Il carciofo: protagonista della XXVI Sagra a Ramacca CT

Questo favoloso ortaggio che come ogni anno registra un notevole arricchimento culturale con  spettacoli musicali, manifestazioni sportive, convegni ed attività culturali e da non dimenticare il rispetto della tradizione e delle sue caratteristiche di famiglie con radicata cultura agricola.

CICCIU MILLUZZU

La fragranza di odori, di arrosti a base di carciofo è uno spettacolo degno di attenzione e di interessi socio-agro-alimentari che indubbiamente arricchisce momenti di primaria socializzazione. Il carciofo, un ortaggio che oltre ad avere un sapore gradevolissimo è un alimento sano, tonico e genuino, con una sua tipica fragranza, la morbidezza dai teneri petali e del gustoso “cuore” lo rendono apprezzabile sulle tavole dei buongustai. Alimento indicato per una sana dieta mediterranea , contenente notevoli quantitativi di ferro e fibra , che grazie alla sostanza “cinarina” favorisce una buona digestione e un’ottima azione diuretica. Come ogni anno l’amministrazione comunale in collaborazione con le cooperative agricole e i produttori di vario tipo di ortaggi e agrumi, organizza la sagra, festa popolare nata per fare valorizzare il prodotto e il valore potenziale dell’ambiente, risorse naturali che bisogna conservare per la nuova generazione. Il successo che ogni anno ha  la manifestazione, garantisce un’ affluenza di forestieri, gitanti, uomini istituzionali, come l’illustrissimo On. Nello Musumeci, che con la sua grande disponibilità raccoglie e condivide preziosi commenti, osservazioni e utili consigli. Una festa all’insegna della legalità, grazie all’intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine locale. L’economia territoriale favorisce la potenzialità della produzione e incrementa l’occupazione in un sistema agricolo locale. L’organizzazione e la tradizionale kermesse è il frutto di un sinergico lavoro tra l’Amministrazione Comunale, capeggiata dal sindaco avv. Franco Zappalà, e la realtà dei produttori del territorio, che con le giuste iniziative finalizzate ad una sana economia , riescono a riprendere un segmento di mercato che in un momento cosi difficile e affannoso riesce ancora a sostenere un percorso lavorativo decoroso. Queste sono affermazioni fatte da una rassegna di operatori economici quali : l’azienda agricola di Di Benedetto e Figli, il “Violetto” del sig. Nino Quattrocchi, il ristoratore di Domenico Giudice e figli, i Fratelli Birrafondai, l’Agrobiofert di Roberta Monaco, Zia Maria che con il suo storico forno “S. Giuseppe” conferisce un profumo di pane che ricorda un tempo passato, ma mai dimenticato. Per la loro passione e per l’ottima e buona volontà si possono definire come i “baronetti del carciofo, dell’arancia e del buon grano di frumenti di Sicilia“. Un forte plauso va a tutta la cittadinanza Ramacchese con l’augurio di un futuro agricolo sempre migliore.

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