Il canto di Francesca Incudine

Approda venerdì a Catania al Brass Jazz Club Il cd prodotto da Finisterre e diretto artisticamente da Mario Incudine, verrà presentato il 6 marzo nella sede Unesco di Parigi e l’8 marzo al teatro comunale di Adrano

 

 

Dopo le tappe di Enna, Noto e Roma, approda a Catania, Adrano e Parigi “iettavuci”, il progetto musicale d’esordio della cantautrice ennese Francesca Incudine che venerdì 28 febbraio verrà presentato alle 21.30 al Brass Jazz Club – La Cartiera di Catania, con la stessa Incudine (voce e percussioni), Manfredi Tumminello (chitarra e cori), Carmelo Colajanni (fiati) e Giorgio Rizzo (percussioni). Ingresso dai 5 ai 10 euro, (per info e prenotazioni: 095 8267230, 095 8267231, 342.5572121).

 

Il 6 marzo Francesca Incudine, assieme ai musicisti Carmelo Colajanni (fiati etnici) e Raffaele Pullara (mandolino e fisarmonica), porterà la sua musica alla sede Unesco di Parigi, esibendosi in un doppio concerto assieme al cantautore Mario Incudine, davanti a un numeroso pubblico di delegati arrivati da tutto il mondo. L’8 marzo, ancora, al teatro comunale di Adrano (Catania), Francesca presenterà “iettavuci” all’interno di un recital dedicato alle conquiste delle donne nella storia, assieme agli strumentisti Carmelo Colajanni (fiati), Manfredi Tumminello (chitarre) e Salvo Compagno (percussioni).

Il tour procederà in primavera con nuove tappe nel centro Italia, e a luglio Francesca Incudine sarà impegnata come voce solista e percussionista della 7.Sois.Mythos.Orchestra a Ponte de Sor (Portogallo), Frontignan (Francia), Roma e Pontedera, all’interno del festival internazionale Sete Sois Sete Luas.

 

 

Scheda cd

Scritto e cantato in lingua siciliana,il cd “iettavuci” è uscito a gennaio. Il suo titolo manifesta l’impellenza di farsi sentire, annunciare qualcosa di importante, alzare la voce: “iettavuci” in siciliano denota infatti l’urgenza di una comunicazione, ma anche far affiorare le proprie parole dal rumore di fondo, raccontare una storia diversa dalle altre, richiamare l’attenzione degli altri, lasciare un segno, e così Francesca racconta il suo universo femminile delicato e sognante.

 

I brani del cd per due mesi sono rimasti nella top ten di “Catalunia Radio”, emittente radiofonica della Catalogna (Spagna). Con i brani “Iettavuci” e “Caminu sula” la cantautrice ennese si è aggiudicata ben quattro riconoscimenti al Premio Parodi 2013: premio della critica, premio per il miglior testo, premio per la miglior musica e premio dei bambini (assegnato da una giuria di 20 piccoli spettatori), un poker di corone conquistate per l’originalità, la freschezza degli arrangiamenti, la musicalità e la presenza scenica.

 

Francesca Incudine è una giovane artista siciliana che scrive, canta e suona le percussioni. Dal 2013 è voce solista e percussionista della formazione multietnica 7.Sois.Mythos.Orchestra che gira il mondo all’interno del Festival Sete Sois Sete Luas. Nel suo cd d’esordio si esprime attraverso la musica e la lingua siciliana ripercorrendo storie, riscrivendo sentimenti, emozioni, scelte di una vita pronta ad affacciarsi sul mondo. Le sue sono storie delicate, sospese, sguardi sull’anima di una giovane donna che osserva e che si osserva alla luce dei cambiamenti, delle paure, delle speranze che vive e attraverso luoghi e paesaggi richiamati da una scrittura immediata e visionaria. Sullo scenario delle 13 canzoni inedite, di cui Francesca è autrice, fanno la loro comparsa la sensualità di “Disiu d’amuri”, gli indugi amorosi di “Cori stunatu”, la tenerezza di “Ninnananna in re” (riscrittura siciliana del celebre brano di Bianca d’Aponte), le nuove consapevolezze di “Curri”, la voglia di riscatto di “Iettavuci” , unite alla denuncia sociale di “Mi metto o suli” (brano contro la violenza sulle donne), passando alla giocosità di “Posidonia”, all’amarcord “Caminu sula”, e ritrovando una forte impronta di femminilità in “Sula” (in duetto con la voce catanese Rita Botto), e ancora nel ricercato “Luna”, nei mini-racconti onirici di “Intermezzo I” e “Intermezzo II”, e nella continua ricerca di se stessa e dell’amore in “Nta sta notti”.

Musica e parole attingono a forme musicali nuove che mai smettono di dialogare con la tradizione. Accanto alle chitarre classiche, al clarinetto, al pianoforte, convivono infatti tamburi a cornice, percussioni, fisarmoniche e zampogne.

 

Il cd “iettavuci” è prodotto da Finisterre e diretto artisticamente da Mario Incudine.

 

Al disco, oltre a Francesca Incudine (voce e tamburi a cornice), hanno preso parte gli artisti Rita Botto (voce), Angelo Loia (chitarra e voce), Antonio Vasta (pianoforte, fisarmonica e organetto), Carmelo Colajanni (clarinetto, zampogna e fiati etnici), Manfredi Tumminello (chitarra), Dammen Quartet (archi), Pino Ricosta (basso e contrabbasso), Giorgio Rizzo (percussioni), Salvo Compagno (percussioni). Arrangiamenti di Mario Incudine con la collaborazione di Antonio Vasta e Carmelo Colajanni. Gli archi sono scritti e diretti da Antonio Putzu. La grafica è di Cinzia Muscolino.

 

 

Tappe del tour di Francesca Incudine

 

28 febbraio – Francesca Incudine quartet al Brass Jazz Club – la Cartiera, ore 21.30, Catania, ingresso 5 e 10 euro

 

6 marzo – Francesca Incudine trio & Mario Incudine alla sede Unesco, Parigi, Francia, ingresso a inviti

 

8 marzo – Francesca Incudine in Iettavuci, recital sulle conquiste delle donne nella storia, teatro comunale, ore 18, Adrano (Catania), ingresso a inviti a cura della Fidapa Adrano-Biancavilla

 

Dal 17 al 24 luglio – Francesca Incudine con la 7.Sois.Mythos.Orchestra a Ponte de Sor (Portogallo), Frontignan (Francia), Roma e Pontedera

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