“Green Heart”: la nuova “palestra a forma di cuore” che converte le calorie bruciate in energia pulita

Il prototipo britannico è al vaglio anche in Italia. Potrebbe considerevolmente contribuire ad una produzione di energia, con minori emissioni di CO2

Mens sana, in corpore sano… e anche pulito! Il suo nome è Green Heart (Cuore Verde).

Ma di cosa si tratta? Di una semplice palestra, potrebbe sembrare ad uno sguardo superficiale…

Invece la sua connotazione più particolare è un’altra: è la prima palestra eco-sostenibile, ove l’energia prodotta da chi, sotto sforzo, si allena, viene automaticamente convertita in energia elettrica utilizzabile.

Il primo prototipo di questo innovativo tipo di palestra è stata di recente istallata nel parco Shaw di Hull, vicino Londra, su progetto realizzato dall’azienda britannica “The Great Outdoor Gym Company” (TGOGC). È verde, brillante e si illumina di notte! Segni particolari… Aiuta la salute e genera energia, invitando adulti e bambini a riflettere sul consumo energetico.

In palestra si va per fare attività fisica, impiegando grosse quantità di energia: e allora, perché lasciare che questa “energia impiegata” vada perduta, invece che convertirla in qualcosa di fruibile?

Secondo l’indiscutibile assioma che in natura “nulla si crea, nulla si distrugge, ma si trasforma”, l’innovativa idea di Georgie Delaney – direttore creativo di TGOGC – messa in atto, appare del tutto rivoluzionaria. Lui stesso ha, infatti, dichiarato ‘Il nostro obiettivo è quello di portare l’eco-palestra in tutto il Regno Unito, per insegnare alle persone a mantenersi in forma, aiutando l’ambiente!’.

La palestra, dalla caratteristica forma “a cuore”, è dotata di cross trainer, biciclette di ogni sorta, strumenti per la misurazione dell’indice di massa corporea, altezza, peso e tutto ciò che è necessario per incoraggiare la comunità locale a condurre una vita sana. Le palestre a cielo aperto, progettate dalla TGOGC, possono garantire pieno rigore anche dopo il tramonto: sarà, infatti, il moto degli atleti a permettere una corretta illuminazione dell’intero centro.

Graditissima l’iniziativa da parte della comunità: finora sono stati prodotti ben 40 mila Kw! L’obiettivo di una palestra come questa, che dovrebbe servire una comunità di circa cinque mila persone, è produrre 1Kw al giorno, quindi se questo sistema fosse usato in tutte le palestre, si potrebbe davvero produrre tanta energia!
Il “green fitness” potrebbe così divenire – nel prossimo futuro – un valido e sostitutivo sistema di produzione di energia pulita.

Verrà persino messo a disposizione un “People Power Dispay”, ossia uno strumento capace di mostrare in tempo reale la quantità di energia che il gruppo di atleti presente in quel momento “in palestra”, o in movimento al parco, sta generando.

Anche l’Italia sembra positivamente incline a questo nuovissimo modello di “palestra al parco – pro energia pulita”: la Technogym, infatti, sta lavorando ad un progetto simile a quello britannico, con l’intento di presentare a Rimini Wellness”. Qui, sarà l’energia prodotta dalle pedalate a fornire energia elettrica pulita, nell’ottica di contribuire a quelle forme di “energia alternativa” promosse dalla Comunità Europea (cui l’Italia sta facendo tempestivamente ricorso, allo scopo di evitare una ingente multa per il non rispetto del “patto 20-20-20”, volto alla riduzione del CO2). 

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