La Raccolta Pro-Telethon al Teatro Massimo Bellini di Catania

Catania – 6 ottobre 2013 – Serata di Gala Pro-Telethon, Premio Bellini G.A.R.

Domenica 6 ottobre il maestoso scenario del Teatro Massimo Bellini di Catania ha ospitato una delle Serata di Gala Pro-Telethon.

Organizzatrice indiscussa Gianna Azzaro con la sua G.A.R.Eventi,  che, con la maestria e l’eleganza che sempre la contraddistinguono, ha magistralmente garantito un’ottima regia ed un eccellente coordinamento.

Hanno presentato l’evento la conduttrice televisiva e modella Diletta Leotta, catanese DOC, ed il cabarettista ed attore Franco Oppini, catanese ‘pour mariage’.

Unico scopo della serata la beneficenza pro – Telethon – iniziativa viva e attiva tutto l’anno, grazie anche al coordinatore provinciale Dr. Maurizio Gibilaro ed al suo indefesso lavoro. Insigniti dell’illustre Premio Bellini G.A.R. la Maison Sarli Haute Couture, con il suo direttore creativo Carlo Alberto Terranova (per mano dell’assessore alla scuola Valentina Scialfa) ‘tradizione, alta sartoria e umiltà, tutto per passione…da venticinque anni collaboro con il maestro Sarli…perché veder sfilare una propria creazione sul redcarpet ed alzare la tanto ambita statuetta, è un’emozione senza eguali! Bisogna sostenere Telethon, ed ancor più bello per me è farlo qui, stasera, dato che sono siciliano!’; la Maison Impero Couture, con il suo presidente Luigi Auletta (premio consegnato dal vicecoordinatore Telethon Concetto Nicolosi) ‘desidero, con questa serata, consolidare il successo di questo brand…è un mio atto dovuto nei confronti della Sicilia, che mi ha portato tanta fortuna…potessi rinascere, vorrei rinascere “siciliano”!’; al ballerino storico di “Ballando con le Stelle” Raimondo Todaro (premiato dal dr. Maurizio Gibilaro).

Riconoscimento Premio Bellini G.A.R.: al prof. Ernesto Falcidia, direttore responsabile della Casa di Cura di Ostetricia e Ginecologia ‘Falcidia’ nonché direttore del Centro Fertilità’, Unità della Medicina della Riproduzione, grande eccellenza della medicina catanese, che, in poche, icastiche, battute sintetizza ‘cosa vuole una donna?
Poca sofferenza, tempestività, professionalità, ma grande umanità. Un’ostetrica tecnologica – umana, in tutta sicurezza’. Perché in fondo è di questo che si tratta, che si parli di Telethon o meno: servono fondi, fondi per la ricerca, per attrezzature adeguate, per garantire il meglio al paziente. L’ostetricia, “cenerentola dell’ambito sanitario”,  in Sicilia è in forte crisi, registrando una diminuzione di ben il 33,4% delle risorse. Questo significa meno medici, meno ostetriche e meno strumentazioni. Non si è mai sentito parlare di qualcuno che per partorire espatri! Purtroppo oggi come oggi ai nostri pazienti possiamo garantire davvero poco, se non la nostra alta professionalità e la nostra competenza’. 
Il premio gli è stato consegnato dal presidente dell’Ordine dei Medici di Catania, prof. Massimo Buscema, il quale ha concluso dicendo ‘una società credibile è una società che si occupa dei più deboli’; a Luigi Russo, gemmologo, gioielliere dal 1929, da ben tre generazioni e ad Angela Lipomi, fashion designer, che hanno offerto abiti e gioielli alla bella Diletta.  Entrambi sono stati premiati dal consigliere comunale avv. Ersilia Severino‘tutte le arti devono essere in sinergia per Telethon: musica, spettacolo, teatro…’. La Lipomi ha tenuto ad evidenziare quanto per lei conti la sua presenza in questa manifestazione ‘la crisi ci ha messo uno stretto cappio attorno al collo, ma certi valori ancora ci salvano. I valori veri, quelli umanitari, ci ricaricano di energia positiva, aiutando chi non ha possibilità. Perché il Sacro Cuore di Gesù ci dà la forza, contro il dio denaro’. Un forte messaggio di speranza, di coraggio e di voglia di non arrendersi, per sé e per chi ha bisogno di noi, come tutti coloro che sperano nella ricerca e nella raccolta Telethon, l’unico che raccoglie fondi pro – ricerca. Angela Lipomi, oltretutto, ha partecipato alla XII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, organizzata ad Algeri ad ottobre 2012, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Algeri II ‘dodici abiti femminili, realizzati personalmente dal disegno alla sartoria al ricamo…rinascimento all’attualità della moda realizzando modelli esclusivi e moderni’.

Premiato anche Michele Miano, presidente Scuderia “Targa Florio”, (premia l’ing. Rosario Lanzafame, presidente per le energie rinnovabili) accompagnato da una presenza d’eccezione: la nipote di Donna Franca Florio, Donna Costanza Afan Rivera, che ha elegantemente ed efficacemente ricordato la figura della nonna, donna di grande charme ed animo, immagine della Sicilia nel mondo ‘mia nonna faceva conoscere la Sicilia nel mondo, aiutando anche il marito nella public relation. Ma non lasciava indietro nessuno: la porta di casa Florio era sempre aperta a chi poteva avere bisogno’. Splendidamente esemplificata, l’elegante sobrietà di questa donna, simbolo della Belle Epoque, da un breve assaggio della collezione della stilista Francesca Paternò per Via della Seta ‘un quadro moda dei primi del ‘900. Si tratta solo di una anticipazione, in quanto la collezione sarà presentata a New York alla Bridal Week. Questa collezione vuole essere un messaggio di positività per Telethon, in un momento di forte crisi: perché dopotutto è nei momenti in cui si è più “down” che ci vuole più energia!’.

Una squadra super organizzata, quella che coopera dietro e fuori le quinte per Telethon. Premiata anche New Generation per il trucco e parrucco dalla d.ssa Marisa Mazzaglia , presidente del Parco dell’Etna.

Ospiti della serata Cristina Sangiorgio, cantante dell’edizione “Amici” 2013, che sostiene come ‘bisogna essere altruisti e appoggiare la causa Telethon, perché nonostante il momento di crisi che ci attanaglia c’è sempre qualcuno con un cuore grande, pur nel suo piccolo’, e Grazia Pinto, Miss Universo Italia 2012, premiata dal dr. Gibilaro, che sottolinea ‘come lei porta la bellezza nel mondo, Telethon si afferma e porta nel mondo la ricerca’.

Dulcis in fundo, una presenza davvero d’eccezione: l’attrice Corinne Cléry, insieme al regista Giovanni Anfuso ed al suo compagno di viaggio nella ,essa in scena ed interpretazione de “Il Tartufo” di Molière, Franco Oppini, che hanno deliziato i presenti con alcuni fotogrammi dell’opera teatrale, che sono stati premiati dall’assessore Scialfa, da Gianna Azzaro e dallo stesso dr.Gibilaro.

Una serata piena di grandi presenze, nomi e volti noti pronti a ricordarci che c’è qualcuno, come noi per diritti, ma purtroppo meno fortunato di noi, che spera in ricerche innovative. Il motore di tutto questo è Telethon, ma noi siamo le uniche turbine di questa grande macchina. Raccogliamo per Telethon e continuiamo a ‘correre’ per la ricerca, per le malattie genetiche non smettono mai di inseguire chi ne è affetto.

 

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