Lions Club S. Teresa di Riva. Si parte con un richiamo alla valorizzazione dei beni culturali e ambientali

Progettualità condivisa per la tutela e valorizzazione del territorio, nella inaugurazione dell’anno sociale del Lions Club di S.Teresa, all’insegna del rilancio dei borghi e dei giovani talenti. Presente il governatore Collura.Lions C. Tavolo relatori 31.10.2019

Scaletta Zanclea. La progettualità di un sistema in rete finalizzato alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione dei beni culturali, che possa creare anche un indotto economico e occupazionale, è stato il filo conduttore del convegno organizzato dal Lions Club di S.Teresa di Riva sul tema “Ritorno al futuro: idee e modelli per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali” in occasione della inaugurazione dell’anno sociale 2019-20.
Il convegno tenutosi nell’accogliente Centro Polifunzionale di Scaletta Zanclea il 31 ottobre scorso, ha visto l’ampia partecipazione di rappresentanti degli enti locali, delle istituzioni scolastiche, dell’università, di ordini professionali e delle più alte cariche
lionistiche a livello provinciale e regionale del Distretto 108Yb.
Ha aperto i lavori, il presidente dott. Massimo Caminiti, il quale ha delineato i punti principali del programma annuale in cui il Club interverrà avendo come riferimento le aree tematiche internazionali per essere tutte attenzionate, attraverso manifestazioni ed eventi tra la gente e per la gente, per fare e fare bene, con particolare considerazione nei riguardi dei giovani e delle istituzioni scolastiche.
Ha affermato, inoltre, che la manifestazione vuole essere un momento di ripartenza, con dei contributi pratici e propositivi, a dieci anni dalla calamità che ha colpito Scaletta Zanclea e i borghi limitrofi, per dare un segnale di speranza e di collaborazione affinché la zona ionica messinese possa rilanciare il territorio in termini economici e occupazionali con programmi e progetti autorevoli e condivisi, che valorizzino beni e risorse umane presenti nel comprensorio con una azione sinergica che veda impegnate le parti socio-culturali che la politica.
Gli indirizzi di saluto da parte di Valeria Scarcella, presidente del Leo Club S.Teresa, che nel corso della serata, assieme ai soci, ha effettuato una raccolta di beneficenza in favore della Scuola dei cani guida Lions per i ciechi, della presidente di Zona 8, dott.ssa Daniela Randazzo, e del presidente della terza circoscrizione, dott. Leonardo Racco, i quali hanno espresso compiacimento per il programma esposto e augurando un ottimo anno sociale al presidente, sempre nell’impronta del “servire” gli ampi strati della società civile in un clima di amicizia e di collaborazione.

E’ intervenuta pure la responsabile distrettuale dell’Area Ambiente, prof.ssa Lucrezia Lorenzini che ha sottolineato l’importanza della educazione alla tutela dell’ambiente attraverso azioni di sensibilizzazione e di conoscenza storica del territorio.

Il sindaco di Scaletta Zanclea, dott. Gianfranco Moschella, e il dott. Davide Paratore,
presidente dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, hanno dato ampia disponibilità a favorire e accogliere progetti che rilancino il paese e le aree collegate, e a sostenere proposte operative e fattibili, con la basilare collaborazione del Lions Club di S.Teresa di Riva e dei Club limitrofi.
E’ stata così la volta del convegno vero e proprio: il tema della serata è stato declinato nella direzione della valorizzazione della componente umana: recupero del senso costruttivo delle comunità e valorizzazione delle giovani eccellenze culturali ed artistiche del territorio. In questa occasione l’attenzione si è soffermata soprattutto sulle ipotesi di recupero sociale dei borghi, un patrimonio storico-architettonico e paesaggistico che potrebbe diventare opportunità di sviluppo reale.
Il problema principale non è rappresentato dalla mancata attuazione dei piani di recupero ma dal progressivo abbandono, dalla disgregazione del tessuto sociale. E proprio da questo punto di vista i relatori con i loro interventi hanno cercato di offrire dei contributi propositivi.
Il Prof. Filippo Grasso, Delegato dell’UniMe alle iniziative scientifiche nel settore del turismo, ha esposto una analisi diretta alla puntualizzazione delle criticità del settore a partire dalla scarsa valorizzazione delle risorse umane e, alla luce delle esperienze in itinere, ha proposto la creazione di un movimento finalizzato alla ratifica di un protocollo di intesa per la creazione di una piattaforma dei beni culturali dall’ambito comprensoriale a quello regionale con il coinvolgimento attivo del tessuto associativo, delle maestranze operanti nel settore e delle amministrazioni locali.
L’arch. Carmelo Celona, Presidente nazionale “IBAS”, I Borghi ad Armonia Sociale, ha rappresentato un percorso analitico e concettuale relativo ai motivi dell’abbandono dei centri ed alle esperienze condotte a livello nazionale e regionale su diverse comunità nell’ambito dei centri storici e dei borghi antichi. La creazione di un rapporto tra la ricerca multidisciplinare e la riscoperta di un ruolo di partecipazione reale da parte del cittadino e della comunità è un modello scientifico e logistico che “IBAS” sta proponendo ed attuando con risultati concreti in tante piccole e medie realtà dei centri storici e dei piccoli borghi in Italia ed in Sicilia.
Lions C. Premiazione Presti 31.10.19L’intervento di Antonio Presti, presidente della Fondazione Fiumara d’Arte, è stato molto articolato e particolarmente apprezzato dal nutrito e qualificato parterre che ha partecipato all’evento. Presti dopo avere illustrato un rapido exursus sulle attività svolte ed in corso di attuazione tutte finalizzate alla valorizzazione dei territori e al freno dell’abbandono delle comunità dei piccoli centri, ha offerto dei brillanti esempi di come Arte e Bellezza abbiano la capacità di avviare il motore della speranza e della vita dei siti in via di abbandono.
Nel manifestare la continuità del suo messaggio di “bellezza e di gioia esistenziale” come volano reale di sviluppo sociale, prima ancora che occupazionale ed economico, ha sottolineato come sia necessaria la riscoperta del valore umano come unico contraltare alla sciatta e negletta ipocrisia della politica, di fronte alle attività costruttive poste in essere. Il riferimento alla triste vicenda de “Le Rocce”, soprattutto in relazione alla negazione di una reale possibilità di sviluppo del territorio, è la dimostrazione che il futuro sarà nelle mani della società civile che ha la capacità di imporre i valori contro la rappresentazione del nulla culturale e visionario.
I progetti che Presti sta avviando intendono donare a vari contesti territoriali (soprattutto a quelli considerati “minori”) degli attrattori turistici, anche a costo zero, prodotti dalle comunità e che si rivolgono ad un “mercato dei valori” più che un “fatuo turismo del nulla”.
L’arch. Andrea Donsì, Delegato Lions Regionale del service “Tutela del paesaggio e rispetto dell’ambiente” che ha coordinato i lavori, ha individuato il filo comune che lega gli interventi dei relatori all’avvio di un percorso operativo che coinvolga le amministrazioni locali, le associazioni e le istituzioni scolastiche del territorio.
In tal senso le attività già in itinere della Rete Assojonica promossa dall’arch. Donsì tra le associazioni operanti sul territorio ed il protocollo d’intesa già sottoscritto con tutte le istituzioni scolastiche del comprensorio jonico possono costituire un punto di partenza per avviare un confronto costruttivo e progettuale per attuare iniziative concrete nei borghi storici a partire da un coinvolgimento “dal basso” delle nostre comunità.
Lions C. Parterre 31.10.19Tutte le associazioni della rete Assojonica, presenti nella serata, hanno voluto manifestare ad Antonio Presti la vicinanza del mondo culturale locale ad una “eccellenza” che ha dedicato la sua vita alla valorizzazione della Sicilia; per questo gli è stata donata, quale segno di riconoscimento, una piccola statua in acciaio inox, appositamente creata dal Maestro Nino Ucchino.
Nel corso della serata sono stati consegnati dei riconoscimenti a giovani talenti del comprensorio: alla giovanissima Alessia Pinto, che studia canto da diversi anni, e che ha partecipato a varie manifestazioni canore in Sicilia e a Sanremo.
A Fabrizio Sergi, regista di cortometraggi con i quali ha vinto parecchi premi in vari festival e concorsi nazionali, e ultimamente il premio “Migrarti” a Taormina con il corto “Sharifa” sulla tematica della migrazione; poi a Cristiana Ballisto che ha affascinato con i suoi dipinti e i suoi disegni particolarmente colorati; e a Samuele Formichetti, le cui foto hanno colpito per quello sguardo disincantato di paesaggi, di ambienti e per quella cruda umanità dei volti.
Ha concluso la manifestazione il Governatore del Distretto Sicilia, dott. Angelo Collura, il quale ha apprezzato moltissimo l’evento del Club santateresino a dimostrazione di come i Lions si muovano in favore del territorio e delle loro esigenze e possano essere punto di riferimento propositivo di progetti che possano far crescere in termini culturali ed economici la società in cui opera e a testimonianza del motto “we serve” che sta alla base delle finalità lionistiche. Si è complimentato col club e con il suo presidente per essere riusciti a coinvolgere moltissimi rappresentanti della società civile in un possibile progetto che dovrà avere un risultato concreto nei prossimi mesi.

Tra le autorità Lions presenti il past Governatore, dott. Franco Freni Terranova, i delegati di service e vari officers, dott.ssa Agostina La Torre, dott. Maurizio La Spina, dott. Giuseppe Amodeo, e i presidenti e i segretari dei Club della circoscrizione jonica messinese.
Un buffet all’insegna del biologico, il taglio della torta, il brindisi augurale e le foto di rito hanno coinvolto tutti gli ospiti in un gradevole momento finale di socializzazione.

 

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