Morte di una Stella – Helix Nebula …l’Occhio di Dio

Una delle più belle foto astronomiche del 2012

Dai photoeditor di National Geographic !

L’Occhio di Dio …il Grande Fratello nello Spazio Siderale

Sembra un grande occhio nell’Universo ma è solo un
Elica Arrugginita

(Immagine per gentile concessione ESO)

 

L’immagine a infrarossi della complicata struttura della Nebulosa Elica, pubblicata a gennaio. La foto mostra ciò che rimane di una stella che era grande come il nostro Sole e che si è gonfiata fino ad esplodere. Morendo, la stella ha sparato nello spazio il suo guscio di gas e polvere.
Nel visibile, diversi dettagli di Elica sarebbero oscurati dalla polvere, e quindi non rilevabili. Grazie agli infrarossi, però, questo velo si può facilmente penetrare. Grazie al Telescopio VISTA dell’European Southern Observatory, possiamo così osservare i filamenti di gas più freddi che si irraggiano all’interno degli anelli. E non solo: si può anche notare un debole alone di gas che si estende per almeno quattro anni luce di distanza dal nucleo della stella morta.
Perché ci piace
Questa foto dello spazio profondo possiede un insolito senso delle proporzioni. I singoli punti luminosi sparsi per tutta la fotografia le conferiscono una certa tridimensionalità, mentre i piccoli dettagli suggeriscono l’enorme grandezza di questa nebulosa planetaria” -Chris Combs, news photo editor

La nebulosa Elica (NGC 7293, Nebula Helix) è una delle nebulose planetarie più vicine alla Terra. Si trova a 200 parsec o 650 anni luce dalla Terra nella costellazione dell’Aquario e ha un diametro angolare di circa 0.5°. È stata scoperta da Karl Ludwig Harding prima del 1824. La nebulosa si trova a circa 650 anni luce dalla Terra nella costellazione dell’Aquario, e ha una dimensione di circa 2,5 anni luce.
La nebulosa Elica viene spesso chiamata l’Occhio di Dio, a partire almeno dal 2003.

Il Telescopio VISTA dell’ESO, all’Osservatorio del Paranal in Cile, ha ottenuto una nuova suggestiva immagine della Nebulosa Elica (Helix Nebula). Questa fotografia in infrarosso mostra filamenti di gas freddo della nebulosa che sono invece invisibili nelle immagini riprese in luce visibile e mette in evidenza un ricco sfondo di stelle e galassie.

 

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