La Solitudine dell’Ape: musica e teatro insieme per il futuro di salute e ambiente

Con Yo Yo Mundi e l’Unione Apicoltori nasce lo spettacolo “LA SOLITUDINE DELL’APE”: dal dramma delle api al futuro incerto della produzione dell’energia alimentare. Perché l’alimentazione umana dipende dall’impollinazione.  

Yo Yo Mundi, la band più impegnata del panorama etno-rock italiano – insieme all’attore Andrea Pierdicca e con il contributo di UNAAPI (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani) – porta in scena un dramma ambientale che, proprio in questi giorni, sta preoccupando molto l’Autorità europea per la difesa della salute alimentare:

La Solitudine dell’Ape”, di Alessandro Hellmann, Andrea Pierdicca, Antonio Tancredi e Archetti Maestri. Sarà in scena il prossimo 5 marzo (Castel San Pietro Terme BO) e l’8 marzo (Teatro della Tosse di Genova), per la regia di Antonio Tancredi, nell’ambito della “lotta internazionale per il bando definitivo dei nuovi pesticidi neonicotinoidi”, sostenuta da Greenpeace, Slow Food, AIAB (Associazione Italia Agricoltura Biologica) e Unione Apicoltori. 

Uno spettacolo teatral-musicale, pieno di narrazione e canzoni che, seguendo il volo di questo piccolo insetto – sempre più minacciato dalla diffusione di monocolture e pesticidi, sempre più persistenti e tossici, dannosi anche per lo sviluppo embrionale del sistema nervoso umano – in realtà parla di noi e del nostro rapporto con la natura che abitiamo. La moria delle api non è un problema solo per gli agricoltori e i consumatori di miele, ma ci avvisa che la vita su questo pianeta è in pericolo. ‘L’Europa ha solo due terzi delle colonie di api di cui avrebbe bisogno’, dichiarano gli autori dell’ultimo studio pubblicato da ‘PLOS ONE lo scorso  8 gennaio. Nella metà dei 41 paesi studiati (tra cui Francia, Germania, Regno Unito e Italia) non ci sono abbastanza api per impollinare correttamente i raccolti: ‘Stiamo andando verso una catastrofe’.

Cosa c’entrano la vita del chimico Justus Von Liebig, il modo di coltivare la terra e di alimentarsi con l’attuale diminuzione delle api negli alveari? Che rane, pipistrelli, lucciole, uccelli, insetti impollinatori stiano scomparendo nelle campagne è un dato di fatto. Ma perché sta accadendo? La solitudine dell’ape è un racconto-canzone che cerca di mettere insieme i tasselli di questa storia. Una storia che ci riguarda, perché ciò che uccide la vita intorno a noi mette in pericolo la nostra stessa esistenza. Ne sanno qualcosa gli apicoltori, che sono entrati nelle aule dei tribunali per farsi mettere nero su bianco che a uccidere le api sono i nuovi pesticidi usati in agricoltura.

Sono proprio le coltivazioni industriali e i nuovi pesticidi a mettere a rischio il nostro mondo. Ma è lʼuomo che sceglie come coltivare, cosa acquistare, di cosa nutrirsi. L’ape, con la sua struttura sociale, può diventare un paradigma: non produce per il presente, ma per il futuro, fornendoci una lezione di vita che dobbiamo essere pronti a raccogliere.

L’attore-narratore, Andrea Pierdicca e il gruppo non solo musicale Yo Yo Mundi cercano magistralmente di ricollegare i fili invisibili che uniscono i destini dell’uomo a quelli dell’ape e degli altri essere viventi del nostro pianeta. Interpretano una narrazione che intreccia musiche e parole, ragionamenti e canzoni, per non lasciare sola l’ape e gli apicoltori nella lotta contro quel nemico moderno, intelligente, ma letale, che abbiamo contribuito a creare. Una narrazione, per scoprire un piccolo mondo che vive accanto a noi e che regala – a chi lo sa osservare – preziosi consigli, per il presente e per l’avvenire.

Le api esistono da milioni di anni, prima ancora dell’arrivo dell’uomo. Ma oggi, in diversi paesi del mondo, sono in crisi. Che cosa sta succedendo? Cosa è cambiato? Siamo noi che abbiamo cambiato l’ordine delle cose, credendo di creare qualcosa di migliore. Ma altro non abbiamo fatto che distruggere l’ordine naturale delle cose. E, inevitabilmente, lentamente, distruggeremo anche noi.

 

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