Lo spettacolo “SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – LA PAPESSA” al Teatro del Canovaccio

In scena SIC TRANSIT GLORIA MUNDI- LA PAPESSA, monologo scritto e diretto da Alberto Rizzi ed interpretato dall’attrice Chiara Mascalzoni, della Ippogrifo Produzioni di Verona, presso il Teatro del Canovaccio di Catania.

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Mercoledì 16 ottobre, alle ore 21:00, presso il Teatro del Canovaccio, si è alzato il sipario dell’ottava stagione teatrale di “Palco Off” ideata da Francesca Vitale e organizzata da Renato Lombardo.

La proposta artistica di Palco Off si presenta ampia e variegata raccogliendo le proposte più interessanti del teatro contemporaneo e propone diverse formule di abbonamento con spettacoli che hanno luogo a partire dal mese di ottobre al mese di maggio, tutti insigniti di premi importanti. Un’ambiziosa stagione teatrale di fama internazionale con nove proposte che si alterneranno sul palcoscenico di tre diversi teatri: Teatro del Canovaccio, Must- Teatro Musco e Centro Zo.

Questa ottava di Palco Off, è una stagione dedicata alla luna, in occasione del 50° anniversario dell’allunaggio. La luna come metafora di nuove mete, senza tuttavia perdere il gusto dei piaceri terrestri che ci hanno accompagnato fino ad oggi.

Il primo spettacolo mandato in scena per la nuova programmazione, dal 16 al 20 di ottobre al Teatro del Canovaccio di Catania, è stato “SIC TRANSIT GLORIA MUNDI – LA PAPESSA”.

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Ad incarnare il ruolo della Papessa, la superba, ironica e talentuosa Chiara Mascalzoni, attrice di origini veronesi, che in meno di un’ora, fa da narratrice, interpreta voce e corpo dei diversi personaggi, con un linguaggio semplice e aperto a tutti. Alla fine, Papa Elisabetta I racconta un aneddoto, rivelatore e in parte surreale, riguardo alla vocazione.

Vengono raccontati duemila anni di storia della condizione femminile dal punto di vista della Chiesa cattolica e si assiste addirittura all’elezione del primo Papa donna a salire sul soglio pontificio.

Lo spettacolo riscuote successo e conquista i favori indiscussi della critica, l’affetto incondizionato e l’interesse del pubblico. Dal 2016 ad oggi ha già vinto numerosi premi in tutta Italia (Premio Cervi 2016, Premio Endas Emilia Romagna 2016, migliore interpretazione Doit Festival 2017, L’italia Dei Visionari 2017 (Novara), Contemplazioni 2017 (Ferrara), Milano Off 2017, Teatrofficina 2018 (Milano), Selezionato New York Festival 2018, Selezionato Avignone Off 2018).

La Mascalzoni è la prima attrice della Compagnia Ippogrifo, un centro di produzione di teatro e di cinema di professionisti di Verona, da anni impegnato nella produzione di spettacoli tratti da grandi classici del teatro e della letteratura e di drammaturgia originale.

“Sic transit gloria mundi- La Papessa”, appartiene alla compagnia Ippogrifo Produzioni. L’argomento trattato ci offre l’opportunità di cogliere l’occasione di riflettere e rispolverare la storia occidentale e in particolar modo il maschilismo che dilaga tutt’oggi nel mondo della Chiesa: la violenza, l’esclusione e la discriminazione a cui la donna è stata sottoposta fin dall’alba dei tempi. Il monologo, inoltre, che fa riflettere molto sulla condizione umana della donna, è scritto da Alberto Rizzi che ne è anche il regista.

Rizzi è anche un regista cinematografico ed ha appena terminato le riprese del suo primo lungometraggio “Si muore solo da vivi” che uscirà nelle sale nei prossimi mesi e che vede come protagonisti Alessandra Mastronardi, Alessandro Roia, Neri Marcorè, Francesco Pannofino, Amanda Lear, Ugo Pagliai e Beatrice Schiros.

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Lo spettacolo offre diverse chiavi di lettura; bisogna riflettere non solo sull’esclusione delle donne del sacerdozio, ma più in generale bisogna soffermarsi e analizzare le ragioni storiche, teologiche e religiose della sudditanza della donna all’uomo nella Chiesa e nel cattolicesimo laico.
Tre sono le colonne portanti dello spettacolo: il ruolo della donna nel passato della Chiesa cattolica, la biografia inventata della prima papessa e infine una storia alternativa e possibile della Chiesa attraverso le donne.

Il testo di Rizzi, è il frutto di una ricerca storica e teologica durata due anni e mezzo, per far sì che esso sia inattaccabile ed attendibile da tutti i punti di vista. Lo spettatore, infine, arriverà alla convinzione che una donna Papa sia possibile, anche se molto poco probabile. I testi studiati ed analizzati sono stati molti, considerato il fatto che da duemila anni la Chiesa si interroga su questo argomento. È un testo dove teatro e storia si incontrano e tutto inizia dalla condizione femminile. I luoghi comuni che le donne, tra l’altro, non possono nemmeno diventare Papa, benché non sia del tutto impossibile. È da questo che si è iniziato a costruire lo spettacolo sulla figura della donna nella Chiesa cattolica, che è in realtà la storia del mondo occidentale negli ultimi 2000 anni.

Il monologo di Sic transit Gloria Mundi, ci fa arrivare alla conclusione che non vi sono ragioni plausibili secondo le quali una donna non possa diventare pontefice.

Breve biografia di Chiara Mascalzoni

Attrice veronese, diplomata in recitazione presso l’Accademia Galante Garrone di Bologna. Ha lavorato con i maggiori registi italiani tra cui il milanese Antonio Sixty nell’audace spettacolo “L’Aquila Bambina”. Dal 2009 è socia e prima attrice di Ippogrifo, centro di produzione teatrale e cinematografica di Verona. Attualmente opera e collabora con varie compagnie italiane in spettacoli di prosa e teatro danza, tra cui ARTE3.

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