprile, dov’era previsto uno spettacolo di beneficenza dal titolo “Naviganti”, gli risposi che avevo ricevuto un invito per trascorrere due giorni di navigazione in barca a vela nelle isole Eolie. Senza scomporsi mi disse di non preoccuparmi, tanto avrei navigato lo stesso partecipando a quello spettacolo.

E, infatti, fu una bella “navigazione”, una di quelle che ti prende, ti coinvolge e ti fa provare emozioni uniche grazie ai suoi protagonisti, tra i quali anche diversamente abili, diretti magistralmente da due personaggi d’eccezione che hanno curato i testi e la sceneggiatura: Fabio La Rosa e Titti Mazza, che ho avuto la fortuna di conoscere quella sera.

“I Naviganti”, una produzione teatrale portata in scena dalla compagnia “Diversi Talenti” con un atto unico rappresentato nella Sala Consiliare della Nuova Città Metropolitana di Messina, ha affrontato una tematica sociale sempre attuale e senza alcun pregiudizio: quella legata al percorso dell’uomo, fino alla terza età, con le proprie angosce, i propri limiti fisici e psichici e del proprio stato d’animo.

Una rappresentazione che ha utilizzato anche dei simboli: un bastone, una maschera bianca, dei fischietti, delle mini torce, oltre al costume nero dei diciannove protagonisti che hanno dimostrato grande coordinamento, preparazione e professionalità.

Alla fine dello spettacolo, dopo la presentazione degli attori da parte di Fabio La Rosa e i ringraziamenti per la disponibilità dimostrata dal Dott. Filippo Romano nel condividere l’iniziativa e nel consentire l’utilizzo della Sala Consiglio, Titti Mazza ha voluto sottolineare l’impegno e gli sforzi compiuti da tutti per la preparazione dell’atto unico.

Subito dopo, a nome del Commissario Straordinario, Dott. Filippo Romano, nel ringraziare tutti i presenti e, in particolare, i protagonisti dello spettacolo che si sono impegnati e prodigati per regalarci momenti di grande interesse e commozione, ho evidenziato lo spessore del messaggio sociale che ci è stato trasmesso.

Infine, come ribadito ogni volta dal Commissario in occasione di eventi presso la sede della Provincia, ho ricordato che Palazzo dei Leoni è la casa di tutti i cittadini e ben vengano quanti si propongono per allestire spettacoli, mostre e quant’altro che abbiano finalità artistiche, culturali e sociali”.

“Naviganti” alla Città Metropolitana di MessinaQuesti ragazzi hanno anche fatto omaggio alla Città Metropolitana di un bellissimo quadro, dal titolo “I Naviganti”, realizzato da loro grazie alla diligente guida dell’Insegnante di pittura e decoro Elisabetta Origlio in un percorso molto innovativo che unisce l’arte del teatro a quella della pittura attraverso il filo colorato dell’emozione.

Insomma un encomiabile lavoro di squadra dove sono da menzionare tutti, da quelli già citati all’Educatore Alessandro Amato, dal Centro Educo della Dott.ssa Rocca all’assistente di palco Tonina Cardullo , dai tecnici delle luci a tutti i ragazzi presenti sul palco.

Da sottolineare che il Laboratorio Teatrale Diversi Talenti ha già riscosso interesse e consensi a livello nazionale con la Medaglia d’Oro “Maison des Artistes” presso l’Università “Sapienza” di Roma e per essere stati ospiti d’eccezione presso la Camera dei Deputati e presso il Senato della Repubblica nonché il riconoscimento come testimonial dei diritti umani da parte dell’INPEF di Roma (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare).

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