LA SCOMMESSA DEL FARE IMPRESA A MESSINA: CARMELO PICCIOTTO E I 30 ANNI DEL “SALOTTO FELLINI”

Sono partiti sabato 8 giugno i quaranta giorni di appuntamenti che fino a luglio celebreranno i 30 anni del “Salotto Fellini” ovvero “L’Arte al Ritmo del Gusto”

Locandina Berlesque Fellini

“Quando si hanno questi step, 30 anni sembrano una cifra enorme e certo non riesco a ricordare tutte le cose che sono state fatte in questo periodo ma, credetemi, mi sembra ieri che è partita questa avventura…” – comincia così Carmelo Picciotto la conferenza stampa di mercoledì 5 giugno per illustrare il ricco calendario di eventi programmato per celebrare i 30 anni del “Salotto Fellini”, il noto ritrovo di Messina conosciuto anche come la “Dolce Vita”, a piazza Duomo, storico “Salotto della Città”, con i suggestivi scenari offerti dal Campanile e dalla fontana del Montorsoli.

Logo_30anni_Fellini

Carmelo Picciotto riassume quindi le tappe più significative della sua attività: “Siamo partiti 30 anni fa ed eravamo un gruppo di 3 o 4 ragazzi che volevamo fare musica dal vivo e ci rendevamo conto che non c’era un posto dove, in libertà, si potesse suonare; c’era qualche cantina, non c’erano nemmeno allora tante sale prove, c’era un bel movimento nel mondo del cocktail ed è così che è partito questo locale come cocktail-party musicale. Subito cominciò qualche denuncia e qualche problema da cui si capì immediatamente che la vera impresa era “fare impresa a Messina” – ricorda con una lieta punta di ironia – dopodiché abbiamo fatto questi primi 30 anni e adesso dobbiamo reinvertarceli, scommetterci e continuare le collaborazioni, che sono state tantissime, non solo per ciò che riguarda in primis il settore della ristorazione, dell’eno-gastronomia e del cocktail bar, ma anche con le belle sinergie con la musica, la moda, il cinema, la cultura, penso alle tante esperienze e ai tanti artisti che son passati. Da questo, con tutti gli errori che si possono fare da imprenditore, un elemento basilare è sempre stato soprattutto l’amore per la città che, secondo me, ha tantissime qualità. Questo locale l’ho sempre pensato come un‘oasi di libertà – aggiunge – per dare spazio, per cercare di costruire qualcosa che non c’era un attimo prima o una settimana prima e di ciò continuiamo ad essere contenti e fortemente convinti. Quindi cosa faremo? Faremo quello che vogliamo e credo che il locale possa continuare a proporre spazi di condivisione, a proporre dei momenti che, se gli altri vogliono (i clienti, gli amatori, le persone che si trovano in quel momento, i turisti), possono condividere insieme e creare così un emozione: è questo il locale, un modo di vivere e di creare vita, questo è quello che si fa. Poi, se si è bravi, si riesce a suscitare voglia di emozionarsi insieme e questo vuol dire che si crea una cosa che fuori non c’è.”

Logo Fellini Scandal

E gli eventi in programma promettono sicuramente delle sorprese. Avvalendosi della valida collaborazione della direzione artistica di Gabriella Sorti, in sei settimane a tema con Fellini Scandal, Fellini International, Aria di Cinema, Food and Sicily, Made in Sicily, Fellini Vintage e il generale leitmotiv “L’Arte al Ritmo del Gusto” si esprimerà l’articolato programma col quale verrà offerto ai messinesi un appuntamento diverso al giorno e una mostra alla settimana, con ingresso libero e gratuito. Quindi, sotto il segno del primo tema “Fellini Scandal” e con le migliori premesse, sabato 8 alle ore 20.30, dopo la chiusura ufficiale del Gay Pride in piazza Municipio (manifestazione sostenuta in prima linea), al Fellini si è dato il via al programma con il taglio inaugurale della mostra personale di Salvatore De Salvo “Eros between light and shadow”, che racconta l’erotismo attraverso contrasti di bianco e nero e altre tecniche fotografiche, e, a seguire, l’esibizione di Isabella BlackCat, protagonista di burlesque nella scena catanese, cena afrodisiaca con dj set.

La Dolce Vita

Tanti i singolari eventi che è possibile consultare anche sull’APP per tablet e smartphone “Salotto Fellini”, il nuovo strumento al passo coi tempi per rimanere aggiornati sulle varie iniziative.

Dovendo alla fine tirare le somme di questa 30ennale attività Carmelo Picciotto conclude: “Se qualcosa mi ha penalizzato, se è così che la vogliamo dire, è il fatto che  ho interagito con delle persone che poi, per vari motivi, se ne sono andate ed oggi sono in giro per il mondo. Ho sempre dovuto reiniziare e questo forse è la vera forza, l’aver dovuto ricominciare. Poi, se questa è una sfida, la vivo come una sfida, non ho mai guardato il cassetto perché se dovessi guardare il cassetto da imprenditore a Messina, ovviamente, non ti sentiresti soddisfatto. Siccome credo che c’è una generazione, di cui faccio parte anch’io, di Messinesi che restano a Messina proprio come gesto di “voler vivere a Messina”, con tutti i pro e i contro, considerando che dappertutto ci sono i pro e contro, io sono contento di questi 30 anni e li rivivrei”.

Programma Fellini Scandal

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