MESSINA, FORMAZIONE: IL FUNDRAISING ENTRA A SCUOLA

Per la prima volta se ne parla all’interno del corso PCTO dell’Istituto Superiore ‘Minutoli’, organizzato con Ulisse, grazie al seminario curato da Letizia Bucalo Vita: “Il fundraiser – spiega l’esperta – è una figura professionale ricercata, poiché pochi sono ancora i professionisti del settore nel Sud Italia. Un’opportunità professionale per i giovani”. Due settimane di incontri online con professionisti della comunicazione, del marketing, chef, influencer, esperti di diritto d’autore, bar manager, sommelier e la lectio di Paolo Landi, ex capo della pubblicità del Gruppo Benetton

MESSINA, 3 FEB – L’Associazione Ulisse, insieme all’Istituto Superiore ‘Minutoli’ di Messina, all’interno del PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) ex Alternanza Scuola Lavoro, rivolto agli alunni delle V classi dell'indirizzo Turismo della Sezione Quasimodo, organizza un seminario online su ‘Fundraising e comunicazione sociale in Sicilia: un’opportunità da cogliere’, curato da Letizia Bucalo Vita, fundraiser e comunicatrice sociale apprezzata in Italia, attualmente è la responsabile comunicazione e marketing del Centro clinico NeMO Sud di Messina.

L’evento, accessibile agli studenti della scuola e ai docenti, si svolgerà mercoledì 10 febbraio, a partire dalle ore 10, e sarà una parte centrale del corso online che proseguirà fino al 15 febbraio e che è stato aperto con i focus su ‘Comunicare un brand, strategia e divulgazione’, tenuto da Katia Consentino, responsabile comunicazione 'Giardini d'Amore' e ‘Web, social network e Copyright’ con Michael Urso, esperto di diritto d’autore.

“E’ la prima volta che in una scuola di Messina si parla di fundraising – osserva Letizia Bucalo Vita – e sono felicissima di questa opportunità che Associazione Ulisse e l’Istituto ‘Minutoli’ sezione ‘Quasimodo’ offrono agli studenti, perché il fundraising può davvero rappresentare per loro un’opportunità professionale interessante: il fundraiser è una figura centrale e ricercata al fianco del Terzo Settore, che può diventare volano per l’economia di tutto il territorio. In Sicilia – ricorda l’esperta - sono pochissimi i professionisti in questo ambito”.

Lo scorso anno Letizia Bucalo Vita è stata la prima fundraiser del Sud Italia a conquistare il podio dell’‘Italian Fundraising Award’, il più prestigioso premio italiano della categoria. É, inoltre, componente del direttivo nazionale di Assif (Associazione Italiana Fundraiser).

Le due settimane formative sono completate dalla partecipazione di professionisti della comunicazione, del marketing, chef, influencer, esperti di diritto d’autore, bar manager e sommelier, tra i quali Paolo Landi, advisor di marketing, ex direttore della pubblicità del Gruppo Benetton, sue le iconiche pubblicità con le foto di Oliviero Toscani, negli ultimi anni ha contribuito al riposizionamento del marchio Ovs. Landi è stato consulente per la Fiera di Bologna e per la Pinacoteca Agnelli. Autore di libri, il suo ultimo saggio è ‘Instagram al Tramonto’. Per i ragazzi del quarto e quinto anno del Minutoli il manager terrà una lectio su ‘Storia ed evoluzione della pubblicità, vecchi, nuovi linguaggi e mezzi di comunicazione’. Gli altri docenti: gli chef Bonetta Dell’Oglio e la Stella Michelin Pietro D’Agostino; l’influencer Barbara Randazzo; Lisa Castelli, digital marketer e imprenditrice; Alfio Liotta, bar manager e barman internazionale e Luciano Ferlito barman e sommelier (capo della squadra Servizi Sommelier Sicilia della Fondazione Italiana Sommelier).

Soddisfatto il presidente di Associazione Ulisse, Carmelo Cutrufello che, insieme al dirigente scolastico dell’Istituto Superiore ‘Minutoli’, Pietro La Tona, e ai docenti Carla De Gregorio, referente del PCTO  per il Quasimodo e le insegnanti tutor interne, Rosaria Giusa e Marina Iannello, ha costruito in questi mesi una piattaforma formativa di grande valore: “Siamo sempre più convinti che il confronto diretto con professionisti di livello sia il metodo più stimolante per i ragazzi e utile a completare il loro percorso didattico. Hanno modo di interagire in modo attivo con i docenti, conoscendo le possibilità e gli sviluppi professionali che il mercato del lavoro offre, comprendendo l’importanza imprescindibile della formazione per orientarsi ed essere pronti a scegliere il loro futuro”.


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