Il Maestro Alex Caminiti nel segno dell’Amore a Messina per “One Voice”

A Messina, giovedì 6 agosto 2020,  Alex Caminiti, artista messinese di fama internazionale, ha realizzato una performance artistica con il “Muro dell’Amore” al Garden Tancrede Roy de “L’Aquilone” Associazione Onlus

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Con Alex Caminiti, artista di fama internazionale, giovedì 6 agosto 2020 il movimento “One Voice” è giunto a Messina lasciando tangibile segno con una splendida e altamente significativa performance concretizzatasi in un murales. Il “Muro dell’Amore”, così denominata l’opera, ha trovato spazio e singolare scenario in prossimità dei Laghi di Ganzirri, al Garden Tancrede Roy de “L’Aquilone Onlus”, associazione impegnata dal 2006 in progetti di utilità sociale grazie all’attiva e solidale operosità dei propri soci.

“One Voice” è un movimento artistico, nato durante l’apice della pandemia Covid19 (a maggio 2020), un’iniziativa per apportare solidarietà in un momento di incertezza mondiale attraverso la creazione in un circuito artistico di livello internazionale, utilizzando l’espressione pubblica  dell’Arte come mezzo di unione ed ispirazione per le comunità a livello globale.

Promuovere l’unità e l’inclusione attraverso le arti è il comune denominatore insieme all’idea di creare un ambiente non conforme agli stereotipi o alle barriere della società civile.

Al centro di tutto si pone la vita umana puntando l’attenzione contro il razzismo, l’omofobia, l’oppressione, il sessismo, le questioni sociali e ambientali.

“CHANGE IS IN UNITY” ovvero “IL CAMBIAMENTO È NELL’UNITÀ” è il primo evento artistico globale, un festival internazionale su larga scala che nel corso di Luglio – Agosto 2020, per onorare gli eroi del Covid19, ha affrontato i temi  dell’oppressione sistemica e del razzismo.

Varie le forme espressive ad essere state promosse come fotografia, street art, performance, musica e scultura per rafforzare il concetto che l’ARTE ESISTE ED È PER TUTTI.

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Si metterà in atto uno scambio di lavoro globale, coinvolgendo ogni città partecipante, in modo che attraverso il dialogo interculturale si giunga all’obiettivo di trasmettere le esperienze e le voci di chi ha subito oppressioni sistematiche e razzismo affinché, parlandone e condannandoli, si possano debellare tali comportamenti errati.

Dal suo lancio “One Voice” ha raccolto l’adesione globale di partner in tutti i continenti, dieci paesi, tredici città ed è proiettata a continuare nella sua crescita perché il cambiamento è nella cooperazione.

Messina, unica città in Italia a prendere parte a “One Voice” (il più grande evento di Arte Contemporanea nel mondo post Covid19), ha come protagonista proprio l’artista Alex Caminiti, referente per l’Italia (con Massimo Scaringella) che, anche nella qualità di esperto del Sindaco e della Città per l’arte contemporanea (ricordiamo che le sue  opere sono esposte nelle prestigiose location di tutti i continenti),  farà veicolare il progetto nella sua Messina cercando di alimentare, grazie a questa occasione, la riqualificazione urbana di alcune aree.

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“È tutto in fase di elaborazione – ha dichiarato Caminiti – attendo le informazioni sugli artisti scelti da One Voice che dovranno venire in città a portare la loro arte. Potranno arrivare anche ballerini, attori e non solo mentre per quanto riguarda l’arte contemporanea, l’obiettivo sarà quello di decorare la città attraverso l’urban art e la street art. Finalmente Messina può dire di essere parte integrante di un progetto planetario”.

Amore, rispetto, uguaglianza, resilienza, solidarietà, empatia: sono questi gli ingredienti dell’iniziativa che punta a far entrare l’Arte nel tessuto sociale.

“Per me, tutto questo significa rinascita – ha aggiunto l’artista – Nella mia Arte, già lotto contro le disuguaglianze partendo dalle aree più disagiate. Messina deve tornare quella che era, la più bella città del Mediterraneo, lo era e lo può diventare ancora, basta la collaborazione di tutti. Penso – continua Alex – che il mondo abbia bisogno in questo momento soprattutto di “Amore” e per questo che oggi ho realizzato il “Muro dell’Amore” nel luogo dove l’associazione “L’Aquilone Onlus” di Messina sviluppa i suoi progetti di solidarietà senza confini”.

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Una perfetta sinergia di intenti, dunque, come sottolinea anche Rosario Lo Faro, presidente dell’associazione “L’Aquilone Onlus”, che ringraziando il Maestro Caminiti per il suo impegno nel sociale ha tenuto a precisare che “La collaborazione fra Alex e l’associazione è ormai un dato di fatto da diverso tempo. È, infatti, il direttore artistico su cui ruotano i nostri progetti dedicati all’Arte come in questo orto didattico. Questa nuova opera servirà ad arricchire l’offerta a bambini e disabili che frequentano il Garden. Inoltre – continua Lo Faro – mi sento di ringraziare il giovane Tancrede Roy che, da Boston (Usa), sostiene l’associazione ed i suoi progetti. Infatti anche quest’anno, a fine luglio, malgrado l’esigenza Covid19, grazie al suo contributo benefico si è potuta realizzare la V Edizione del “Tancrede Swim Challenge… la sfida di un giorno, la sfida della vita”, che ha visto dieci nuotatori provenienti da tutta l’Italia attraversare a nuoto le mitiche acque dello Stretto di Messina”.

Sottolineiamo in conclusione un altro aspetto dell’opera realizzata oggi, 6 agosto 2020, dal Maestro Caminiti ricordando che, proprio in tale data, ricorre il 75° anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima, avvenuto il 6 agosto 1945. Il “Muro dell’Amore” assume quindi maggiore incisività, un “segnale d’amore” dato con quest’opera dove la parola “Amore” viene identificata in un ideogramma giapponese. Una singolare coincidenza tra l’ideogramma giapponese della parola “Amore” e questa data storica per il Giappone e l’umanità tutta che in qualche modo, nella sua casualità, ha ricreato anche la storia, richiamando alla mente questo tragico momento e cambiandone, chiaramente, il contesto in cui si passa da un segnale di morte ad un segnale d’amore, di vita e di speranza particolarmente significativo in questo momento storico, anch’esso unico, del post-Covid19.

Con l'artista Alex Caminiti per GLOBUS Magazine

Con l’artista Alex Caminiti per GLOBUS Magazine

Al seguente link il video «Il Maestro Alex Caminiti al Garden Tancrede Roy de “L’Aquilone”» con l’intervista all’artista durante la realizzazione del “Muro dell’Amore”:

https://www.youtube.com/watch?v=x9jPCj1KBSY

Partner globali di “One Voice”

Perù (Monumental Callao, prodotto da Fugaz; Cusco, Haqepunku; e Loreto, Selva Invisibile), USA (Mana Wynwood, Superchief Gallery e Museum of Graffiti), Portogallo (Lisbona, Selina) Angola (Luanda, Menomadin, Fundação Arte e Cultura), Israele (Or Movimento), Cuba (L’Avana, FAC), Costa Rica (San José, Fondazione Transformation in Violent Times), Costa d’Avorio (Abidjan, Mitrelli) e Italia (Drago Publisher di Roma, Messina, Alex Caminiti e Massimo Scaringella), Panama (Casco Viejo, Dekel Holdings e Pedasí, Blue Venao). Parteciperà anche Richard Kongz, Vice Presidente della Federazione mondiale dei discendenti di Confucio.

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