Musica, “Natale al Bellini”

Tre appuntamenti a dicembre: programma corale Christmas Carol giorno 23, canti afroamericani il 27 e il Concerto di Capodanno 

Gianluigi Gelmetti

Gianluigi Gelmetti

Per il terzo anno consecutivo torna la rassegna “Natale al Bellini”, che accompagnerà il pubblico catanese lungo le imminenti Festività.  Il Teatro Massimo Bellini, con la sua Orchestra e il suo Coro, invita così la città a condividere una straordinaria colonna sonora, che parte dalla tradizione dei canti natalizi e del gospel, per approdare al rito del concerto di Capodanno, ormai un must dei maggiori teatri d’opera e delle più prestigiose sale da concerto. Tre gli appuntamenti: il Concerto di Capodanno diretto dal grande Gianluigi Gelmetti sarà infatti preceduto il 23 dicembre dal programma corale Christmas Carol, diretto da Luigi Petrozziello, e il 27 dai canti afroamericani del prestigioso gruppo Eric Waddell & Abundant Life Gospel Singers.

Il Concerto di Capodanno, fissato per il primo gennaio alle ore 19 e già avviato verso il sold out. Sul podio ritorna un maestro del calibro di Gianluigi Gelmetti. Il maestro romano, direttore principale ospite del Teatro, guiderà l’Orchestra e il Coro istruito da Luigi Petrozziello. Immancabili naturalmente le melodie e i ritmi trascinanti di Johann Strauss figlio, di cui verranno eseguiti “Unter Donner und Blitz”, “Tritsch-Tratsch-Polka”, la Sinfonia dall’operetta “Il Pipistrello”. Come potrebbe poi mancare il valzer “Sul bel Danubio blu?!”

Al Leitmotiv dell’Austria Felix si alterneranno alcune tra le pagine sinfoniche e corali più amate del repertorio operistico, come l’Intermezzo e il coro “Inneggiamo al Signor” da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, il Valzer dal “Faust” di Charles Gounod o il Coro a bocca chiusa dalla pucciniana “MadamaButterfly”. Largo spazio a Giuseppe Verdi con il Preludio all’atto I e il Coro di Zingarelle e Mattadori dalla “Traviata”, la Sinfonia dei “Vespri siciliani” e il coro “Va, pensiero” da “Nabucco”. In locandina anche la “Carmen Suite n.1” di Georges Bizet, “Pavane” di Gabriel Fauré e il Valzer dei Fiori dallo “Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. E tra i bis a sorpresa che Gelmetti concederà al pubblico c’è da scommettere che farà capolino anche Johann Strauss padre con la “Radetzky-Marsc”.

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