Irene Grandi al Sicilia Outlet Village. Una Rock Star alla ricerca del suo vento!

Presentato live l’album della cantante toscana: Un Vento senza nome.
Da San Remo all’Outlet Village via Rock-Stage.

Tra gli eventi a cui ho assistito in questa particolare location, il Sicilia Outlet Village, ad Agira, in provincia di Enna, questo credo mi resterà davvero nel cuore.

Irene Grandi l’ho vista “Live” diverse volte, al Nord e negli ultimi anni, anche qui in Sicilia a Milo in occasione di una bellissima serata dedicata alle musiche, ai suoni e alle voci delle canzoni dei film di Cinecittà.

Dalla sua esperienza è interessante sapere il suo punto di vista sul mondo giovanile degli emergenti, situazione che mi sta particolarmente a cuore per moltissimi motivi e la risposta è arrivata simpaticamente, anche se sintetica… Avessimo avuto più tempo a disposizione sono sicuro che con una persona della sua esperienza avremmo potuto esaminare e discutere la cosa più dettagliatamente.

E poi quando le ho chiesto di questa situazione mentre era impegnata in brani da colonne sonore di film, lei si è come illuminata e mi ha dato indicazioni su progetti un po’ differenti e molto interessanti rispetto al suo bellissimo tour attuale, intitolato “Un vento senza nome”, che sta portando sulle piazze italiane, per fare ascoltare dal palco i pezzi contenuti in questo suo nuovo lavoro discografico omonimo.

E’ un invito che farei, a chi sa apprezzare questa artista conoscendola magari solo come una cantante Rock, Pop, Soul, Funky e via dicendo (in questo Tour con una formazione strumentale davvero con i fiocchi che l’accompagna), anche di prepararsi quando uscirà con questo nuovo progetto, che proporrà al pubblico per il prossimo inverno un mix di teatro, musica e video in una veste musicale insolita, ma sicuramente piacevolissima.

Noi di Globus Magazine, ovviamente, appena sarà partita anche questa sua esperienza nuova, che per molti sarà ancora una sorpresa, vi terremo aggiornati per poter assistere a questa versione artistica di Irene Grandi. Se sarà, come già immagino, suggestiva come per l’evento a cui ho a suo tempo assistito dedicato a Cinecittà, posso immaginare già un grande successo di pubblico e un lavoro musicale che varrà sicuramente la pena di andare a vedere ovunque possa essere proposta… Immaginiamola al Teatro Antico di Taormina, per esempio…

Ma ritorniamo al Sicilia Outlet Village di Agira…e con i piedi ben per terra, anche…

Si, si fa per dire perché nel corso del suo live era facile venire trasportati chissà dove dalla musica e dalle canzoni che lei ha cantato, con quella voce così particolare, con molti dei brani del suo album di undici tracce,”Un Vento Senza Nome” firmati da Saverio Lanza, compositore e Produttore, oltre che dalla famosissima Cristina Donà, presente come autrice.

Irene ha avuto un periodo in cui ha dovuto forse rivedere un po’ i suoi progetti, passato, presente, futuro, ritrovare l’ambito famigliare, fare nascere nuove ispirazioni, sempre alla ricerca di nuove sfide e nuovi suoni, anche propri…insomma non è stata ferma del tutto, anzi.

E l’impronta Jazz (forse già con qualche influenza di Stefano Bollani), che avevo avvertito nel 2013 in quel concerto dedicato a Cinecittà, me l’aveva fatta sentire pronta ad una svolta nelle sue scelte musicali, ad uno sguardo attorno a sé, per carpire una strada musicale particolare, nuovi suoni, nuovi ritmi.

Eccola sul palco che si muove e canta come un’Irene Grandi che ancora non avevo visto e sentito prima, con quella voce femminile che da sempre contiene chissà dove, come e perché, un’attrattiva particolare…Mah, forse sono io troppo sensibile, oppure anche la piazza gremita di gente lo era a giudicare dagli applausi e dalle grida di consenso, ogni volta che iniziava o terminava un brano.

La gente… Per il tempo che ci è stato concesso di stare nelle transenne – le canoniche prime tre canzoni – dare uno sguardo al pubblico era davvero suggestivo, con tutte quelle persone piazzate ovunque a perdita d’occhio… Credo proprio che non mi sarei potuto sicuramente ritrovare lì in mezzo per fare altri scatti. Un muro davvero impenetrabile e colorato, oltre che esultante, nei momenti detti prima, ma magicamente in silenzioso ascolto, attento quando la canzone era nel suo pieno… Bello vedere la gente che si immerge nella musica, concentrata.

Una dopo l’altra eccola “snocciolare” tra piccoli ma non per questo senza importanza, aneddoti, racconti relativi ai brani, i pezzi contenuti nel suo lavoro più recente, senza poi disdegnare i suoi successi del passato. Infatti in scaletta, Enzo Stroscio con cui ho condiviso la conferenza stampa collaborando con le nostre domande per Globus Magazine e per Globus Web Television abbiamo sbirciato titoli che hanno segnato la sua carriera e che il pubblico ricorda sempre, cantando con lei tantissimi di questi pezzi.

Come sempre il corredo fotografico realizzato in quelle tre prime canzoni, spero possa rendere un po’ l’atmosfera creata in questa grande location, quale il Sicilia Outlet Village di Agira, in provincia di Enna. (R.G.)

Così anche per le nostre domande, proposte in un clima davvero molto famigliare e simpatico, per nulla formale, rivolte ad Irene, al nostro microfono, che saranno visibili e ascoltabili in un video, su Globus Magazine.

 

                                        L’Intervista per Globus Television (E.S.)
Enzo…Benvenuta Irene, più Rock che mai… 
Irene – “Eh si, diciamo un Rock più raffinato, perché comunque questo concerto spazia molto, ma arriva anche ad un culmine più Rock. Voglio dire che c’è del Funk, Blues e Pop naturalmente, con una grande varietà …Devo dire che sono molto contenta di questo nuovo progetto, soprattutto dal vivo, perché con questa band tiro fuori tutte le mie potenzialità vocali e loro suonano davvero divinamente“.

Enzo – Fare una pausa significa anche rinascere, ricrescere, lo hai detto, è importante no?

Irene – “Per me è stato molto importante…Io credo che questa sia una società che invita a vivere velocemente, che ci vuole sempre “sul pezzo”, come si direbbe noi in …è  una realtà… tante volte, insomma, la vita non è fatta solo di successi, di lavoro o di progresso. Io credo che il successo di una persona sia anche nella propria vita, nelle relazioni, nel trovare anche quelle cose che ci piacciono e che cambiano con l’età che avanza”.

Enzo Tanti amici, Cristina Donà, Bollani, ma ce n’è anche uno, Saverio Lanza, che ti ha creato un nuovo look, anche discografico …Il disco cambierà? E alla fine “il vento” avrà un nome?
Irene – “Non so se proprio dargli un nome, io non ho mai molto amato etichettare le produzioni. Sicuramente è un disco più “autorale” anche come scelte sonore, c’è meno produzione, come… c’è più arrangiamento, ma c’è anche tanto spazio in queste nuove canzoni, un po’ trasversale, nel senso che non è proprio un suono di moda, ma perché io ho sempre cercato di inventarla, la moda, più che seguirla…”. 

 

Il concerto di Agira – Sicilia Outlet Village 22.8.2015 (E.S.):
Irene si presenta con una formazione abbastanza Rock, come da …very Rockeuse è il suo abbigliamento e da star del pop-rock è stata la sua impronta sul palco dell’Outlet Village siciliano. Grande Rock per grandi numeri di pubblico, affascinato dalla formula vincente ‘shopping & musica‘. La cantautrice toscana ha presentato una line-up musicale di tutto rispetto: Ovviamente il produttore del nuovo disco Saverio Lanza, alle tastiere e chitarra, Massimiliano Frignani, chitarre, Fabrizio Morganti, batteria, Piero Spitilli, basso e contrabbasso, e poi la line fiati formata da Simone Pederzoli, trombone, Enrico Pasini, tromba. 
La Grandi, dopo un periodo di giusta riflessione musicale, ripercorre oggi da protagonista, e sul palco si è visto, le grandi emozioni dei suoi brani più famosi, che la caratterizzarono agli esordi e le novità dell’ultimo album in promozione Sony Un Vento senza nome: “…mi è sembrato un modo emozionante per ritrovare il pubblico – dice Irene
E allora Fuori, Bum Bum, Sono come tu mi vuoi (hit di Mina), Prima di partire per un lungo viaggio, La tua ragazza sempre, ai brani Sanremesi La Cometa di Halley (2007), Se perdo di te (cover del brano di Patty Pravo) e  Un Vento senza nome (2015), brano della nuova Irene, del coraggio di cambiare, di scegliere, tutto al femminile.
Ancora sul palco – sorretta dall’ottima band – gli inediti Stato di Gratitudine, Casomai, Un’alternativa, poi Una Canzone che non ricordo piùA memoria (scritte da Cristina Donà) e C’est la vie brano – easy estivo – che ha aperto il concerto, per chiudere con Se mi vuoi (la bellezza di Pino Daniele), Bruci la città (il tormentone estivo del 2007 – in assoluto il più venduto di Irene Grandi) e con la famosa track del 2005 Lasciala andare
«Vent’anni della mia musica raccontati attraverso un grande concerto avvincente
» – ha detto la Grandi: tanta emozione regalata e tanto fascino per un pop-rock davvero d’autore in Piazza  Eventi del Sicilia Outlet Village di Agira.

 

   

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