Mistero sulla sorte di Padre Dall’Oglio

Da ieri sul web e sui social network le notizie sulla sorte di  Padre Paolo Dall’Oglio, scomparso, in Siria, da domenica, si rincorrono. Qualche notizia più chiara sul gesuita potrebbe arrivare  arrivare già in giornata: lo ha detto il ministro degli Esteri, Emma Bonino, in collegamento telefonico con Radio Anch’io. Secondo quanto pubblicato dall’agenzia stampa Agi, la responsabile della Farnesina ha confermato che, al momento non si ha “nessuna notizia certa, né di sequestro né di altro tipo”. “Abbiamo attivato però tutta una serie di canali, formali e informali – ha aggiunto- dovremmo avere qualche risposta in giornata”. 

Gli attivisti che avevano ‘prelevato’ Padre Dall’Oglio avevano fatto sapere che non era stato rapito, ma il gesuita aveva sospeso volontariamente ogni contatto con l’esterno perché stava conducendo  dei negoziati con esponenti jihadisti dell’opposizione. Le voci che circolavano insistentemente riguardavano una mediazione per ottenere il rilascio di una troupe della televisione Orient, voce del fronte anti-regime, sequestrata alcuni giorni fa vicino ad Aleppo. Infatti, pare che il sacerdote avesse un appuntamento con Abu Bakr al Baghdadi, capo dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante, organizzazione a cui è collegato il Fronte al Nusra, principale forza jihadista dell’opposizione siriana.
Ma le fonti della Farnesina avevano ribattuto che: “Al momento rimane irreperibile: bisogna fare tutto il possibile per verificare la situazione”. A dar man forte a questa dichiarazione padre Adolfo Nicolas, preposito generale della Compagnia di Gesù di padre Paolo Dall’Oglio “non abbiamo né notizie dirette né dal provinciale in Medio Oriente. Sappiamo tutto dai giornali” e soprattutto “non sappiamo cosa c’è dietro. E’ una situazione anomala”.

Intanto, si agisce con cautela e si attende gli ulteriori sviluppi sulla sorte dei due nostri connazionali scomparsi in Siria.

Il caso si tinge sempre più di noir!

Un video di Radio News in cui Padre Dall’Oglio parla della Siria di Assad

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *