Il Cutgana partner del progetto “EcoShaz”

Prevede la realizzazione di una cooperazione transnazionale europea per la definizione di Misure economiche di prevenzione dei rischi costieri da eventi idro-metereologici e inquinamento marino

Il Cutgana, centro di ricerca dell’Università di Catania, realizzerà un quadro conoscitivo sostenibile dei costi e dei benefici relativi alla realizzazione di interventi nel campo della prevenzione dei rischi costieri legati ad eventi idro-metereologici ed all’inquinamento marino da sversamento di idrocarburi nell’ambito del Progetto europeo “ECOSHAZ – Misure economiche di prevenzione per affrontare i pericoli costieri” finanziato dalla Commissione Europea – Direzione generale per gli aiuti umanitari e protezione civile.

Il progetto, della durata biennale, prenderà il via il prossimo 1 gennaio ed interesserà le coste della Grecia, Spagna, Gran Bretagna, Polonia ed Italia.

Il partenariato, infatti, è costituito – oltre che dal centro universitario catanese diretto dal prof. Giovanni Signorello – dalla società greca Sigma Consultants Ltd (leader partner), dall’University Pablo de Olavide (Spagna), dal Flood Hazard Research Center – Middlesex University (Gran Bretagna), dal Maritime Institute in Gdansk (Polonia), dal Department of Economics Theory at University of Santiago de Compostela (Spagna).

ECOSHAZ nasce dall’esigenza di realizzare un’esatta valutazione economica dei costi-benefici delle varie misure di mitigazione e prevenzione dei rischi costieri che oggi rappresentano una delle principali preoccupazioni per le popolazioni locali e per le autorità in quanto l’interazione dei processi costieri con attività e strutture presenti lungo le coste possono influenzare negativamente l’economia, la salute, il benessere e la sicurezza delle persone e delle comunità.

Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi decenni nel campo delle analisi e della modellazione di rischi, la valutazione dei costi/benefici rimane ad oggi ancora difficile per la notevole diversità di approcci metodologici e della terminologia in uso, per la mancanza di dati affidabili nella valutazione dei costi a disposizione del pubblico e per l’insufficienza di Banche dati.

ECOSHAZ prevede la realizzazione di una struttura di cooperazione transnazionale europea per la valutazione approfondita dei modelli attuali e delle migliori pratiche in materia di processo decisionale gestione dei rischi costieri; di un Knowledge Base contenente buone pratiche, casi di studio, letteratura e altre informazioni sui diversi moduli di gestione dei rischi costieri; di linee guida per l’attuazione di procedure di valutazione economiche relative ad interventi di prevenzione dei rischi costieri e di sistemi di allarme di monitoraggio ed analisi costi/benefici; di set di dati e fonti per la valutazione economica degli impatti potenziali (danni materiali, perdita di infrastrutture, perdita della biodiversità e degli ecosistemi.

Ed ancora attività di informazione e formazione, gestione di un Centro di Helpline e creazione di un sistema informativo integrato contenente dati, metodi e buone pratiche disponibili in rete a partner e stakeholders.

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