L’Aeronautica Militare in visita al Planetario di Zafferana Etnea

Il Planetario di Zafferana Etnea ha ospitato l’Aeronautica Militare

È tempo di gemellaggi per il Planetario di Zafferana Etnea, il più grande della Sicilia, che ieri pomeriggio ha ospitato il Colonnello pilota Vincenzo Sicuso, Comandante dell’Aeroporto e del 41° Stormo di Sigonella, e una delegazione dell’Aeronautica Militare. Una visita che stata occasione per parlare di Spazio ma anche per progettare future collaborazioni. 

“Avviare un dialogo con l’Aeronautica Militare – spiega il prof. Ettore Barbagallo, presidente dell’associazione Amici della Terra e ideatore dell’iniziativa – è per noi un’interessante opportunità di divulgazione dei nostri messaggi. I ragazzi sognano di diventare astronauti, piloti, e loro sono il nostro utente principale”.

Lo spazio è la naturale estensione dell’ambiente operativo nel quale l’Aeronautica Militare opera: una lunga tradizione nel settore  con studi e attività da sempre all’avanguardia, nel campo dei satelliti, del volo supersonico e umano, ha portato la Forza Armata ad essere in grado di annoverare fra il suo personale gran parte degli astronauti italiani, tra i quali il Maggiore pilota Luca Parmitano astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che ha partecipato alla missione di lunga durata “Volare” dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), e il Capitano Samantha Cristoforetti, ancora impegnata nella missione “Futura” dell’Agenzia Spaziale Italiana. 

Dopo uno scambio di omaggi tra il vice sindaco di Zafferana Giovanni Di Prima, che ha donato il gagliardetto del Comune e il catalogo dell’artista cinese Xu Hong Fei, nel 2013 in mostra a Zafferana con le sue sculture, ed il Colonnello Sicuso, che invece ha consegnato al vice sindaco, alla dott.ssa Grazia Spina, direttore del Planetario, e al prof. Barbagallo, un volume sui 40 anni dell’Atlantic, il velivolo del 41° Stormo dell’Aeronautica Militare, spazio alle affascinanti proiezioni della volta celeste all’interno del Planetario più grande della Sicilia.

L’Aeronautica Militare, quale forza aerea, è per sua natura protesa alla continua innovazione, alla sperimentazione d’avanguardia e fa della tecnologia uno dei suoi punti di forza. Il volo spaziale umano rappresenta una fondamentale occasione per la dimensione aerospaziale, rendendo l’impegno della forza armata fattore di traino per gli investimenti e la crescita del paese, con ritorni di tipo scientifico, tecnologico e industriale per il miglioramento della vita di tutti i giorni.

Un incontro, dunque, che consacra ulteriormente il Planetario di Zafferana Etnea come realtà didattico-scientifica istituzionalmente riconosciuta.

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