MARINA MILITARE: ULTIMO AMMAINA BANDIERA

Mercoledì 25 settembre, alle ore 18.30, presso la banchina Tullio Marcon di Augusta (SR), sede del Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), la corvetta Driade e la corvetta Chimera della Marina Militare ultimeranno la loro vita operativa dopo circa 30 anni di attività al servizio delle istituzioni e della collettività.

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Mercoledì 25 settembre, alle ore 18.30, presso la banchina Tullio Marcon di Augusta (SR), sede del Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (COMFORPAT), la corvetta Driade e la corvetta Chimera della Marina Militare ultimeranno la loro vita operativa dopo circa 30 anni di attività al servizio delle istituzioni e della collettività.

L’atto formale con cui nave Driade e nave Chimera saranno radiate dalla flotta della Marina Militare si svolgerà con la cerimonia dell’ultimo ammaina bandiera presieduta dal Comandante in Capo della Squadra Navale Ammiraglio di Squadra Donato Marzano.

Con la cancellazione dai ruoli del naviglio militare delle ultime due corvette Driade e Chimera, continua il processo di ridimensionamento, ed al contempo di ammodernamento, della flotta della Marina Militare.

Le Bandiere di combattimento di Nave Driade e Nave Chimera saranno consegnate, durante la cerimonia, al Comandante in Capo della Squadra Navale, per essere successivamente conservate a Roma nel Sacrario delle bandiere delle Forze Armate, all’interno dell’Altare della Patria.

 APPROFONDIMENTI:

NAVE DRIADE (F 555)

Nave Driade è una Corvetta della classe Minerva di stanza ad Augusta, assegnata organicamente al Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (Comforpat), per il tramite del Comando della 2a Squadriglia Pattugliatori (Comsquapat 2).

L’unità è stata impostata il 18 marzo 1988 e successivamente varata il 11 marzo 1989 presso i cantieri navali italiani di Riva Trigoso. La consegna alla Marina Militare è avvenuta il 9 aprile 1990. La bandiera di combattimento è stata consegnata il 7 settembre 1991 offerta dal gruppo ANMI di Arezzo.

Nel corso della sua vita operativa, Nave Driade ha percorso 326.483 miglia effettuando 30.622 ore di moto, svolte prevalentemente in missioni di pattugliamento, sorveglianza e difesa costiera, quali la Vigilanza Pesca ed il Controllo dei flussi migratori nello Stretto di Sicilia, attività di supporto alla Scuola di Comando Navale e cooperazione internazionale con le marine rivierasche del Mediterraneo. Ha inoltre partecipato negli anni ‘90 alle operazioni in Mar Adriatico nell’ambito delle sanzioni ONU alla ex-Jugoslavia – Sharp Guard e Sharp Vigilance. Nave Driade, in particolare, ha anche svolto dal 12 febbraio al 5 giugno 1995 una campagna nel Golfo Persico e in Africa. Dal novembre 2013 al ottobre 2014 ha anche preso parte a diverse missioni nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum, per la salvaguardia della vita umana in mare e il controllo del traffico illecito di migranti, ed operato all’interno del d ispositivo aeronavale denomi nato Mare Sicuro.

Nave Driade dal 1 aprile 2019 è stata posta nella posizione amministrativa di Riserva con Tabella di Disponibilità 3 (R.T.D. 3), il 25 settembre p.v. avrà luogo la cerimonia dell’ultimo ammaina bandiera di combattimento ai fini della radiazione dal Quadro del Naviglio Militare dello Stato.

CARATTERISTICHE TECNICHE

 

Dislocamento: 1285 tonnellate
Lunghezza: 87 metri
Larghezza: 10,3 metri
Immersione: 3,2 metri
Apparato motore: 2 motori diesel GMT BM-230.20-DVM; 2 assi con eliche pentapala a passo variabile
Apparato elettrico: 4 diesel alternatori Isotta Fraschini per 2,600 kW.
Potenza: 8088 KW (10846,18 HP )
Velocità: 25 nodi
Autonomia: 3500 miglia ad una velocità media di 18 nodi
Armamento: 1 OTO Melara «Compatto» da 76/62

2 mitragliere 12.7 mm Browing

Equipaggio: Inizialmente 120 unità, ridotte a 70 dal 1 luglio 2014, a 45 dal settembre2017 e a 22 dal passaggio in R.T.D.

 NAVE CHIMERA (F 556)

 

Nave Chimera è una Corvetta della classe Minerva di stanza ad Augusta, assegnata organicamente al Comando delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera (Comforpat) per il tramite del Comando della 2a Squadriglia Pattugliatori (Comsquapat 2).

E’ stata costruita ed allestita da Fincantieri presso i cantieri di Riva Trigoso e varata nei cantieri navali del Muggiano il 9 settembre del 1989.

Il suo ingresso in servizio è avvenuto il 15 gennaio 1991 mentre la consegna della bandiera di combattimento risale al 27 marzo 1993 a cura del gruppo ANMI di Porto San Giorgio.

Nel corso della sua vita operativa Nave Chimera ha percorso 334.423 miglia effettuando 34.612 ore di moto, svolte prevalentemente in missioni di pattugliamento, sorveglianza e difesa costiera, quali la Vigilanza Pesca ed il Controllo dei flussi migratori nello Stretto di Sicilia, attività di supporto alla Scuola di Comando Navale e cooperazione internazionale con le marine rivierasche del Mediterraneo. Ha inoltre partecipato negli anni ‘90 alle operazioni in Mar Adriatico nell’ambito delle sanzioni ONU alla ex-Jugoslavia – Sharp Guard e Sharp Vigilance ed all’operazione Sharp Fence, e pattugliato il Canale d’Otranto per la repressione dei traffici illeciti ed il controllo dell’esodo degli albanesi. Nave Chimera ha anche svolto diverse attività addestrative ed in particolare dal novembre 2013 al ottobre 2014 ha preso parte a diverse missioni nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum, per la salvaguardia della vita umana in mare e il controllo del traffico illecito di migranti, ed in seguito ha operato all’interno del dispositivo aeronavale nell’ambito dell’Operazione Mare Sicuro.

Nave Chimera dal 1 aprile 2019 è stata posta nella posizione amministrativa di Riserva con Tabella di Disponibilità 3 (R.T.D. 3), il 25 settembre p.v. avrà luogo la cerimonia dell’ultimo ammaina bandiera di combattimento ai fini della radiazione dal Quadro del Naviglio Militare dello Stato.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

 

Dislocamento: 1285 tonnellate
Lunghezza: 87 metri
Larghezza: 10,3 metri
Immersione: 3,2 metri
Apparato motore: 2 motori diesel GMT BM-230.20-DVM; 2 assi con eliche pentapala a passo variabile
Apparato elettrico: 4 diesel alternatori Isotta Fraschini per 2,600 kW.
Potenza: 8088 KW (10846,18 HP )
Velocità: 25 nodi
Autonomia: 3500 miglia ad una velocità media di 18 nodi
Armamento: 1 OTO Melara «Compatto» da 76/62

2 impianti singoli da 25 mm KBA 25/80

Equipaggio: Inizialmente 120 unità, ridotte a 70 dal 1 luglio 2014, a 45 dal settembre2017 e a 22 dal passaggio in R.T.D.

 

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