R.I.P. James Gandolfini. Il soprano non ‘canterà’ più al TaorminaFilmFest

Muore James Gandolfini, protagonista delle serie televisiva i “Soprano”. L’attore era atteso il 22 giugno per una TaoClass e per la consegna del Premio Città di Taormina

James Gandolfini era atteso al TaorminaFilmFest dove il 22 giugno avrebbe dovuto presiedere una TaoClass che il festival dedica ai grandi interpreti del cinema e della televisione e ricevere il Premio Città Taormina

E’ deceduto ieri sera a Roma l’attore italoamericano James Gandolfini a causa di un infarto. James aveva avuto una lunga carriera cinematografica che lo ha consacrato infine con la serie TV “I Soprano” dove interpretava la figura del boss della malavita “Tony Soprano”.

“Siamo profondamente addolorati, avevamo sentito James Gandolfini poche ore prima ed era molto felice di ricevere questo premio e della possibilità di questo viaggio in Italia – dichiarano Mario Sesti direttore editoriale del Taormina FilmFest e Tiziana Rocca general manager – E’ stato l’attore americano che meglio di chiunque altro abbia saputo interpretare la società italo-americana con la sua personalità ricca di contrasti, ambizioni, dolore, humor. E’ stato il volto rappresentativo della golden age della televisione, ma anche un interprete memorabile al cinema. Stiamo organizzando in queste ore un omaggio che il TaorminaFilmFest gli dedicherà per ricordarne la carriera e il talento“. 
Meg Ryan al TaorminaFilmFest, dove ha tenuto oggi una TaoClass, ha così commentato la scomparsa improvvisa di James: Gandolfini è stato un attore incredibile. L’ho incontrato varie volte ma non lo frequentavo. Ero però una fan della serie. Ho visto tre volte in una settimana il suo spettacolo a New York, Carnage, e gli ho parlato nel backstage. Una perdita grandissima, era un attore che avrebbe potuto interpretare qualsiasi ruolo“.

Il  22 giugno, nella giornata finale del TaorminaFilmFest, il festival dedicherà a Gandolfini  un omaggio con una Masterclass con pubblico e stampa, durante la quale Mario Sesti, il Direttore del Festival ed Eric J. Lyman, di Hollywood Reporter, mostreranno e commenteranno alcune delle più belle scene dell’attore, tratte da “I Soprano” (The Sopranos) e dai numerosi film in cui ha lavorato, mentre Steven Gaydos, executive editor di Variety, ricorderà la sera al Teatro Antico, l’interprete che ha lavorato con i fratelli Coen, Katheryn Bigelow, Tony Scott e tanti altri grandi registi.


Wiki
: James J. Gandolfini Jr., conosciuto come James Gandolfini è un attore e produttore cinematografico statunitense di origine italoamericana, noto soprattutto per il ruolo del boss Tony Soprano nella serie televisiva “I Soprano“. 

Nacque da genitori entrambi di origine italiana, il padre James Sr. di Borgo Val di Taro e la madre Santa di NapoliSi avvicinò alla recitazione in giovane età, accompagnando un amico per un provino a New York City. Debuttò in una pellicola cinematografica nel 1992, diretto da Sidney Lumet in Un’estranea tra noi, interpretando il ruolo che a lui risulterà congeniale dell’italo-americano. 
Scelto da David Chase che lo preferì a Ray Liotta per il ruolo del ‘Boss del New Jersey, Gandolfini ha dato vita a un personaggio “tra i più complessi della storia della televisione“.

Aggiornamento dalla redazione di New York.
Fatale l’Ultima Cena di James, alcolizzata al massimo!!!

L’ultima cena di James Gandolfini, l’attore americano della celebre serie tv I Soprano morto a Roma, è stata una grande abbuffata. Lo rivela il New York Post, secondo cui Gandolfini, deceduto per un infarto mentre era in vacanza in Italia, ha consumato almeno otto drink: quattro shot di rum, due Pina Colada e due birre, accompagnati da una doppia porzione di frittura di pesce con abbondante maionese e un grande piatto di foie gras. L’attore 51enne – secondo il quotidiano – ha cenato al ristorante Boscolo dell’Hotel Exedra, dove è arrivato intorno alle 7 di sera accompagnato dal figlio Michael. Il Post afferma che nell’ultimo periodo Gandolfini aveva seri problemi con l’alcool, ed era stato visto a diverse riunioni degli Alcolisti anonimi nel West Village, a New York.
L’autopsia ha confermato la morte naturale per un arresto cardiocircolatorio. L’istituto di medicina legale della Sapienza è ora in attesa dei risultati degli esami tossicologici.

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