MotoGP: Jorge Lorenzo è il nuovo Campione del Mondo 2015

Il pilota nativo di Palma di Maiorca vince il suo quinto titolo mondiale in carriera grazie non solo alla vittoria della ottenuta nel GP di Valencia, ma anche agli aiuti di Marquez e Pedrosa, rispettivamente secondo e terzo, che hanno fatto perdere punti preziosi a Valentino Rossi, quarto al traguardo

Si è concluso a Valencia l’ultimo atto del motomondiale, il campionato delle polemiche cosi come è stato soprannominato dagli addetti ai lavori, che alla fine ha visto trionfare Jorge Lorenzo, che conquista la prima posizione in classifica iridata proprio all’ultima gara, dopo che aveva visto sempre in vetta per le 17 gare precedenti Valentino Rossi. Lorenzo vince anche la sua terza gara a Valencia, dominando il weekend spagnolo dal sabato, con la pole position, fino alla vittoria di domenica.  Al secondo posto si piazza il pilota HRC Marc Marquez, che sta praticamente per tutti i 30 giri della gara negli scarichi della Yamaha numero 99 a controllare la posizione senza particolari rischi. Tuttavia nel finale di gara il passo di Lorenzo cala e Marquez si fa sempre più vicino ma non accenna mai ad attaccare il rivale spagnolo della Yamaha, mentre dalle retrovie si fa minaccioso Dani Pedrosa che negli ultimi due giri risale a grande velocità con la concreta sensazione di poter superare i due piloti che lo precedono, ma a quel punto, il campione del mondo uscente Marquez, resiste con aggressività all’attacco del compagno di squadra della Honda, a rischio di cadere a terra entrambi.

Intanto, l’altro antagonista del Mondiale, Valentino Rossi parte dall’ultima posizione per scontare la penalità inflitta in Malesia per aver indotto Marquez a percorrere una traiettoria larga, che poi ha comportato la caduta del pilota spagnolo. L’italiano numero 46 compie una partenza fulminea e sorpasso dopo sorpasso guadagna 22 posizione in meno di 13 giri, e se da un lato gli spagnoli vendono cara la pelle nei sorpassi come i fratelli Espargarò, dall’altro gli italiani Pirro, Petrucci  e Dovizioso non ostacolano più di tanto il Dottore.  Purtroppo Rossi dopo aver conquistato la quarta posizione, non può più recuperare poiché gli altri  tre piloti ,Pedrosa, Marquez e Lorenzo, sono ormai troppo lontani per ritmo infernale che hanno impresso nei primi giri della gara proprio per distanziarsi dal 46 della Yamaha.

Alla fine niente da fare per Valentino che a 36 anni vede sfumare la possibilità di vincere il suo decimo mondiale, a vantaggio di Lorenzo che grazie alla vittoria guadagna 12 punti su Rossi e chiude il mondiale con 5 punti di vantaggio sul compagno rivale della Yamaha numero 46.

Ma a fine gara Valentino Rossi  intervistato ai microfoni di una nota emittente satellitare, parla della condotta rinunciataria di Marc Marquez e della vittoria del mondiale di Lorenzo:”E’ stato imbarazzante! Ha fatto il guardaspalle di Lorenzo, è molto triste.  Si era capito che volevano fare il biscottone come nel calcio. Oggi Marquez ha tirato fuori gli artigli solo con Pedrosa. Spero che tutto questo si rivolti contro a Marc”

Jorge è stato bravo, ma non deve essere molto contento. Io non so se Marquez lo ha protetto perché spagnolo. E’ triste che si riduca a fare il suo guardaspalle. Lorenzo ha meno colpe e non lo avrebbe mai fatto, ma dopo la Malesia si merita di essere trattato come Marc. Doveva stare zitto e faceva più bella figura”. 

Tuttavia dopo queste dichiarazioni arriva la risposta di Marc Marquez e di seguito dei vertici Honda:

Marquez: Non ho aiutato Lorenzo, mi mancate di rispetto se lo dite a un pilota come me. Non riuscivo a stargli vicino, soffrivo con la gomma davanti. A 10 giri dal termine pensavo di passarlo, ma Dani mi ha fatto perdere tempo. Jorge si è meritato questo Mondiale, come se lo sarebbe meritato anche Valentino. Ma nella prossima stagione anche noi torneremo a lottare per il titolo”.

-Poco dopo il direttore sportivo Honda HRC Livio Suppo dichiara: “So che gli italiani non ci crederanno, ma Marc voleva stare davanti a Lorenzo. Era talmente incavolato che mi ha detto che dopo la gara gli avrebbero rotto le scatole. Non è stupido. Abbiamo portato via punti a tutti, ma ci sono dietrologie che ci dispiacciono. E questo clima non l’abbiamo creato noi. Oltretutto bisogna ricordare che, per gli interessi di Valentino, Marc e Dani potevano potenzialmente trasformarsi nei migliori avversari possibili. Solo che Lorenzo ne ha avuto di più. In Malesia a fare traiettorie cattive erano in due, così come erano in due a non voler mollare la posizione”

-Alla fine vi è la replica alle parole di Rossi da parte del vicepresidente esecutivo HRC Shuhei Nakamoto: Non possiamo accettare le pesanti accuse rivolte contro il nostro pilota e alla Honda mosse nelle ultime settimane. Non ci sono prove a sostegno di tali accuse. Sappiamo che è stata una giornata molto difficile per Rossi dopo aver guidato il campionato per 17 gare e avendolo perso per soli 5 punti. Siamo certi che Marc e Dani abbiano spinto al 100% “.

 

In conclusione riportiamo le parole del neo campione del mondo 2015 MotoGP, Jorge Lorenzo:E’ tutto incredibile. La gara è stata molto dura, pensavo di andare più veloce e quando ho visto arrivare Pedrosa mi sono spaventato. La Honda aveva una gomma migliore. Non sapevo quanti giri mancassero, avevo molta pressione e la gomma a pezzi. Voglio dedicare questo Mondiale alla mia famiglia e agli amici. Sono molto fiero per il mio Paese. Marc e Dani sono stati molto bravi a non darmi fastidio e a mantenere il Mondiale in Spagna. Mi hanno rispettato, perché mi giocavo il campionato. Il titolo mio, ma anche della Spagna. La pressione mi ha fatto andare più lento di come potevo, per tutto il giro d’onore ho pianto. Valentino ha fatto una grande gara. Non è facile rendersi conto di non avere la velocità che ti avrebbe consentito di vincere più gare e arrivare a Valencia con un vantaggio più consistente. Non ci sarebbe stata nessuna polemica se Rossi fosse stato veloce come me e Marquez. Avrebbe potuto vincere il titolo agevolmente, non è andata così e ha perso il decimo titolo. E’ dura da accettare.” 

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