Lions Catania Faro Biscari: bilancio del Progetto Martina per la Lotta Tumori

LOTTA AI TUMORI CON LA CULTURA: parlare e informare i giovani sui Tumori. Il punto di bilancio a conclusione dell’anno lionistico del presidente ing. dott. Giuseppe Furnari del Lions Club Catania Faro Biscari. IMG_2693 (Copia)

Informare i giovani ed educarli alla cura della propria salute. Questo è l’obiettivo del Service Nazionale del Lions Club International denominato “Martina”: educare i giovani a considerare la vita come un bene prezioso, avendo maggior cura della propria salute. Il Service è ispirato all’eredità morale di Martina, giovane ragazza colpita da tumore alla mammella, che nel suo testamento scrisse del personale desiderio che i giovani fossero educati “...ad avere maggior cura della propria salute … certe malattie sono rare nei giovani, ma proprio nei giovani hanno conseguenze molto pesanti”.

Il Progetto Martina è indirizzato agli studenti delle scuole superiori per sensibilizzarli sulle metodologie della lotta ai tumori attraverso l’adozione di stili di vita sani e corretti, stimolandoli all’impegno personale nella promozione della salute e nella prevenzione sanitaria primaria. Per il buon successo del Service risulta particolarmente efficace l’affiancamento dei medici Leo ai medici Lions. Così si riesce ad ottenere una perfetta sinergia tra comunicazione ed esperienza.
Il Service si articola principalmente sull’organizzazione di conferenze nelle scuole. Al termine di ciascuno degli incontri, viene sottoposto agli studenti un questionario di gradimento/apprendimento.

IMG_9468 (Copia)Questo Service, che non ha costi fissi ma che richiede impegno di tempo e di organizzazione, risulta realizzabile da parte dei Leo Club e dei Lions Club che abbiano medici disponibili tra i propri Soci. Per questi motivi è possibile coinvolgere un numero sempre crescente di scuole e di giovani studenti e fare in modo che l’iniziativa non abbia termine, ma prosegua nel tempo.

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Il dott. Ing. Giuseppe Furnari, presidente del Lions Club Catania Faro Biscari e i soci Dott. Giuseppe Bellofiore e Dott. Giovanni Pagana, fanno un bilancio dell’anno lionistico che li ha visti impegnati nel Service sanitario, dopo aver comunicato e assunto informazioni nell’ultimo biennio di servizio. 

  • IMG_9480 (Copia)OBIETTIVI DEL “PROGETTO MARTINA”
  1. INFORMARE i giovani sulle modalità di lotta ai tumori, sulla possibilità di evitarne alcuni,  sulla opportunità della diagnosi tempestiva, sulla necessità di impegnarsi in prima persona.
  2. DARE TRANQUILLITA‘: E’ indubbio che sapere come affrontare una malattia, sapere che ci si può difendere e che si può vincere, dà tranquillità e  permette di vivere con maggiore serenità.

PERCHÈ PARLARE AI GIOVANI DEI TUMORI?

  1. Perchè alcuni tumori, quali il melanoma ed il tumore del testicolo, colpiscono anche i giovani.
  2. Perchè, anche se la maggior parte dei tumori si manifesta in età media o avanzata, molti incominciano il proprio percorso in età giovanile.
  3. Perchè molti tumori sono causati anche da mutazioni  genetiche indotte da “fattori ambientali” e da “stili di vita scorretti”; conoscere ed evitare fin da giovani questi “fattori di rischio” riduce la probabilità di contrarre alcuni tipi di tumori.
  4. Perchè modificare alcuni stili di vita e sottoporsi a controlli periodici per la diagnosi precoce di alcuni tumori, quando ci si sente sani, richiede impegno e conoscenza.

IMG_2809 (Copia)METODOLOGIA ATTUATIVA

  1. Un comitato scientifico pluridisciplinare nazionale aggiorna periodicamente le lezioni.
  2. I vari club LIONS e LEO sono invitati ad impegnarsi a che, con periodicità annuale, le scuole organizzino incontri informativi-formativi  con gli alunni di 16-18 anni.
  3. Le conferenze sono tenute da medici, anche non soci LIONS, ma gli incontri sono sempre coordinati da un socio LIONS o LEO che mantiene continui contatti con i comitati centrali. Il questionario di apprendimento-gradimento, compilato dagli studenti, permette di monitorare e migliorare il contributo offerto. I dati raccolti vengono elaborati in sede centrale e comunicati agli insegnanti ed agli studenti.  Il coordinamento centralizzato LIONS offre garanzia che venga sempre condiviso e rispettato l’obiettivo prioritario del progetto: dare ai giovani informazioni utili gratuitamente e senza secondi fini.

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AZIONI EFFETTUATE DAL LIONS CLUB CATANIA FARO BISCARI

E RELATIVI RISULTATI OTTENUTI NEL BIENNIO 2015-2017

Istituti coinvolti:

   Liceo Statale  “G. Lombardo  Radice”  di Catania

Preside:   Prof.ssa Piera Paladino
Referente per la salute:  Prof.ssa  Mariangela Giuliano

  Istituto di Istruzione Superiore Statale “G.B. Vaccarini”  di Catania

Preside:  Prof.ssa Salvina Gemmellaro

Referente per la salute:  Prof.ssa Josè Grasso

Responsabile Tecnico:  Prof. Manlio Giustiniani

I presidenti del Lions Club Catania Faro Biscari coinvolti:

Rag. Salvo Cristaudo (anno sociale 2015-2016)

Ing. Giuseppe Furnari  (anno sociale 2016-2017)

 Officer responsabile per il coordinamento del Progetto Martina nel territorio della IV Circoscrizione Lions – Distretto 108Yb Sicilia:

Dott. Giuseppe La Ferlita

Medici Coinvolti:

Dott. Pino Bellofiore – Medico del lavoro INAIL

Dott. Giovanni Pagana – Medico di famiglia di Catania

Dott. Antonio Scuderi – Oncologo radioterapista dell’ANDAF
(Assistenza Neoplastici a Domicilio “Alessandra Fusco”)

IMG_9477 (Copia)I dati emersi dalla elaborazione dei “questionari di apprendimento e gradimento” compilati dagli studenti al termine degli incontri svolti nel biennio 2016-2017 e un breve commento dei dati più significativi evidenziano il successo dell’iniziativa e l’opportunità che continui nel tempo e coinvolga il maggior numero possibile di giovani. E’ possibile confrontare questi dati con quelli di altri studenti consultando il sito www.progettomartina.it

IMG_2804 (Copia)SONO STATI RACCOLTI 350 QUESTIONARI COMPILATI

Questionario di conoscenza del primo anno.

La maggior parte degli studenti (97%) ha compreso che è possibile ridurre il rischio personale di avere un tumore nell’arco della vita modificando in modo opportuno il proprio “stile di vita“.

Le raccomandazioni più importanti del Codice Europeo contro il Cancro sugli stili di vita (alimentazione più corretta, maggiore attività fisica, riduzione/eliminazione del fumo) sono state recepite dalla maggior parte degli studenti. Merita menzione la percentuale di studenti che ha recepito l’importanza della eliminazione del fumo (94%).

E’ ancora una realtà l’insufficiente conoscenza (39%) da parte dei giovani del Papilloma Virus, oggi riconosciuto come il responsabile principale del carcinoma del collo dell’utero. Tenendo conto che oltre il 60% delle ragazze europee di 16 anni “ha già avuto contatto” con questo virus, si conferma la necessità di far conoscere le modalità di contagio, le conseguenze del contagio e gli accorgimenti per evitarlo.

IMG_3387 (Copia)Facendo tesoro dei commenti degli studenti raccolti nel corso degli anni, è stata attuata una metodologia di comunicazione mirata a dare messaggi in positivo, senza terrorizzare o proibire, evitando l’uso di termini incomprensibili. Gli studenti hanno dichiarato a larga maggioranza (93%) di non essere rimasti spaventati e di non aver avuto difficoltà a comprendere i messaggi ricevuti (91%).

Alla domanda: consiglieresti l’incontro ai tuoi coetanei?
La maggior parte (78%) degli studenti ha risposto “molto“.

Per quanto attiene il giudizio sulla utilità delle informazioni ricevute, le risposte a volte molto discordanti e spesso contrastanti con il gradimento prima espresso sono un evento atteso.

La maggioranza degli studenti ha comunque ritenuto utili le informazioni ricevute. Merita rimarcare che il tasso di “non rispondenti” è stato molto modesto, testimonianza obiettiva dell’ampio coinvolgimento e attiva partecipazione degli studenti.

IMG_9637Ci si augura che questi incontri possano continuare con periodicità annuale, entrando quindi nel Piano Offerta Formativa della scuola, ed essere proposti anche ai genitori di tutte le classi.

IMG_2696 (Copia)Questionario di conoscenza del secondo anno.

Il 90% degli alunni ricorda gli argomenti trattati l’anno precedente.
Il 91% degli alunni che ha frequentato il corso, parla serenamente di tumori con gli amici.
Il 50% ha modificato il proprio modo di nutrirsi, impiegando un’alimentazione corretta (frutta, verdura, Codice Europeo contro il Cancro). Il 91% degli alunni aveva dichiarato l’anno prima di mangiar male.
La percentuale dei non fumatori (inizialmente il 32%), a seguito dei corsi del Progetto Martina, ha raggiunto il 45% .
Per quanto riguarda lo stile di vita (inizialmente sedentario per l’85% degli studenti), dopo il corso ha raggiunto il  50%.

A titolo di esempio vogliamo ricordare l’importanza dell’attività fisica e che bastano 20 minuti al giorno di passo veloce per abbassare del 30% il rischio di tumore al colon e alla mammella.

Dal lato generale il 90% dei tumori sono curabili e alcuni sono addirittura prevenibili.

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