LA MITICA ARPA EOLICA AL MUSEO DEI PELORITANI PER L’ULTIMO WEEKEND DE “LE VIE DEI TESORI”

Al Museo dei Peloritani, Villaggio Gesso – 28, 29 e 30 settembre 2018, uno strumento davvero singolare che ci riporta alle sorgenti della musicaArpa Eolica Museo Gesso (2)

Ai tanti suoni della tradizione di memoria millenaria, sacri e profani, di ambito festivo e lavorativo, che animano da sempre la vita del Museo “Cultura e Musica Popolare dei Peloritani”, si aggiunge, in occasione dell’ultimo weekend de “Le Vie dei Tesori”, quello arcaico di origine mitologica dell’arpa eolica. Si tratta di uno strumento davvero singolare che ci riporta alle sorgenti della musica, ovvero, all’incontro tra i suoni della natura ed i suoni dell’uomo, dal quale scaturirà il pensiero musicale dalla forte carica simbolica, costitutivo di tutte le culture del mondo. A realizzare l’esemplare organologico per il Museo di Villaggio Gesso è stato il maestro liutaio Giuseppe Severini, anche apprezzato musicista e performer, che, dalla sua “Casa della Musica” di Randazzo (CT), ci connette all’affascinante mondo sonoro dell’antichità, fino ad arrivare al Medioevo. Un Museo, dunque, quello dei Peloritani che non finisce di sorprendere, proponendo ai visitatori sempre nuove esperienze sonoro-musicali, alla ricerca dei suoni perduti. A riconoscere, poi, sempre più, questo dinamico spazio etnografico come luogo elettivo di conservazione e trasmissione dei tanti saperi musicali sono gli stessi visitatori che, spesso, con gesti di generosità, donano al Museo nuove testimonianze musicali, come accaduto nello scorso fine settimana, o sotto forma di strumenti musicali, come gli ultimi mandolini di liuteria catanese donati dalla famiglia Cannavò, o di riproduttori di suono, come il caso del fonografo donato da Carlo Oteri, appartenuto al nonno. Come è noto, l’interesse per il Museo di Villaggio Gesso non emerge solo per la rilevante collezione di strumenti da suono e musicali, ma anche per tutti gli altri orizzonti di vita tradizionale, quali contesti di lavoro, festivi e cerimoniali entro i quali, proprio i produttori di suono, svolgevano un compito comunicativo essenziale. Nelle giornate di venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 settembre, la mattina dalle ore 10:00 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 15:30 alle 18:00, come nei precedenti fine settimana, faranno da guida agli ospiti alcuni studenti dell’Istituto “Maurolico”, in compagnia del poeta popolare Pippo Bonaccorso e del suonatore di organetto Paolo Scaltrito.

Messina, 27 settembre 2018

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