“I maschi son così, Penelope si è stancata”

Il libro di Maria Rita Parsi ospite lunedì 28 maggio alle ore 20,30 presso il Ristorante La Tovaglia Volante a Messina per l’iniziativa organizzata dalla Libreria BonanzingaCopertina

Lunedì 28 maggio alle ore 20,30, al Ristorante La Tovaglia Volante , Via M. Giurba, 27 a Messina, sarà Maria Rita Parsi ospite d’onore di Daniela Bonanzinga per conversare su un tema molto attuale: il rapporto tra uomini e donne.

Una serata speciale ispirata al suo libro “I maschi son così, Penelope si è stancata”. A conversare con la Parsi, per pari opportunità, lo psichiatra Luca Pandolfo. Cosa si diranno i due? Quali le tesi su uomini e donne?

La storia di diverse donne: Livia, Francesca, Alexis, Penelope, ognuna con un rapporto con l’altro sesso difficile o addirittura sbagliato, chi col marito, chi col padre, chi col fidanzato.

“Livia ha un marito amorevole e premuroso che, però, ha un debole per le prostitute. Elda si mette in storie sbagliate per sottrarsi a un padre iperpossessivo che le ha reso la vita un inferno. Francesca viene abbandonata dal fidanzato che le preferisce una donna molto più vecchia e benestante di lei. Alexis scopre di essere stata solo la donna dello schermo per suo marito, omosessuale nascosto.

E’ Penelope, invece, che dopo aver accettato per anni i tradimenti del coniuge e averlo accolto a ogni suo ritorno, decide di andarsene e non tornare più indietro. Spesso le donne scoprono sulla loro pelle una verità difficile riguardo agli uomini della loro vita. I maschi non sono forti e sicuri di sé come vogliono far credere. Sono fragili, spaesati e a volte impauriti dal dover recitare il ruolo che le donne e la società si aspettano da loro. Però non sanno di esserlo, o non vogliono accettarlo, e camuffano con la fuga, l’inganno, il tradimento, l’arroganza, la prevaricazione, in certi casi con la violenza, quel senso di fragilità. Da qui si generano le incomprensioni, le distanze, gli equivoci tra i sessi, in un gioco di ripicche e accuse da cui nemmeno le donne sono immuni. Eppure trovare un modo di comunicare è possibile. Uomini e donne possono aiutarsi a comprendere i propri limiti e a superarli, a fare della fragilità una forza e un punto di partenza per relazioni ricche, equilibrate e libere da manipolazioni, rivendicazioni e sotterfugi”.

Maria Rita Parsi, romana scrittrice, psicologa e psicoterapeuta italiana. Collabora a molti quotidiani e periodici con rubriche settimanali ed ha partecipato a numerose trasmissioni televisive in qualità di esperta di psicologia e opinionista È nella redazione della rivista “Riza psicosomatica”e scrive articoli per quotidiani nazionali come Il Messaggero,Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione.

Nel 1986 stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Nel 2007 ha ricevuto dal Premio Internazionale “Pio Manzù” la Medaglia della Camera dei Deputati per l’opera a favore dei bambini

Nel 2008 ha ricevuto il Premio Internazionale Cartagine, destinato a coloro che hanno contribuito, in Italia e all’estero, allo sviluppo della cultura in diversi settori.

Nel 2009 riceve il Premio Nazionale Paolo Borsellino per l’impegno, la coerenza e il coraggio nella propria azione sociale contro la violenza e l’ingiustizia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *