Nasa. La missione “Ladee” sulla Luna segreta

Alla NASA è tutto pronto. Tutto pronto per il viaggio che scoprirà, almeno nelle intenzioni degli scienziati che ci hanno lavorato, le caratteristiche della “Luna segreta”, ovvero quella nebbia che caratterizza l’atmosfera lunare. E che mai nessuno fino ad ora aveva mai analizzato.

La missione “Ladee”, prevede una sonda che dovrà scandagliare nell’aria della Luna alla ricerca di particelle identificative dell’atmosfera del satellite tanto amato che illumina le notti sulla Terra.

Il tentativo, sussurrano in molti, non è solo quello di analizzare la nebbia lunare e di capirne le caratteristiche, ma anche di sondare la possibilità che in futuro si possa installare qualche insediamento umano sulla Luna, nel caso in cui le condizioni fossero anche solo marginalmente favorevoli.

Il Ladee (Lunar Atmosphere and Dust Environment Explorer) verrà lanciato domani 6 settembre per indagare i misteri dell’atmosfera lunare. In particolare, quei raggi di luce crepuscolare osservati dagli equipaggi delle missioni Apollo 8, 10, 15 e 17 una decina di secondi prima dell’alba e del tramonto lunare.
Sulla Terra, vediamo raggi crepuscolari ogni volta che la luce del Sole penetra fra le nuvole della sera e nella foschia.
Richard Elphic, scienziato responsabile di Ladee ha spiegato che sulla Luna, questi raggi non dovrebbero vedersi: “La Luna ha ancora un’atmosfera, anche se molto piu’ tenue della nostra. E’ una miscela impalpabile di argon-40 che filtra dal terreno a causa del decadimento radioattivo dell’interno del satellite, oltre a elio, sodio, potassio. E’ mille miliardi meno densa di quella della Terra e nessun gas è presente in quantità sufficiente a spiegare i raggi crepuscolari“. Il tassello mancante di questo puzzle potrebbe essere la polvere: quando la luce del Sole cade sulla Luna, le radiazioni Uv elettrificano il terriccio non protetto e forse fanno salire verso l’alto i granelli di polvere lunare, che vanno a incontrare i gas già presenti; questo potrebbe spiegare i raggi crepuscolari visti dagli astronauti.

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