Il mondo della politica dopo i colpi al cuore dell’Europa

Dopo il terribile attentato a Bruxelles tante le testimonianze di solidarietà da parte del mondo politico italiano. Gli attentati al cuore dell’Europa lasciano tante domande e la paura di una guerra sempre più feroce.

Fonte: Ansa

Fonte: Ansa

Due bombe hanno squarciato il cuore dell’Europa. Il bilancio provvisorio delle vittime è di almeno 25 morti, secondo quanto comunicato dalle fonti.

Una prima esplosione nell’area imbarchi per gli Usa dell’aeroporto di Bruxelles che, secondo fonti ospedaliere, hanno fatto almeno dieci morti e 30 feriti e poco dopo un’ esplosione nella fermata della metropolitana di Maalbek, a pochi passi dalla sede della Commissione Europea.

Secondo fonti, c’e’ stata anche un’altra esplosione alla fermata Schumann.

L’attacco all’aeroporto è avvenuto ai banchi accettazione dell’American Airlines, con la hall delle partenze completamente devastata.

Panico tra i passeggeri, subito evacuati, e scalo chiuso; testimoni riferiscono che migliaia di persone, per ragioni di sicurezza sono state fatte evacuare sulla pista.

Città blindata, esercito in strada, traffico completamente paralizzato per permettere il passaggio delle ambulanze.

Il mondo della politica lascia sulle pagine dei social media messaggi di solidarietà e rassicurazione sulle proprie condizioni.

Giovanni La Via, europarlamentare del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratici-Cristiani): “Sono ore di angoscia e di dolore. Quello che è successo oggi colpisce tutti noi, e a chiunque di noi sarebbe potuto a capitare. Questione di una manciata di ore. Io sono arrivato ieri mattina, e sarei dovuto ripartire stasera. Ma stamattina, nonostante tutto, abbiamo rispettato l’agenda dei lavori. Le commissione Envi si è riunita per dei voti importanti, come previsto: noi continuiamo a lavorare. E’ questo il nostro “no” al terrorismo. Non ci faremo fermare, e lo dimostriamo svolgendo il nostro dovere e rispettando gli impegni. Abbiamo voluto aprire i lavori con un minuto di silenzio, un pensiero alle vittime e ai familiari intorno a cui ci stringiamo per manifestare il nostro cordoglio. Questo è un attacco diretto all’Europa e alle sue istituzioni. Oggi Bruxelles è una città sotto assedio, blindata, colpita al cuore. Oggi è un giorno molto triste. E la nostra risposta sarà ancora più forte. È arrivato il momento di mostrare i muscoli contro chi vuole seminare terrore, più di prima. Noi andiamo avanti per tutti i cittadini europei”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “In gioco ci sono la libertà e il futuro della convivenza umana“.

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Salvo Pogliese (FI-PPE) rassicura sulle sue condizioni e attacca duramente il governo nazionale: “Sono a Bruxelles, ma sto bene grazie Dio essendo partito ieri da Catania. Qui la situazione è pesante, c’è paura ed apprensione tra la gente. Sono vicino ai familiari delle vittime come tutti i siciliani. È un nuovo attacco all’Europa, ma non possiamo e non dobbiamo cedere davanti alla minaccia dei terroristi. Di certo il terrorismo non si combatte con soluzioni  ‘renziane’ come taggare i terroristi sui social o controllare le playstation…”.

Dalla Lega Nord parole durissime che rischiano di alzare ulteriormente il conflitto: “Siamo sconvolti, affranti per le vite spezzate dall’odio islamista. Noi non stiamo rispondendo, le istituzioni europee sono molli, fragili, inermi e continuano a voltare la testa e a permettere massacri. Ora di reagire, di chiudere frontiere, moschee, luoghi di culto e d’aggregazione islamica. Gli attentati nel cuore d’Europa hanno una matrice che tutti conosciamo. Ci hanno dichiarato guerra, rispondiamo“. Lo affermano i presidenti dei gruppi parlamentari della Lega Nord Gian Marco Centinaio e Massimiliano Fedriga.

Il Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha convocato per oggi alle 15 al Viminale il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica per valutare “ulteriori misure di contrasto e prevenzione alla minaccia terroristica”. Alfano, in stretto contatto con i vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence, ha espresso il cordoglio per l’attentato: “il mio pensiero va ai familiari delle vittime e alle persone coinvolte in questo efferato attacco terroristico che ha colpito il cuore dell’Europa”.

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