Il tifoso degli Yankees che ha chiesto 10 milioni di risarcimento danni

Il tifoso si è addormentato allo stadio durante la partita e le telecamere lo hanno ripreso mettendolo al centro di “un’attenzione indesiderata”

Andrew Rector, un tifoso dei New York Yankees della Major League Baseball statunitense (la lega professionistica americana di baseball), ha chiesto dieci milioni di dollari di danni alla rete televisiva Espn e alla squadra newyorchese per diffamazione e angoscia mentale. Il motivo è tanto strano quanto semplice: si è addormentato allo stadio durante una partita degli Yankees e le telecamere della Espn lo hanno ripreso mettendolo al centro di “un’attenzione indesiderata”.

Rector si è addormentato durante la partita dello scorso 13 aprile tra i New York Yankees e i Red Sox di Boston; purtroppo per lui, le telecamere della Espn erano proprio alla ricerca di qualche momento imbarazzante da catturare nei momenti di pausa della partita. I due commentatori della rete, Dan Shulman e John Kruk, hanno ripreso l’ignaro dormiente spostando l’attenzione dal diamante dello Yankee Stadium al tifoso sonnacchioso. Ignaro di tutto, Rector si è reso conto di essere diventato una ‘celebrità’ solo l’indomani, quando sui social network veniva preso in giro e coperto di insulti ripetutamente. Secondo l’incauto spettatore, sono stati proprio i due commentatori a pronunciare parole quali “grasso” e “stupido”.

In realtà, come potete sentire e vedere nel filmato qui sotto, nessuno dei commentatori ha pronunciato parole di disprezzo verso Rector, tutt’al più i due telecronisti si sono limitati a dire «questo non è il posto dove venire a dormire» con un tono evidentemente divertito.

Ciò che manca nel filmato, ovviamente, è il resto della discussione durante la telecronaca: pare che la rete abbia nuovamente preso di mira Rector ed è proprio in quel frangente che si sarebbero sentite le “espressioni ingiuriosi” che avrebbero causato la denuncia. La denuncia, depositata la scorsa settimana presso la Corte Suprema dello Stato di New York, nel Bronx, non è stata commentata da nessuna delle parti citate in causa: gli Yankees hanno rifiutato ogni dichiarazione; Espn si è limitata tramite il suo portavoce, Mike Soltys, a definire “frivola” la denuncia e relativa causa.

In attesa che la Corte Suprema si pronunci, il tifoso dormiente avrà imparato la lezione e alla prossima partita andrà allo stadio ben riposato perché l’occhio delle telecamere non perdona.

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