LETTERA DI UN GENITORE DI RAGAZZO AUTISTICO AI GOVERNANTI

Pino Currò ci ha pregato di pubblicare la sua lettera con il proposito di costituire assieme ad altri genitori che condividono la sua situazione un Gruppo di sostegno intitolato: “Io sto con i ragazzi autistici” Autism-stacking-cans_edit

Questa lettera fa capire quanto ancora ci sia da fare per aiutare le famiglie che con tanto amore sostengono ragazzi come quelli autistici o in altre situazioni:

“I nostri figli crescono inesorabilmente
già ieri li vedevamo affacciarsi al mondo con gli occhi spalancati
osservare increduli quanti stavano attorno a loro
senza riconoscerli senza sentirli amici
per questo non cercavano abbracci per questo si son sentiti sempre soli
fin da piccoli li abbiamo chiamati “diversi”
tanto lontani erano dai bambini “normali”
Poi man mano che crescevano e noi genitori appresso a loro
abbiamo cercato sempre più smarriti
gli specialisti giusti e le risposte giuste
Talvolta ci siamo sentiti dire : il dolore non è solo il vostro
anche noi abbiamo le nostre sofferenze !
Si, è vero ! Ma il dolore non si consola con altro dolore
Intanto, mentre i nostri figli continuavano a crescere
cresceva il nostro sbigottimento
ma non la voglia di reagire , di continuare a lottare
Così abbiamo cercato tante opportunità :
l’ambiente scolastico giusto, le tante attività sportive e ricreative
e qualcuno che se li portasse in giro per alleviare anche il nostro peso
e soprattutto le terapie giuste tante terapie
Ma quali sono quelle giuste ?
Abbiamo trovato tanta disponibilità tanta amorevole attenzione
Ma anche tanta superficialità tanto disimpegno
Alla fine tutti ci hanno allargato le braccia L’abbraccio consolatore è diventato distacco
Ora i nostri figli sono diventati adulti e noi più vecchi alcuni anziani loro sono diventati “grandi”
Ma come facciamo a spiegare cosa vuol dire essere grandi ?
Loro capiscono che sono ancora diversi anch’or più di prima
Così noi per consolarci li abbiamo chiamati “speciali”
ma non per noi, perché sono e saranno sempre speciali
per gli altri, per cercare di colmare anche con le parole la distanza che ci separa
E ora loro sono in tanti aumentano sempre di più ma nessuno sembra accorgersene
soprattutto i potenti quelli che potrebbero dare una svolta alla loro vita
Certo ci sono tante buone leggi                 Buone per chi ?
Diteci, per favore , diteci quante leggi hanno trovato una buona applicazione !!!
Ma ditecelo con sincerità ditecelo con il cuore in mano
senza trincerarvi dietro : “non dipende da noi, ma da altri, dalla solita burocrazia…bla bla bla”
e aggiungiamo noi : dai contrasti, dalle opposizioni tra di voi
Ora vi diciamo BASTA !         Cercate le soluzioni !
Altrimenti tacete per sempre !
E che la vergogna vi sommerga !
Pino Currò

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