Lady D, 22 anni dalla scomparsa della principessa del Galles

Sono trascorsi esattamente 22 anni, dalla tragica morte della principessa di Galles Diana Spencer, conosciuta anche come Lady D. L’incidente stradale in cui fu coinvolta, avvenne il 31 agosto del 1997.

LADY-DIANA

Diana Frances Spencer nacque a Sandringham, in Inghilterra il 1° luglio del 1961 e morì a Parigi il 31 agosto del 1997. Apparteneva dalla nascita alla dinastia Spencer, ma grazie al matrimonio con Carloprincipe di Galles, appartenente alla famiglia Windsor, acquistò il titolo di Principessa, che mantenne anche dopo il divorzio con il coniuge nel 1996, un anno prima della sua morte. Con il divorzio, Diana perse il titolo di Altezza Reale e assunse solo quello di Principessa di Galles, ma avendo due figli eredi al trono, rimase all’interno della famiglia.

Diana discendeva da una famiglia di Visconti, una delle famiglie più importanti della Gran Bretagna e il titolo di Lady, le venne attribuito nel 1975, dopo la morte del nonno.

La sua carriera scolastica non fu molto brillante, infatti fallì per due volte l’esame di maturità. In compenso, possedeva altri talenti, come la musica e la danza. Nel 1977 si trasferì in Svizzera e prese lezioni di gastronomia e galateo. Un anno dopo, rientrò a Londra per vivere con la madre, che si era separata già da molti anni con il marito. Per un periodo di tempo, fece l’assistente presso un asilo, la governante e la tata per una famiglia americana nel Regno Unito.

Nel 1981 avvenne il matrimonio con Carlo, dal quale ebbe due figli: William Arthur Philip Louis ed Harry Charles Albert David, successori al trono britannico. Dopo il matrimonio, per Diana, iniziarono i doveri reali per conto della Famiglia Reale e i suoi viaggi in compagnia del marito in Galles, Nuova Zelanda, Australia, Paesi Bassi, ma anche in molte regioni di Italia. Si impegnò anche in campo sociale, facendo visite a strutture ospedaliere, scuole, ecc e partecipando a delle raccolte fondi, interessandosi a delle tematiche importanti quali AIDS e lebbra. Molte furono le sue operazioni umanitarie, per l’aiuto dei malati, compresi gli animali. La fine del suo matrimonio, fu un grande evento mediatico, anche perché la coppia rivelò alla stampa alcuni aspetti della vita privata. Il principe Carlo, aveva una relazione extra-coniugale con Camilla Parker, tutt’oggi la sua compagna, che scatenò molti pettegolezzi.

Perse la vita a soli 36 anni a causa di un incidente d’auto, avvenuto a Parigi sotto il Pont de l’Alma. Il suo compagno dell’epoca, Dodi Al-Fayed, morì sul colpo insieme all’autista in quanto la Mercedes sulla quale erano a bordo, si schiantò contro un pilastro della galleria.

La guardia del corpo di Dodi, l’unico ad avere la cintura di sicurezza allacciata, sopravvisse all’incidente. La Principessa Diana, ancora viva, venne trasportata da un’ambulanza all’ospedale Pitié-Salpêtrière, ma morì qualche ora dopo a causa delle gravi lesioni interne che riportò.

L’annuncio venne dato qualche ora più tardi, da un medico dell’ospedale, dal ministro dell’interno e dall’ambasciatore del Regno Unito in Francia. In seguito sopraggiunse il Principe con le sorelle di Diana, che identificarono il corpo e portarono via la salma.

Non si sa ancora oggi, se l’incidente fosse stato doloso o meno, infatti vi sono dei dubbi e dei complotti su di esso, che parlano di un assassinio premeditato dai servizi segreti britannici, in quanto il divorzio tra Diana e Carlo non fosse ben visto. Il fatto, secondo alcune teorie, avrebbe probabilmente messo in pericolo la stabilità della corona britannica. La morte della Principessa, fu un evento che sconvolse il mondo e che lasciò un amaro ricordo. Una donna ben voluta, altruista, elegante e carismatica che non verrà mai dimenticata.

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