“MUSICA PER L’INTEGRAZIONE”: il post-evento, omaggio della cooperazione

“MUSICA PER L’INTEGRAZIONE”: UN OMAGGIO DELLA COOPERAZIONE SOCIALE ALLA CITTÀ DI MINEO E AL CALATINO SUD SIMETO

Una conferenza-aperitivo, l’esibizione del Coro del CARA e della Sikula Band e il concerto di Mario Venuti sabato 23 agosto a Mineo

Una serata all’insegna della musica e dell’integrazione, che dimostra ancora una volta come la cooperazione sociale possa dare alla comunità locale e ai migranti ospiti del territorio, attraverso anche un semplice momento di intrattenimento, un proprio contributo.

«Registriamo questo evento come un attestato di ringraziamento ai cittadini di Mineo che hanno il merito di avere accolto con grande generosità i migranti in questi anni di continua emergenza. La comunità di Mineo e l’intero Calatino hanno dato e continuano a dare un contributo importante e qualificato al sistema di accoglienza dell’Italia» ha sottolineato Anna Aloisi, Sindaco del Comune di Mineo e Presidente del Consorzio Calatino Terra d’Accoglienza.

L’evento, organizzato dal consorzio Sol.Calatino S.C.S. testimonia, ancora una volta, il valore comunitario della nostra impresa, una cooperativa che nasce nel Calatino Sud – Simeto non per fare utili ma per essere utile ai cittadini, alle comunità e ai territori, anche promuovendo occasioni di socialità e momenti di interesse culturale. Altri eventi in queste settimane sono stati sponsorizzati proprio dal Consorzio Sol.Calatino al fine di sostenere le tradizioni locali e il sentimento di religiosità popolare molto diffuso nel territorio.

«È un ulteriore livello di integrazione che si sta facendo con la musica, la musica unisce e integra, e credo che questo momento sia rappresentativo di un modello che cambia, non l’accoglienza ordinaria, ma l’accoglienza con l’integrazione nei vari settori; quello di questa sera è un eccezionale momento e ringrazio la cooperazione sociale perché non è soltanto soggetto attivo nei processi di integrazione, ma anche soggetto attivo nelle politiche culturali, e questo è un fatto straordinario» ha sottolineato Marco Aurelio Sinatra, Sindaco del Comune di Vizzini e Coordinatore regionale dello SPRAR in Sicilia.

Oggi il consorzio è una delle principali realtà imprenditoriali del comprensorio e in maniera consapevole svolge questo ruolo cercando di garantire al massimo tutte le esternalità positive al territorio, sia in termini di servizi e occupazione, ma anche favorendo tutte le possibili forme di cittadinanza attiva.

«Continuiamo a essere artefici e non vittime del nostro destino e quindi, oltre a cercare di gestire al meglio l’attività di accoglienza, sia dentro il CARA di Mineo che dentro gli SPRAR del territorio, tanto nel progetto a rete che vede il comune di Vizzini capofila, che in quello a titolarità del comune di Caltagirone, lavoriamo per affermare in termini positivi l’incontro con il fenomeno migratorio. L’accoglienza e l’integrazione dei migranti nel nostro territorio e’ sempre più nei fatti una grande occasione di crescita umana e di sviluppo locale» ha sottolineato Paolo Ragusa, Presidente del Consorzio Sol.Calatino.

L’esperienza del teatro dei migranti, la forza dello sport che si e’ manifestata attraverso la squadra di calcio del CARA di Mineo, ora un concerto di musica leggera positivamente contaminato dalla partecipazione di un coro multietnico e tanto altro, aiutano a trasformare il sentimento di disperazione dei migranti e di preoccupazione della popolazione ospitante, in una comune speranza di riscatto e di futuro. 

«Attraverso questi percorsi proponiamo l’accoglienza all’interno della dimensione dell’incontro tra i popoli, dello scambio tra culture diverse, della diversità come risorsa per la civiltà umana. La storia dell’accoglienza a Mineo e nel Calatino Sud – Simeto non resterà dentro la cornice della sofferenza e della disperazione ma lascerà un tratto indelebile di arte, di musica, di teatro e di cultura. L’ambizione che coltiviamo è quella che partendo dall’esperienza di ospitalità dei migranti, questo comprensorio, nell’entroterra della Sicilia, diventi una nuova capitale della cultura nel bacino del Mediterraneo» ha concluso Ragusa.

Dopo la conferenza – aperitivo a cui hanno partecipato tra gli altri il Sindaco di Mineo e Presidente del Consorzio “Calatino Terra d’Accoglienza”, Anna Aloisi; il Sindaco di Vizzini e Coordinatore regionale dello SPRAR in Sicilia, Marco Aurelio Sinatra; impreziosito dalla presenza della Comunità di Sant’Egidio con il Presidente Regionale Emiliano Abramo e il cantautore catanese Mario Venuti; la serata è proseguita con l’esibizione dei Sikula Band e del Coro del CARA di Mineo, per lasciare spazio, infine, al concerto di Mario Venuti che ha affermato «Sono ben contento di partecipare a una iniziativa di questo genere e i ragazzi del CARA che si sono esibiti mi sembrano bene accolti dalla comunità di Mineo. L’accoglienza che Mineo da ai migranti è un esempio nobile e una cosa che vi fa onore».

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