Ho visto cose che… Solo a Etna Comics

Migliaia di ragazzi accorsi da tutta la Sicilia, e non solo, per prendere parte alla grande festa che anche quest’anno non delude tra ospiti di spicco e tantissime attività per tutte le età.

Etna Comics il festival che non ha bisogno di presentazioni si attesta come uno degli eventi di settore più grandi d’Italia, la novità di quest’anno è che si apre in modo più netto verso tutte le altre forme di “cultura pop”.

Le mostre che vanno dall’esposizione di vecchi manifesti e stampe per arrivare ai manga e alle tavole originali di Lady Oscar, disegnate da Riyoko Ikeda, che durante l’incontro con i fan ha raccontato del processo creativo, di come per disegnare gli occhi di un personaggio si sia ispirata al cantante David Bowie, ma anche di come mai si sarebbe aspettata un successo così clamoroso in occidente e che invece poi proprio Lady Oscar sia servito da collante per due culture così diverse ma così vicine. Ben organizzate anche le altre aree intermezzate da i vari stand dove si può trovare di tutto, dal vecchio vinile dei Led Zeppelin all’ultimo numero di Dylan Dog.

Innumerevoli le attività ludiche di qualsiasi tipo, aree riservate agli scacchi, ai giochi di ruolo, ai giochi da tavolo, ai videogiochi con tanto di arene riservate ai tornei come quelli ufficiali Nintendo, nella street-pass area.

Quest’anno le ciminiere ci regalano un area palco degna di questo nome, ad esibirsi in questi giorni sono stati i Gem Boy e Andrea Agresti e la sua DB Days Band che hanno davvero infiammato il pubblico con lo sfondo delle antiche ciminiere che hanno reso magica l’atmosfera.

Nel pomeriggio invece per la gioia di grandi e piccini sul palco si esibiscono i cosplayer, ragazzi in costume che preparano delle brevi performance seguite da un’attenta giuria di professionisti del settore che ogni giorno premiano il costume e l’esibizione migliore.

La bellezza di Etna Comics è che davvero non c’è limite di età, vedi passeggiare i ragazzini che corrono in cerca dei loro idoli per un autografo ma anche le famiglie con i bambini mano nella mano che visitano l’area Junior, molto ben curata e con attività ludiche per i bambini tutto il giorno. A chiudere il festival è stata proprio la disegnatrice di Lady Oscar in veste di cantante lirica, accompagnata dal marito e insieme hanno eseguito dei canti classici Giapponesi.

Per chi era in cerca di rarità o semplicemente desideroso di ammirare i propri eroi, Etna Comics ha rappresentato il luogo ideale dove poter fare una passeggiata tra i ricordi dell’infanzia.

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