Irresistibile il sodalizio artistico della coppia “Solenghi & Lopez” in scena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina

“Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show” un’imperdibile e bella occasione di pura comicità da non mancare. Un pubblico da soul out e meritatissimi applausi al Vittorio Emanuele dove lo spettacolo sarà in scena anche sabato 15 e domenica 16 febbraio.

Solenghi_&_Lopez

Con “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” torna in teatro lo spettacolo del duo dei record che, dopo oltre 300 repliche, più di  70mila biglietti venduti nella tournée 2018/2019 e due stagioni già sold out, giunge anche al Teatro Vittorio Emanuele di Messina venerdì 14 febbraio (in replica il 15 e il 16), nell’ambito della programmazione per la Stagione di Prosa 2019/2020. Con questo Show, di cui Lopez e Solenghi sono interpreti e autori, i due artisti, dopo aver dato vita con Anna Marchesini al Trio comico più famoso d’Italia, tornano insieme sul palco, come vecchi amici che si ritrovano,  dopo oltre 15 anni… ma, a vederli, è come se così non fosse mai stato.

Solenghi e Lopez

(foto di G. Mangione)

“Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” realizzato assieme ad AD Management, con la produzione e distribuzione di International Music and Arts, vede l’accompagnamento, per la parte musicale, della Jazz Company del maestro Gabriele Comeglio composta da Valerio Beffa (sax), Caterina Comeglio (percussioni e voce), Fabio Gangi (tastiere), Ezio Rossi (basso) e Marco Serra (batteria) che, tutti in scena, ben si inseriscono (e non solo musicalmente) nella assoluta fluidità dell’impareggiabile ritmo dello spettacolo, tra uno sketch e l’altro, dettato dalla maestria dei due grandi artisti sul palco. Il risultato è una ben costruita mescolanza dove, in quasi due ore di esilaranti performance, portano in scena una frizzante carrellata di imitazioni, esibizioni di famosi brani musicali,  interazioni col pubblico ed improvvisazioni.

Solenghi_Lopez

(foto di G. Mangione)

Due signori dello spettacolo, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, due grandi professionisti che con sagace ironia esprimono una comicità originale, pura, educata da un’eleganza d’altri tempi ma che, fortunatamente, grazie anche a loro, ritroviamo ed è ancora viva ai giorni d’oggi.

Vari i cammei proposti come i duetti musicali di Gino Paoli e Ornella Vanoni, “la coppia” Papa Bergoglio e Papa Ratzinger come anche quella molto nota di Dean Martin e Frank Sinatra che durante la puntata natalizia di “Tale e Quale Show” di quattro anni fa riscosse un grandissimo successo.

Solenghi-Lopez

(foto di G. Mangione)

Il bello è che assistendo a dei veri e propri “cavalli di battaglia”, quali il noto monologo da “Amleto”, il pezzo sul dizionario e i luoghi comuni, le famose imitazioni come quelle di Costanzo e Mughini, non c’è mai la sensazione, pur rimanendo fedeli a se stessi, che si ripetano.

Quasi due ore di pieno spettacolo, di cui non si vuole anticipare l’intero ventaglio di ciò a cui si potrà assistere, grazie a questi due istrionici mattatori del palcoscenico che riescono mirabilmente a mantenere vivo lo spirito del loro storico trio.

E ad Anna Marchesini, stupenda compagna del loro viaggio artistico e di vita… a lei che manca “solo fisicamente” ma è tangibilmente “presente” (non solo nel ricordo), con una delicatezza da brividi, Massimo e Tullio esprimono con splendide parole una bellissima dedica, sulle note di “Gabriel’s Oboe” di Ennio Morricone:

“Non mi interessa cosa fai per guadagnarti da vivere, voglio sapere cosa ti fa soffrire e se sogni ancora di incontrare il desiderio nel tuo cuore. Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se rischieresti di sembrare ridicolo per amore, per i tuoi sogni, per l’avventura di essere vivo. Non mi interessa quali pianeti sono in quadratura con la tua luna, voglio sapere se hai sconfitto i tradimenti della vita o ti sei inaridito per la paura di soffrire ancora. Voglio sapere se riesci a vivere con il fallimento e comunque rimanere in riva al lago e gridare alla luna piena d’argento: “Si!”. Voglio sapere se riesci ad alzarti dopo una notte di dolore, sfinito, profondamente ferito e sorridere ancora ai tuoi figli. Non mi  interessa sapere chi sei e come sei arrivato fin qui, voglio sapere se riesci a rimanere al centro del fuoco con me, senza ritirarti. Non mi interessa sapere cosa verrà dopo di noi, voglio sapere se potrò ancora prenderti per mano, se avrò ancora il privilegio di specchiarmi nel tuo sorriso. Voglio sapere, vogliamo sapere se anche nell’emozione di quell’istante, nel gioco inesauribile dell’essere stati in scena, accanto a te, anche stasera che ripetiamo il nostro magico gioco, tu sei ancora qui, accanto a noi, Anna”.

Una tale delicatezza e percezione di onesti e puri sentimenti che si trasmette a tutto il pubblico che, con tangibile commozione, risponde con un in lunghissimo applauso che ha tutto il sapore di un grande e caloroso abbraccio.

Alla fine si chiude sulle celebri note della classica “My way”, ispirata a Frank Sinatra, con l’ennesima stupenda performance della calda voce di Massimo Lopez mentre Tullio Solenghi accendeva la torcia del suo cellulare affinché tutti i presenti lo seguissero con le tantissime luci dei loro cellulari, come fossero “magiche stelline” del firmamento, creando un’atmosfera di grande poesia, in un teatro totalmente illuminato.

Solenghi-Lopez

Teatro Vittorio Emanuele:

Venerdì 14 febbraio 2020, ore 21:00 – Turno A

Sabato 15 febbraio 2020, ore 21:00 – Turno B

Domenica 16 febbraio 2020, ore 17:30 – Turno C

MASSIMO LOPEZ e TULLIO SOLENGI

in

MASSIMO LOPEZ E TULLIO SOLENGHI SHOW

di Massimo Lopez e Tullio Solenghi

e con la Jazz Company

diretta dal M° Gabriele Comeglio

regia Massimo Lopez e Tullio Solenghi

produzione IMARTS

durata: 2 ore, atto unico

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