L’Associazione Civita presenta il suo decimo Rapporto,”#SOCIALMUSEUMS”

 Presentazione mercoledì 30 marzo 2016- ore 9.30

Auditorium dell’Ara Pacis – Roma, Via di Ripetta, 190

social museum

Mercoledì 30 marzo 2016 alle ore 9.30 presso l’Auditorium dell’Ara Pacis, l’Associazione Civita presenta il suo decimo Rapporto, dal titolo #SOCIALMUSEUMS. Social media e cultura fra post e tweet, alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini.

Curato da Luca De Biase, fondatore e caporedattore di Nòva, e Pietro Antonio Valentino, Vicepresidente del Comitato Scientifico di Civita, ed edito da Silvana Editoriale, il volume prende in esame il rapporto fra social media e mondo della cultura, un tema strategico in un momento di profonda trasformazione che sta investendo i nostri musei anche sul fronte del digitale.

 

L’evoluzione tecnologica che investe il mondo della Cultura, in particolare in termini di produzione e fruizione, è al centro dell’attenzione da parte dell’Associazione Civita da molti anni; nel Rapporto I formati della memoria: i beni culturali e nuove tecnologie alla soglia del terzo millennio (1997), sono stati analizzati gli impatti su musei, biblioteche e archivi di una tecnologia, all’epoca, ancora in fieri, mentre in Galassia web: la cultura nella rete (2008), a circa dieci anni di distanza dal primo, internet è stato indagato come l’ambiente in cui avviene la maggior parte delle transazioni culturali e delle attività creative.

In continuità con i precedenti Rapporti, dunque, ed in linea con la “riforma Franceschini” che, a fronte dell’autonomia gestionale di musei italiani e sistemi museali territoriali richiede ai loro direttori un arricchimento, in misura sempre maggiore, dei fruitori reali o virtuali e, di conseguenza, incisive e mirate attività di marketing, il decimo Rapporto è volto a comprendere in che misura e con quali effetti il mondo delle istituzioni culturali venga investito dalla “rivoluzione social”, fornendo un contributo concreto tanto agli operatori culturali quanto agli utenti reali o potenziali di questo mondo.

Il Rapporto è composto da due macro-sezioni: una prima in cui si dà conto delle indagini condotte dal Centro Studi “Gianfranco Imperatori” dell’Associazione Civita, che mostrano sia il modo in cui gli italiani si interfacciano online, e con quali aspettative, con il mondo della cultura, consentendo agli operatori culturali di disegnare strategie più consapevoli di comportamento, sia come l’uso dei social abbia modificato le politiche di offerta delle istituzioni museali; nella seconda parte del volume si illustrano, invece, i diversi aspetti della comunicazione culturale “social” attraverso il punto di vista di alcuni fra i maggiori esperti italiani: dalla misurazione degli impatti delle campagne digitali alle modalità di crowdfunding per la cultura attraverso i canali social fino agli effetti prodotti da questi ultimi nei settori del cinema, dell’editoria d’arte e dell’organizzazione di eventi e gestione di spazi culturali.

Rilevando sia le buone pratiche italiane che i ritardi accumulati, il Rapporto si chiude sul “che fare”, presentando alcune proposte alle Istituzioni e agli operatori culturali che intendano orientare il proprio operato verso una comunicazione digitale multidirezionale e multicanale, in un’ottica di social media marketing e, al contempo, con l’obiettivo di sostenere processi di innovazione tecnologica a sostegno delle realtà culturali e produttive del Paese.


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