La sfida di Pharmevolution: farmacisti come “sentinella” delle cure nella Sanità del Futuro

Studio Ceis: “Solo il 41% dei pazienti ipertesi rispetta le prescrizioni mediche”. Nicolosi: “Con il Pharmaceutical care grossi risparmi per il Servizio sanitario”

Gli anziani over 65, in Italia, assumono in media dai 5 ai 9 farmaci al giorno, ma meno della metà rispetta le prescrizioni del medico. È quanto emerge dallo studio del Centro ricerche di Economia in sanità Ceis dell’università di Roma Tor Vergata, che ha preso in esame i pazienti in trattamento antipertensivo: di questi solo il 41% assume correttamente i farmaci. Secondo il Ceis, portare il dato attuale al 70% per i soli pazienti ipertesi significherebbe risparmiare 100 milioni di spesa ospedaliera in 10 anni. Un traguardo possibile con l’ingresso del Pharmaceutical care nelle farmacie siciliane. Sarà questo uno dei temi di Pharmevolution, la convention-evento regionale della farmaceutica che si terrà il 27 e 28 settembre al centro Etnafiere di Belpasso (Catania).

La strada giusta per mantenere i servizi sanitari al cittadino senza aumentare la spesa pubblica – anticipa Gioacchino Nicolosi vicepresidente di Federfarma Nazionale e presidente di Federfarma Cataniaè il Pharmaceutical care, la presa in carico del paziente da parte delle farmacie, con il monitoraggio dell’aderenza alle cure e ai trattamenti terapeutici. Un modello che potrebbe estendersi ad altre patologie diffuse, come il diabete, e comportare risparmi a più zeri per la sanità pubblica. Passando da una farmacia dispensatrice solo di farmaci, com’era quella dei nostri padri, a una farmacia dispensatrice di farmaci e servizi, abbiamo dato prova di saper reagire al cambiamento, di essere un settore vivo e vitale, che ha ancora molto da dire e da offrire in termini di sanità territoriale. Adesso ci attende una sfida ulteriore. Se è impensabile chiedere nuovi investimenti al Servizio sanitario nazionale, è altrettanto vero che tutti insieme, farmacisti e medici di base, dobbiamo trovare una strada per coordinare il nostro impegno e ottenere un risultato anche per la sanità pubblica. In questo contesto, nonostante ci sia una marginalità sempre più ridotta e i colleghi siano meno propensi a continuare a investire senza un ritorno economico, la farmacia deve imboccare la strada del Pharmaceutical care.
Questo non darà riscontro a breve termine, ma nel medio e lungo periodo si otterrano due risultati: in primis dimostrare ancora una volta che la farmacia è il punto di riferimento per quanto riguarda il Servizio sanitario, in secondo luogo dimostrare come l’impegno costante della farmacia, prima con screening e informazioni poi con i servizi, possa portare un risparmio per la sanità pubblica e un miglioramento nella qualità della vita dei cittadini. La farmacia non può esimersi dal giocare un ruolo attivo nella partita del Pharmaceutical care se vuol andare oltre la quotidianità. A fronte dei risparmi previsti – conclude Nicolosi – il Servizio sanitario dovrà riconoscere qualcosa alle farmacie, come avviene in altri Paesi”.

Il futuro del farmacista, come verrà delineato nell’ambito di Pharmevolution, potrebbe essere dunque di “sentinella” dei trattamenti terapeutici, in accordo con medici di base e Servizio sanitario nazionale. Proprio la partnership con i medici di base, che assieme ai farmacisti rappresentano i professionisti della salute più vicini al cittadino, rappresenta una delle novità di Pharmevolution, che quest’anno prevede anche l’assegnazione dei premi Federfarma ad alcuni “veterani” e giovani farmacisti.

Altra novità sarà la presenza della Francia come Nazione ospite, con una delegazione presieduta da  Philippe Liebermann, che farà il punto sui problemi del sistema farmacia per i cugini d’Oltralpe. 
Nelle due giornate di Pharmevolution si susseguiranno convegni, dibattiti e question time, con la partecipazione di politici nazionali attenti ai temi della salute e dei più autorevoli esperti in campo farmaceutico.

Una maratona di eventi che troverà il momento clou nel convegno di Federfarma Sicilia su “La sanità del futuro, a cui parteciperanno la presidente di Federfarma Nazionale Anna Rosa Racca e il presidente regionale Francesco Mangano, il segretario Fofi Maurizio Pace e Salvatore Sammartano, direttore generale Dipartimento pianificazione strategica assessorato regionale alla Salute. 

Ampio spazio sarà dato anche alla formazione con corsi Ecm, Fad e seminari, per offrire a farmacisti e medici di base l’opportunità dell’aggiornamento professionale sui temi di maggior interesse. Il tutto nella cornice di un’elegante area fieristica di oltre tremila metri quadrati, in cui verranno presentate le ultime novità delle aziende dell’health care, del beauty care, dei servizi e delle professioni legati al mondo della farmacia.

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