Meta C5: un ottimo punto contro Pesaro, ma la struttura…

Grande prestazione dei rosso-azzurri contro la seconda in classifica, ma l’ennesimo disagio della struttura macchia una serata quasi perfetta 

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La Meta Bricocity di mister Salvo Samperi trova un punto d’oro contro l’attuale seconda di questo campionato, ovvero l’Italservice Pesaro. Ospiti che lottano senza troppo mistero per il tricolore, ma che sul proprio cammino hanno trovato un Catania duro da battere, che non rispecchia affatto quello visto durante il girone di andata.

Ma prima di addentrarci in maniera dettagliata sulla partita, c’è da sottolineare l’ennesimo disagio causato dall’impianto di gioco del PalaCatania. Infatti, dopo la sospensione (causa infiltrazione d’acqua sul terreno di gioco) di venerdì scorso nella gara valida per la tredicesima giornata contro la Lollo Caffè Napoli, quest’oggi i direttori di gara sono stati costretti ad interrompere momentaneamente la gara in ben due occasioni. La prima, a meno di tre minuti dal termine del primo tempo a causa di un black-out durato su per giù una decina di minuti, il quale ha lasciato al buio l’intera struttura; mentre a meno di quattro minuti dalla fine dei secondi venti, il match è stato fermato per la seconda volta per un centinaio di secondi motivato da un guasto al tabellone segnapunti, il quale ha smesso di funzionare come timer.

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(il PalaCatania spento a causa del momentaneo black-out)

In partita. I padroni di casa della Meta Bricocity Catania scendono in campo con: Perez tra i pali, Constantino, Espindola, Azzoni e Musumeci; Pesaro parte con: Miarelli in porta, Honorio, Marcelinho, Taborda e Caputo. Rosso-azzurri che approcciano il match in maniera spigliata e battagliera rispetto all’ultima uscita fra le propria mura amiche. Vicinissimi al gol del vantaggio già dopo pochissimi istanti di gioco con il numero 10 Constantino, il quale però, non riesce ad impensierire l’estremo difensore avversario. A metà primo tempo è Espindola a calciare la sfera sulla traversa, concedendo ai suoi l’azione più ghiotta dall’inizio della sfida. Le incursioni maggiormente pericolose da parte di Pesaro arrivano dai piedi di Honorio, ma un super Perez riesce a dir di no in reiterate occasioni all’attaccante ospite. Con il duo brasiliano Tres e Duda Dalcin, invece, il Catania cerca di sfruttare al meglio le azioni nel primo tempo ma senza fortuna. Si va all’intervallo a reti inviolate.

Nel secondo tempo Pesaro esce gli artigli. Il pallino del gioco passa agli avversari che cercano di sfruttare il talento del proprio pivot Borruto. Perez sembra insuperabile però. Doppio miracolo sull’ormai citato Honorio. Intervento clamoroso in chiusura su un due contro uno di Pesaro e, grande parata su calcio di punizione a pochi metri dalla porta.  Di certo, il migliore in campo per il Catania di questa sera. A 10’42” nel momento migliore di Pesaro arriva il gol del Catania con Espindola, il quale appoggia in rete un pallone rocambolesco all’interno dell’area di rigore avversaria. La risposta  dei biancorossi non tarda ad arrivare. Passano solo quaranta secondi ed il pareggio è servito. A mettere a segno la marcatura è il numero 16 Mateus, sfruttato da portiere di movimento nell’azione del gol. La gara termina 1-1. Risultato più che giusto considerando la sfida vistasi sul parquet del PalaCatania.

Prossimo impegno stagionale per i rosso-azzurri, forse il più difficile, quello fuori casa contro l’Acqua&Sapone Unigross in programma il prossimo 9 di febbraio.

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