La Rete cambia la Politica. Benvenuti nell’Era del Digitale.

Achtung Baby! Benvenuti nell’era del digitale.
Lo Tsunami Tribale è partito per la ‘Democrazia Orizzontale’
 Si avvera la teoria di MediaMente: la Rete cambierà tutto, anche la politica.  
…ma adesso tutti vediamo meglio?

 Attenzioniamo il punto di vista di  Carlo Massarini,  
perchè potrebbe essere il nostro …quasi sicuramente!!!

Attenzione! Attenzione! 

A tutti i giaguari e le giaguare indelebili, è ora di cominciare a capire il M5*, quello strano tsunami che ha lasciato tutti a bocca aperta (e tanta acqua dentro). 
Il Movimento Cinque Stelle (come si fossero fatti da soli la recensione) è tante cose insieme. Nuove cose, le prime versioni della nuova politica P.R. (post Rete).
E’ cambiato tutto, e quasi tutti i politici non sanno neanche di che ‘stam’apparlà’.

Benvenuti nell’era del digitale. C’è voluto qualche anno, ma ecco sui nostri schermi quello che teorizzavamo a MediaMente: la Rete cambierà tutto, anche la politica. 
Nessuno poteva immaginare che la faccia e i riccioli ce li avrebbe messi il vecchio zenese Beppe, un comico, uno che già allora era invasato e irrefrenabile. Se non è una storia da ridere questa. Così da ridere che è seria. 
Molti non capiscono i cosidetti grillini (fa molto sere d’estate) perchè la rivoluzione digitale gli è passata sopra. Pensavano fosse Facebook e l’iPhone. C’era dell’altro.

Credo che dovremmo essere felici: finalmente in Italia, un Paese vecchio per vecchi e indietro in tutte le corsie, c’è uno slancio in avanti, qualcosa di inedito, un laboratorio da osservare con curiosità infinita.
Grillo e Casaleggio hanno creato un modello che farà letteratura, si studierà nelle aule (se nel frattempo cambierà anche la scuola, certo…).

Noi siamo spettatori in diretta di qualcosa che ci porta oltre la soglia. Altro che deprimersi per lo spread. La nostra preoccupazione non sposterà di una virgola la Borsa. Facciamo gli spettatori, che intanto magari ci capiamo qualcosa. Godiamoci questo spicchio di futuro che promette di essere comunque interessante.

Il non-statuto, il non-partito, la non-sede: sarà anche non-Governo? E se magari si vedesse l’anteprima di un new-Governo? 
Nel mondo c’hanno ragione: l’Italia è un paese di matti. L’abbiamo capito anche stavolta.
(Carlo Massarini)

 

 “Il WEB è più un’innovazione sociale che tecnica”.
A dirlo – e con ragione – è Tim Berners-Lee, “padre” del World Wide Web

 

Tutto inizia con Tiziano Toniutti (La Repubblica.it) che ci spiega in modo perfetto il senso della rivoluzione digitale in politica. 

Elezioni 2013, così funziona il “5 Stelle”
“democrazia orizzontale” dal web al Parlamento

 

 



 

 

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