Laurea honoris causa dell’Università di Catania al fisico Francesco Iachello

Venerdì 14 settembre cerimonia solenne nell’aula magna del Palazzo centrale

 Francesco Iachello

Venerdì 14 settembre, alle 16,30, nell’aula magna del Palazzo centrale, si terrà la cerimonia solenne per il conferimento della laurea magistrale Honoris Causa in “Fisica” a Francesco Iachello, professore emerito “Josiah Willard Gibbs” all’Università di Yale (Usa).

Il lavoro del professor Iachello è stato dedicato allo studio delle simmetrie in fisica attraverso l’introduzione di modelli basati sulla simmetria e la loro applicazione ai sistemi fisici. Nel 1974, Iachello introdusse il modello del “bosone interagente” del nucleo, che successivamente ha portato ordine nella classificazione dei nuclei complessi e nella comprensione delle loro proprietà. Nel 1980, il professor Iachello ha introdotto un’ulteriore idea di ordine nella classificazione degli spettri dei nuclei, chiamata “supersimmetria dinamica” e, nel 1981, ha sviluppato il modello di molecole “vibron”, che ha fornito un quadro per la classificazione delle molecole e, in seguito, è stato esteso allo studio delle molecole poliatomiche. Oltre a questi tre importanti risultati, il professor Iachello ha esplorato ulteriormente il concetto di simmetria nello studio delle collisioni tra le particelle negli anni 1983-86 (teoria della diffusione algebrica), nello studio dell’elettronica spettri di molecole (modello electron-vibron) nel 1986-87, e nello studio degli spettri di adroni (modello algebrico di barione e mesoni) nel 1994-1996.

Negli ultimi anni, lo studioso – originario di Francofonte – ha esplorato il ruolo delle simmetrie nelle transizioni di fase quantistica e ha co-introdotto nel 2008 il concetto di transizione di fase quantistica allo stato eccitato. Ha anche usato il modello di bosone interagente per calcolare gli elementi della matrice nucleare per il decadimento beta doppio, un processo importante per determinare la massa del neutrino.

Per il suo lavoro sulle simmetrie in fisica, il professor Iachello ha ricevuto la medaglia Eugene Wigner del 1990 della Teoria di gruppo e Fundamental Physics Foundation, per il modello del bosone interagente il premio Tom Bonner del 1993 della American Physical Society (condiviso con Arima), e per il suo lavoro su simmetrie e supersimmetria, la medaglia Lise Meitner del 2002 della European Physical Society (condivisa con J. Philip Elliott) e il Premio Enrico Fermi 2010 della Società Italiana di Fisica.

Oltre a questi premi, il professor Iachello ha ricevuto il premio AKZO della Netherlands Society of Sciences (1981), il Premio Taormina of Arts and Sciences (1991), il Centennial Prize of Italian Physical Society (1997), la National Medal of Science italiana (2007), Majorana Prize (2007), Medaglia commemorativa della Charles University, Praga (2008) e Somani Volta Prize (2009). Ha ricevuto lauree honoris causa da molte istituzioni tra cui le Università di Siviglia, Bucarest, Gerusalemme, Darmstadt e Chung Yuan in Cina ed è membro di numerose società e accademie scientifiche internazionali.

Introdurrà la cerimonia il rettore Francesco Basile, seguirà la lettura della motivazione da parte del prof. Valerio Pirronello (direttore del Dipartimento di Fisica e Astronomia) e la laudatio da parte del prof. Francesco Cappuzzello, docente di Fisica nucleare e subnucleare. Al termine, il prof. Iachello terrà la sua lectio doctoralis.

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