Ma Musica Arte: “No Ordinary Sunday” con la Rigano Band

Domenica fuori dall’ordinario a partire dalle h. 20 con il live della Rigano band, i dj set di Santi Cantarella e Antonio Oliva, la foto di Antonello Privitera e il graphic design di Fabio Consoli

Domenica 8 dicembre, dalle 20 all’1, al Ma Musica Arte, il club di via Vela 6 a Catania, lo spazio creativo Fuori dal Ma ribadisce l’appuntamento No Ordinary Sunday, l'aperitivo rinforzato con live music, dj set, buon cibo, esposizioni d'arte, per godersi il fascino discreto della domenica sera. L'appuntamento è negli spazi “fuori dal Ma”: il ristorante in cui si potrà cenare, la birreria artigianale dove ascoltare il live della Rigano Band e il dj set di Antonio Oliva. Per lo spazio d’arte e creatività della domenica, per il Francesco Russo Creative Lab, interverranno il visual artist Mr. Pera e il fotografo Guido Gaudioso. No Ordinary Sunday è realizzato dal Ma in collaborazione con Caffè del Porto ex Magazzini e We Love Sound.

Rigano Band. Il combo è formato dal cantautore messinese Gianluca Rigano e dal batterista Ercole Cantello. Rigano, musicista la cui anima musicale è impregnata di sole e mare eoliano, estimatore della canzone italiana rivisitata con arrangiamenti intrisi di soul, reggae, bossa e melodia mediterranea. Figlio di un chitarrista jazz, Rigano inizia sin da piccolo a suonare la batteria e il pianoforte. Negli anni Ottanta forma, assieme ad altri due musicisti messinesi, i Mass Media, gruppo influenzato dalla musica dei Police, in cui Rigano suona il basso. Nella seconda metà del decennio inizia un’intensa attività live nei locali italiani. Parallelamente approfondisce la conoscenza della musica jazz e della bossa nova. La passione per la musica pop lo porta a suonare nelle band di alcuni cantautori italiani già affermati, tra cui Franco Fasano e Mario Venuti; con quest’ultimo e Kaballà, realizza nel 2002 il singolo “Non è la mela”.

Mr. Pera. Francesco Barrera il nome che si nasconde dietro lo pseudonimo di Mr. Pera. Il suo lavoro spazia dalla pittura su tela al muro, dal disegno su carta alla scultura, dalla decorazione alla grafica digitale. Le bombolette spray e le grandi superfici sono però la sua arma migliore. Gli piace sporcarsi le mani. Ogni tanto si fa pure un viaggetto per portare il suo stile lontano dalla sua Catania.

Guido Gaudioso. Appassionato ritrattista, studioso delle forme e dei movimenti del corpo umano. Ciò che più lo attira, nella pratica del ritratto fotografico, è la percezione di sé e dell’altro che traspare dal risultato finale, l’esito di un incontro tra il modo in cui – attraverso il medium utilizzato – vede la persona e il modo in cui questa vuole apparire nella foto: «Tra questi due estremi, si trova un punto in cui accade qualcosa: un momento nel quale entrambi ci distacchiamo dalle convinzioni (e convenzioni) che indossiamo come maschere. È in quell’attimo che io ritraggo il soggetto».

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