In Francia dilaga Marine Le Pen

Il primo turno delle elezioni municipali registra un’avanzata del Front National di Marine Le Pen. Il voto è una seria punizione per il governo Hollande

Duro colpo ai socialisti del presidente François Hollande: l’estrema destra del Front National di Marine Le Pen, accompagnati da una forte astensione, ha raggiunto quasi il 7 per cento nazionale e per la prima volta potrà partecipare al secondo turno in 229 città. Secondo Le Monde, che fornisce quest’ultimo dato, Marine le Pen è prossima a «vincere la sua scommessa: quella d’imporre il suo partito come terza forza sullo scacchiere politico e di radicarlo sul territorio». I dati diffusi dal ministero degli interni, assegnano alla destra il 46,5 per cento dei voti, ai socialisti il 37,7 per cento. L’affluenza alle urne è stata del 64,1 per cento, in calo rispetto al 66,5 per cento del 2008.

A Parigi si andrà al ballottaggio con Natalie Kosciusko-Morizet, la candidata Ump, che ha sovvertito tutti pronostici ottenendo il 35,64 per cento contro il 34,40% della candidata socialista Anne Hidalgo. Molto peggio per la gauche va a Marsiglia, dove Patrick Mennucci, il socialista che voleva scalzare il sindaco Ump Jean-Claude Gaudin, finisce al terzo posto a vantaggio del candidato del Fronte nazionale. Il suo distacco è abissale, 20 punti. A destra si conferma al quarto mandato, con il 60% dei voti, Alain Juppè, sindaco di Bordeaux da sempre senza rivali e adesso principale indiziato per riunire la malandata destra in vista delle presidenziali 2017. A Lille la socialista Martine Aubry si conferma in testa con il 34% dei voti, ma ha perso 12 punti percentuali rispetto al 2008 quando aveva raccolto il 46% e dovrà affrontare una sfida “triangolare” con i candidati di destra ed estrema destra.

Il risultato del Front National supera la forte avanzata che già ci fu nel 1995, quando il partito di estrema destra vinse tre comuni e concorse in 116 comuni al secondo turno (la mappa del voto). Questa volta il partito di Marine Le Pen ha vinto al primo turno nella sua roccaforte settentrionale di Henin Beaumont, una città mineraria nel Pas-de-Calais. Inoltre si piazza in testa in 16 comuni con più di 10mila abitanti e sette città minori. A Perpignan, la città più importante che il partito può sperare di vincere secondo Le Monde, il suo candidato, Louis Aliot, supera il sindaco dell’Ump Jean Marc Pujol con il 34,20 per cento contro 30,57 per cento, mentre il Ps è solo all’11,9 per cento. Buon risultato anche per Florian Philippot, il numero due del Fn, che ha ottenuto il 35,7 per cento a Forbach (dipartimento della Mosella), davanti al sindaco e deputato socialista Laurent Kalinowski (33 per cento).

Il voto amministrativo designa per sei anni i consiglieri municipali di circa 36.700 comuni francesi che poi saranno chiamati ad eleggere il futuro sindaco. Marine Le Pen ha già promesso che in tutti i comuni a guida Front National ci sarà una riduzione delle tasse: «Si tratta di una misura urgente – ha detto la leader dell’estrema destra francese – perché i francesi non ne possono più».

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