La nuova frontiera del Palio dei Normanni 2.0

I 4 quartieri si sfideranno nel videogame e davanti alla telecamera.

palioriprese

L’anno della 65esima edizione sarà quello della svolta per il Palio dei Normanni. La nuova frontiera di una delle più importanti rievocazioni storiche del sud Italia sarà consacrata attraverso il passaggio al virtual, che consentirà ai 4 quartieri di sfidarsi anche in un videogioco e davanti alle telecamere. Oggi nella Sala delle luci del palazzo comunale sono stati presentati il videogame e il docufilm e c’erano il sindaco, Nino Cammarata, l’assessore al Turismo, Ettore Messina, il coordinatore del Palio, Dino Vullo, la regista Gisella Calì, il coreografo, Francesco Torrisi e il presidente dell’associazione Fiat Lux 2.0, Daniele Caruso.

Il videogame, già rilasciato e disponibile online, è stato realizzato dalla società veneta Gamindo e prende spunto da uno dei giochi mobile più famosi al mondo: Candy Crush. Sarà possibile giocare da smartphone, tablet e PC senza alcun download. E sono integrabili anche nei social network.

“La parte grafica è stata disegnata appositamente per il Palio dei Normanni - ha spiegato l’assessore Ettore Messina - con una particolare cura nel redesign degli stemmi dei quartieri per renderli adatti ad un videogioco. La musica è stata composta appositamente per il Palio dei Normanni, ricreando le atmosfere medievali”. 

“Il palio è identità - ha continuato l’assessore Messina - per questo abbiamo pensato di trasformarlo in un docufilm che rimarrà ai posteri e in un videogame che gli permetterà di essere conosciuto dai più giovani e in tutto il mondo”. 

Il docufilm non solo ricostruirà la storia dei quartieri, con le interviste ai protagonisti dell’evento, ma prevederà anche una narrazione romanzata e interpretata da attori professionisti.

“Attraverso la realizzazione di un docufilm - ha dichiarato la regista, Gisella Calì - racconteremo l'essenza, la vera natura del Palio, cioè come storia e leggenda, tradizione e religiosità popolare s' intersecano e si rincorrono, dando origine a questa straordinaria rievocazione storica. Cercheremo di fare di impedimento, virtù: non sarà possibile un corteo di 600 figuranti, ma consegneremo il Palio a quante più persone possibili”. 

Riguardo alle informazioni sulla Quintana del saraceno, sono già iniziate le prove ufficiali allo stadio comunale “Sant’Ippolito”, aperto ad un massimo di 133 spettatori nel rispetto delle norme anticovid e del distanziamento sociale. Inoltre è partita la vendita online dei biglietti per lo spettacolo del 13 agosto in piazza Duomo e per la quintana il 14 agosto allo stadio.

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