Miss Italia 2017: da Messina vola ancora un sogno…

Maria Celeste Corona, “Miss Miluna Sicilia Ovest”, è una delle due prefinaliste messinesi al concorso di Miss Italia che prenderanno parte alle selezioni nazionali di Jesolo: è nata a  Messina, ha 21 anni, studia scienze della comunicazione, adora il cinema ed è affascinata dal mondo della moda

Maria Celeste Corona 1

La serata finale del concorso di Miss Italia si svolgerà a Jesolo (VE) il 9 settembre ed allora, per la 78^ edizione, verrà attribuito il titolo di Miss Italia ed assegnata la corona alla ragazza più bella d’Italia che verrà votata tra le finaliste.

Maria Celeste Corona, “Miss Miluna Sicilia Ovest”, è una delle due prefinaliste di Messina che parteciperà alle prefinali nazionali di Jesolo, dal 27 al 30 agosto, in rappresentanza della Sicilia

Maria Celeste è nata a Messina, ha 21 anni, studia scienze della comunicazione, adora il cinema, è affascinata dal mondo della moda e delle passerelle ed ha un sogno nel cassetto che vuole realizzare chiamato “Miss Italia”.

foto di Gianmarco Amico

foto di Gianmarco Amico

Ci ha chiesto di raccontarsi un po’ e quindi l’abbiamo incontrata prima della sua partenza per Jesolo, per rivolgerle alcune domande:

D – Miss Italia è la tua prima esperienza in questo tipo di concorsi o hai già preso parte ad altre competizioni simili?

R – Ho già partecipato qualche anno fa, in Calabria, al concorso di bellezza internazionale “La Venere del Mediterraneo” dove ho vinto il titolo di “Miss Venere del Mediterraneo”.

D – Chi ti ha indirizzata e seguito in questo percorso? C’è qualcuno che vorresti ringraziare particolarmente?

R – Gran parte dei miei successi li devo a Giovanni Grasso e all’Agenzia Karamella che mi hanno seguito in questo settore, sin dai miei primi passi. Giovanni mi ha sempre consigliato al meglio, con il massimo della disponibilità e con grande serietà. Ci consiglia e ci sostiene anche nei momenti più difficili, come può fare un padre. Tutte quante, io e le altre ragazze, ci sentiamo come se facessimo parte di una vera famiglia. Quindi un  ringraziamento molto speciale va a tutto lo staff dell’Agenzia Karamella.

foto di Umberto Costa

foto di Umberto Costa

D – Quindi quali sono le tue sensazioni nel partecipare a Miss Italia?

R – Come ho già detto ho partecipato ad altri concorsi ma è anche vero che “Miss Italia” rappresenta il concorso per eccellenza. È una grande esperienza in cui ho voglia di mettermi in gioco con determinazione e nella quale punto in alto… Spero di riuscire a realizzare quello che sento e, male che vada, se così non sarà, rimarrà indiscutibilmente una gran bella esperienza che un domani, magari, potrò raccontare  ai miei figli dicendo “Ho partecipato anch’io a Miss Italia e sono arrivata alle prefinali di Jesolo…”

D – A parte questa avventura di Miss Italia c’è qualcosa che ami in particolar modo? Il cinema, il teatro o cos’altro?

R – Diciamo che io ho due passioni: il cinema e la moda. Per quanto riguarda la moda sono riuscita a fare di questa passione anche un lavoro; ad esempio ho già preso parte a sfilate per eventi di un certo tipo, come Taomoda. Adoro la moda e, quando sono sulla passerella, mi trovo proprio a mio agio: è come se fossi in una mia seconda casa. Per quanto riguarda la recitazione ancora non ho studiato, non mi sono mai cimentata in quest’arte ma mi sono dedicata allo studio della dizione per avere delle basi e spero che Miss Italia possa essere quel trampolino di lancio verso la recitazione e quindi verso il cinema; anche il teatro mi piace ma quello a cui punto per ora è il cinema

D – Nella vita quotidiana hai intrapreso qualche percorso di studi?

R – Si, studio “Scienze della comunicazione“ e mi piacerebbe poter intraprendere la carriera di criminologa: ho una certa attenzione alle tematiche e alle vicende che trattano l’argomento della violenza sulle donne. Penso che sia un tema molto delicato su cui, purtroppo,  c’è ancora molto da dire e da fare…

D – In una eventuale carriera nel mondo dello spettacolo coronata dal successo, pensi che riusciresti a mantenere il contatto con il vivere quotidiano con gli affetti, con la famiglia, con le amicizie ed altro?

R – Secondo me si, perché alla fine l’importante è non montarsi la testa. Viene sempre nella vita un momento in cui bisogna fare una scelta ma l’importante, secondo me, è tenere ben ferma sempre la testa sulle spalle…

foto di Gianmarco Amico

foto di Gianmarco Amico

D – Se ti dovessi descrivere quale aggettivi useresti e perché?

R – Determinata, riservata ed ambiziosa. Determinata lo sono stata anche in questo percorso che mi ha portato sin qui, ad essere tra le prefinaliste di Jesolo. Pensate che l’anno scorso, in questa competizione, ad un certo punto mi sono dovuta ritirare per problemi di salute…  invece quest’anno sono arrivata a questo risultato…  Ambiziosa perché mi piace puntare in alto e mettermi in gioco per riuscire a superare quello che, in un certo senso, mi sembra essere un limite. Ed è come mettermi alla prova, una prova che “voglio” superare… Mentre per riservata… beh, la riservatezza è proprio un  lato del mio carattere.

D –Nel mondo dello spettacolo c’è qualcuno che particolarmente ti piace per come ha condotto la sua carriera?

R – Mi piace molto Miriam Leone. Il percorso che ha fatto con Miss Italia, secondo me, è uno dei migliori anche perché lei non si è fermata semplicemente al titolo iniziale ma è andata avanti. Poi, come attrice, mi piace Cristiana Capotondi…

foto di Antonio Taccone

foto di Antonio Taccone

D –Secondo te la “Miss Italia” di oggi, in questi tempi non facili, di cosa può essere simbolo o portavoce?

R – Penso che potrebbe essere più attiva sulle questioni attuali… È vero che si tratta di un concorso di bellezza ma è anche vero che colei che sarà incoronata “Miss Italia” in quanto simbolo, ad esempio, con la sua partecipazione a campagne pubblicitarie su tematiche di carattere sociale potrebbe dare un contributo alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica in tal senso.

D –Sogni nel cassetto?

R – Al di là di portare a compimento il mio corso di studi e, quindi, laurearmi perché penso sia importante una buona preparazione di base per avere più chance nel mondo del lavoro, mi aspetto anche dei risultati in questo mondo dello spettacolo… Perché no? E quindi vado alle prefinali nazionali di  Jesolo e ci provo decisamente.

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