L’Intelligenza Artificiale al servizio dell’industria dei giochi

L’intelligenza artificiale, dopo aver fatto il suo ingresso, ha un impatto sempre più decisivo: ne sa qualcosa il mondo dei giochi, che vi ricorre sempre più per fidelizzare e attrarre nuovi giocatori. Ai

Quando si parla di conoscenza del cliente, si fa riferimento ad un aspetto fondamentale per la creazione di una offerta mirata: per ciascun giocatore, certo, ma anche per gruppi di giocatori che condividono la stessa passione, le stesse abitudini, le stesse preferenze. Da quando il gioco online ha preso il sopravvento, grazie all’impatto del mobile, le informazioni che possono essere raccolte sono innumerevoli.
Per la sopravvivenza di tutti, dunque, diventa vitale la creazione di piattaforme che includano ogni tipo possibile di offerta: insomma, l’omnichannel è l’unica via effettivamente percorribile. Nel mondo dei casinò online questo è ancor più importante. Capire le abitudini di un giocatore risulta decisivo per il futuro del gioco, per le strategie da impiegare e per la programmazione da seguire. Da qui il massiccio utilizzo che l’industria, nel mondo, fa dell’Intelligenza Artificiale. Che consente anche e soprattutto agli operatori di comprendere e prevedere il comportamento dei giocatori.
L’operatore, insomma, esamina ogni click al fine di ottimizzare i propri profitti e migliorare l’esperienza degli utenti. Assieme ai click vengono presi in esame gli annunci, la visualizzazione delle pagine e le transazioni di ogni giocatore.
D’altronde, quando si entra in una piattaforma di gioco, è possibile usufruire delle informazioni rilasciate utilizzandole per qualsiasi scopo. gaming-mondo-696x348
Questo apre a nuovi interrogativi: come si comporta col trattamento dei dati l’industria del gioco? Secondo una inchiesta del tabloid britannico “The Guardian”, ogni società di gioco si appoggia a terzi per la raccolta di dati, aiutando così bookmaker e casinò online a riconoscere le persone. Pratiche condannate ma di uso comune tra gli addetti ai lavori.
Anche in termini di violazioni di dati, s’intende: si parla che è possibile acquistare elenchi di mail con oltre 100.000 contatti e numeri di telefono di persona, dal momento che si tratta di elenchi vendibili ed acquistabili. 1550686740_5c6d9a1352e35Si muovono in questa direzione tante piattaforme di casinò online, come Leovegas, i cui inserzionisti creano profili dettagliati dei clienti che includono una grande quantità di informazioni varie su interessi, guadagni, dati personali e cronologia creditizia. Leovegas è stata sviluppata in modo da fornire agli utenti le migliori opzioni di gioco in funzione dei dati raccolti durante le sessioni degli utenti, una funzione basata sull’intelligenza artificiale e sulle preferenze dei singoli giocatori registrati alla piattaforma. Ma allora, la tecnologia va oltre la legge? Lo scandalo sulle informazioni che Facebook memorizza, ha messo in luce a suo tempo i potenziali rischi del trasferimento di date da persone a terzi, ma non esiste ancora oggi una regolamentazione che con trasparenza si occupa di raccolta, conservazione e utilizzo dei dati.gdpr-2La stessa legislazione sui dati non è vicina alle evoluzioni tecnologiche: sui dati non vi è alcun tipo di supervisione, né esistono garanzie che impediscano agli inserzionisti di creare liste con e-mail contenenti centinaia di migliaia di dati di persone su una chiavetta USB.
La Legge sulla protezione dei dati, risalente al 1998, la cosiddetta GDPR, impone alle organizzazioni l’obbligo tassativo di informare le persone sul modo in cui vengono utilizzati i propri dati personali. Inoltre in molti luoghi esistono sistemi di geolocalizzazione dei clienti, per identificare gli stessi. gdprL’industria del gioco, oggi come oggi, si sta adeguando. E sta investendo su nuove tecnologie, anche tramite lo sfruttamento dei Big Data, per tutelare i clienti e i consumatori vulnerabili.

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