Messina – Si è svolta la VI Edizione del “Tancrede Swim Challenge… la sfida di un giorno, la sfida per la vita”

Oggi 16 agosto, alle ore 8.30, ventisei nuotatori, provenienti da tutta Italia, hanno attraversato a nuoto lo Stretto di Messina, con partenza da Capo Peloro e arrivo nella sponda calabra

Dal 2006, “L’Aquilone” Onlus porta avanti il progetto “Un Mare da Vivere…senza barriere”. Il mare, oltre ad essere un elemento naturale e biologicamente, indispensabile, rappresenta per l’uomo una passione. Dal mare derivano spinte verso il potenziamento della personalità. Nonostante i problemi legati alla pandemia e le dovute misure anti covid, per il 2021 fruiscono del progetto gli utenti del Centro Diurno “Camelot” – Dipartimento Salute Mentale Asp5 (Messina), presso i locali della Lega Navale Italiana sezione di Messina che dà un valido e sostanziale supporto logistico nei propri locali di Grotte. Quest’anno il progetto ha visto l’importante inserimento del Circolo ricreativo Riviera Pace. Le acque dello Stretto di Messina attraggono nuotatori di tutte le parti del mondo.

Il 27 luglio del 2016 si è svolta una Traversata benefica in favore dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus che ha visto protagonista il piccolo statunitense di 11 anni, Tancrede Roy di Boston (USA).

Grazie alla famiglia Roy, il Progetto “Un mare da Vivere… senza Barriere”, dell’Associazione “L’Aquilone” Onlus, è stato arricchito dal “Tancrede Swim Challenge… la sfida di un giorno la sfida per la vita”, giunto alla VI edizione, per ricordare il disagio che i portatori di handicap devono affrontare non solo per un giorno, ma per la vita. Un Evento di caratura internazionale che prevede un’importante donazione all’Associazione “L’Aquilone” Onlus.

Oggi 16 agosto, alle ore 8.30, ventisei nuotatori, provenienti da tutta Italia, hanno attraversato a nuoto lo Stretto di Messina, con partenza da Capo Peloro e arrivo nella sponda calabra.

La traversata a nuoto di quest’anno lancia un messaggio sociale rivolto all’associazione A.G.D. Messina, nata nel 2004 per volontà di un gruppo di genitori di bimbi con diabete di tipo 1. Da subito la MISSION associativa è volta a migliorare la qualità di vita delle persone e delle famiglie con diabete, investendo maggiormente sull'aspetto psicologico, con un supporto costante di vicinanza alle famiglie e sviluppando costantemente formazione ed informazione inerente la patologia DIABETE.

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