La Musica “vintage” più ascoltata in Italia?

Amazon, il noto sito di e-commerce, stila una classifica particolare tra i dischi più scaricati: tante le sorprese e molte le certezze.

In occasione dell’inaugurazione della sezione “Pietre Miliari”, il colosso degli acquisti digitali, Amazon.it, analizza le abitudini musicali dei suoi clienti, stilando una classifica dei download della sezione “vintage”, la quale spazia dagli anni ’60 ai ‘2000. Una variegata tipologia musicale che include scontate certezze e qualche sorpresa. Per i mai dimenticati anni sessanta, infatti, non primeggiano i Beatles o i Rolling Stones, bensì Miles Davis e il suo jazz fatto di istinto e improvvisazione. A cavallo tra i sessanta e i settanta non poteva mancare l’Hard Rock dei Led Zeppelin, che insieme alla psichedelia del leggendario gruppo dei Pink Floyd trionfano sul funky della disco music. La certezza degli anni ’80: la musica del “Boss”, Bruce Springsteen, che con la sua musica di protesta ha coinvolto milioni di fans in tutto il mondo, tanto da continuare ad essere ancora oggi fonte d’ispirazione per le nuove leve. A contendergli lo scettro della decade degli ’80, i Clash, il gruppo britannico che ha fatto scuola con il punk all’inglese, acclamati dal pubblico e dalla critica. Nei ’90 trionfa il grunge dei Nirvana e dei Pearl Jam, che insieme segnarono il punto di rottura con la vecchia concezione del rock, sporcandolo, imbrattandolo con sonorità più ruvide ma anche più dirette, come un gancio in pieno volto. Un successo quasi inaspettato, tanto da schiacciare mediaticamente il cantante Kurt Kobain, morto suicida per nell’aprile del 1994. Gli anni 2000? A favore di un’altra star scomparsa precocemente: Amy Winehouse, la cui voce ha affascinato e continua a farlo nonostante la breve discografia all’attivo – solo due album di inediti. Chiudono la classifica il dissacrante Eminem e gli avanguardisti Radiohead, a testimonianza di gusti musicali compositi. Curiosa analisi è quella delle preferenze suddivise per città italiane. Il beat tipico degli anni ’60 è più gettonato nei comuni del Centro Italia. Il settentrione ama particolarmente le decadi dei ’70 e ’80 mentre al Sud primeggiano gli anni ’90, con ben cinque comuni nella top ten: Pomezia, Taranto, Barletta, Reggio Calabria e Brindisi. Una geografia musicale piuttosto insolita ma garante della eterogenea musicalità del Belpaese. 

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