Motorola presenta Moto X, il primo smartphone costruito interamente da Google

Moto X è il nome dello smartphone di fascia alta presentato qualche giorno fa da Motorola, società controllata da Google. Sarà lanciato presto negli Stati Uniti, mentre per l’Europa non è stata ancora comunicata la data di rilascio

 

Moto X è il nome dello smartphone di fascia alto presentato qualche giorno fa da Motorola, società controllata da Google. Sarà lanciato presto negli Stati Uniti, mentre per l’Europa non è stata ancora comunicata la data di rilascio.

Con il suo schermo da 4,7 pollici, RAM da 2 GB, CPU dual core da 1,7 GHz, memoria da 16 o 32 GB non espandibile, Moto X compete sullo stesso terreno dell’iPhone 5 e del Galaxy S4.

Il costo posiziona Moto X nella fascia alta di mercato: 575 dollari nella versione da 16 GB e 629 dollari per quella da 32 (che scendono a 199,99/249.99 dollari con un contratto di due anni).

Si tratta del primo dispositivo di una serie di gadget (il cui nome è appunto Moto X) con cui Google vuole dimostrare che sa innovare anche nel settore hardware. «Il primo smartphone che si guida da solo». Così Google definisce Moto X: grazie alle funzionalità avanzate di riconoscimento vocale si possono svolgere molte azioni senza muovere un dito.

Altro claim di Moto X è: “Designed by You“. Gli utenti possono infatti costruirsi il proprio smartphone, scegliendo il colore e i materiali preferiti. Il Moto X ha pure la cover eco-friendly, ma non solo posteriore. Il Moto X si potrà personalizzare anche con il proprio nome o un messaggio stampato sul telefono.

Moto X presenta anche una tecnologia che permette di scambiarsi file e contatti mettendo due smartphone vicino. Al di là del riconoscimento vocale, altro punto di forza di Moto X sono i sensori: basta girare il polso per lanciare la fotocamera, toccare qualsiasi parte dello schermo per scattare la foto. La fotocamera è da 10 MP, supporta LTE e il Bluetooth 4.0. Pesa 130 grammi ed ha uno spessore che varia da 5,6 a 10,4 millimetri a secondo della cover scelta.

Google sottolinea anche che Moto X è “Made in America”. Riferimento polemico velato ai problemi avuti da Apple con i fornitori cinesi.

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