“Lo schiaccianoci” in scena al teatro Vittorio Emanuele di Messina

Il balletto-icona del periodo natalizio approda al teatro Vittorio Emanuele di Messina per regalare un’atmosfera magica  e sognante. Appuntamento per questa sera, giovedì 17 dicembre alle ore 21.00. Le repliche venerdì 18 e sabato 19 alle ore 21.00, e domenica 20 con un doppio appuntamento alle 17.30 e alle 21.00.

Ancora un imperdibile appuntamento con la danza. In scena lo “Schiaccianoci”,  il celebre balletto  commissionato a Čajkovskij, nel 1891, dal direttore del Teatro di Mosca, il principe Vsevlozskij, che suggerì persino il soggetto, il racconto di Ernest Theodor Amadeus Hoffman: Schiaccianoci e il Re dei Topi. Il 18 dicembre del 1892 lo “Schiaccianoci” con le splendide musiche del compositore russo andò in scena al Teatro Mariinskijdi San Pietroburgo, ebbe gli elogi dello zar, Alessandro III, e da quel momento divenne il balletto-icona del periodo natalizio.

Grazie anche all’introduzione di strumenti per bambini Čajkovskij riuscì a ricreare l’ atmosfera magica e sognante tipica del mondo infantile ma, contemporaneamente, a  inserisce i sempiterni temi dell’amore, del potere, della lotta tra bene e male.

Atto I

E’ la sera della vigilia di Natale. Nella casa del borgomastro di Norimberga, Clara e Fritz, i suoi due figli, stanno adornando l’albero. Arrivano gli invitati: gli amichetti dei due bambini e i loro genitori. Giunge anche Drosselmeyer. Ha portato doni per tutti. Per Clara c’è un dono speciale: uno Schiaccianoci a forma di soldatino che Fritz, geloso, strappa dalle mani della sorella e butta per terra rompendolo. Dolcemente Drosselmeyer lo aggiusta strappando un sorriso a Clara mentre i bambini riprendono a fare baldoria ed i genitori cercano di riportare la calma. La serata si conclude con la festosa danza del nonno e gli ospiti se ne vanno. E’ l’ora di andare a dormire. Clara si addormenta abbracciando il suo Schiaccianoci e…. sogna. In un attimo la stanza comincia a crescere, l’albero, i giocattoli diventano enormi e grandi topi invadono la stanza inseguendo Clara. Anche lo Schiaccianoci adesso è accanto alla bambina e porta con sé un esercito di soldatini che mette in fuga i topi. Rimane solo da sconfiggere il re dei topi che lo Schiaccianoci affronta coraggiosamente e uccide grazie all’aiuto di Clara. Drosselmeyer trasforma Clara in una bella Principessa e lo Schiaccianoci in un bel Principe, in viaggio per una terra incantata nel bel mezzo di una tormenta di neve. La stanza diventa un bosco con i fiocchi di neve che danzano. Inizia il viaggio incantato.

Atto II

Clara e il principe entrano nel Regno dei Dolci e sono ricevuti dalla Fata Confetto. Inizia una grande festa che si conclude con i fiori che danzano. È poi Clara a ballare con il Principe finché il sogno svanisce. Nella stanza tutto torna normale. C’è solo Clara che si risveglia con il suo Schiaccianoci tra le braccia.

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