I Double Damage, duo made in Catania

“Nel bene e nel male” il secondo disco di  Luca Trischitta e Tano Castro, in arte LuKa Elfo e Tano Punch, o meglio i Double Damage

Le cronache musicali narrano che all’incirca quarant’anni fa, era l’estate del 1973, il dj newyorkese, di origini giamaicane, Kool Herc inventò l’hip hop. Col suo stile strumentale dai ritmi spezzati, col giradischi  “scratchato”, cioè manovrato in avanti e indietro come uno strumento, cominciò a “rappare”, a parlare in rima su quei ritmi allungati per far ballare meglio i ragazzi del Bronx durante i block party, le feste interrazziali di quartiere dominate da enormi sound system mobili. Nasceva uno stile che segnò una vera rivoluzione culturale che fece della strada il nuovo centro di pensiero e di azione.
Quando Kool Herc, che influenzò giganti come Grandmaster Flash e Afrika Bambaataa, mise in moto quell’onda lunga, Luca Trischitta e Tano Castro non erano neanche nati ma oggi, come allora, i due ragazzi catanesi, poco più che ventenni, hanno trovato nell’hip hop la loro ragione di vita. Trovati i nomi di battaglia – Luka Elfo e Tano Punch – insieme diventano nel 2009 Double Damage: danno doppio, chi ascolta è avvertito. Luka Elfo come il genio della mitologia nordica è alto e magro, volto pulito, e probabilmente è telepatico: con le sue rime scava direttamente nella sensibilità di chi lo ascolta. I “cazzotti” musicali di Punch, il maestro dei campionamenti, “martellano” con i suoi break. Oggi, dopo “Addio”, il primo disco autoprodotto nel 2011, esce la seconda produzione di DD: “Nel bene e nel male”, prodotto da Pulp in collaborazione con Liuzzo’s Factory e 35 Music. Sono undici brani dove la semplicità fa rima con passione e amore sincero per l’hip hop. Negli show dei Double Damage c’è la naturalezza di chi questa vita la fa per vocazione, in molto l’hanno scoperto venerdì 15 marzo allo Sholè di Caltagirone per la serata Burning heads condivisa con Luky e Serpe, Hellgast, Diskarex, djset di Enzo Villaggio.


«Personalmente non crediamo ci siano stati cambiamenti nel nostro modo di fare musica, o forse semplicemente c’è stata un’evoluzione di quello che già facevamo – commentano all’unanimità Luka e Tano –. Per questo nuovo lavoro abbiamo veramente fatto i salti mortali, non è stato facile per niente per vari motivi , ma ce l’abbiamo fatta!».
Luka Elfo è uno dei pezzi pregiati della Sicilia per quanto riguarda il freestyle, campione nel 2010 del tecniche perfette siciliano, arrivato in semifinale nell’edizione italiana, campione diverse volte del Rap Revenge ha dimostrato a tutta l’Italia quanto il suo cervello sopra un palco abbia una velocità d’esecuzione non da poco per le rime improvvisate, e i suoi video su youtube sono seguiti da decine di migliaia di utenti.
Tano Punch è un maestro dei sample, che con un perfetto mix tra old school e suoni contemporanei, dà vita a beat caratterizzati da uno stile unico. Le collaborazioni sui Beat di Punch sono ormai moltissime, e il suono dei suoi Beat rimbomba nelle casse di tutta Italia!
Il disco si pone in maniera indipendente rispetto al mercato discografico tradizionale: lo si può acquistare sia in digitale sia in copia fisica dal web, attraverso il sito www.doubledamage.it sia sulla pagina Facebook di Double Damage. La posizione dei ragazzi è però ben chiara: «Fanculo la discografia, le etichette e gli squali che dalla musica si aspettano solo tasche piene di banconote!».  Una posizione che ci fa capire che le vicende future dei Double Damage viaggeranno sulle strade dell’autonomia e dell’indipendenza. «Fare dischi ed emergere qui da noi è una vera impresa – ribattono Elfo e Punch -, sono più le persone che ti tirano giù che quelle che ti spingono in alto, è davvero una brutta realtà influenzata dalle invidie e dalla voglia di prevalere».
C’è sempre un atteggiamento di rivalsa nei brani di Elfo e Punch: la cultura della strada, sperimentata negli anni trascorsi allo Squibb, il punto di ritrovo storico dei b-boys catanesi che così hanno ribattezzato la terrazza del largo Paisiello. “Sempre hip hop nel bene e nel male, anche quando fai bene ricevi soltanto male… Sono la voce maledetta della verità, quello che rappa sorpra le bombe di Tano Punch… portiamo in alto lo spessore di questa città, puntiamo in alto perché in basso ci viviamo già”. In questi versi della title track c’è la filosofia dei Double Damage. «”Nel bene e nel male” segue più o meno lo stesso stile Double Damage – spiegano i ragazzi -, tutti i pezzi sono frammenti di vita vissuta dove l’ascoltatore può immedesimarsi in storie che effettivamente vive o ha vissuto».

 

Ecco la TRACKLIST

01 Pietre d’esperienza

02 Solo freddo

03 Si sente la qualità

04 Fare di tutto

05 Double D

06 Meglio di me

07 Nei ricordi miei

08 Giuda

09 Nel bene e nel male

10 Dopo 10 anni

11 L’ennesimo lunedi

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