Graziella Cuccia, la pittrice siciliana che predilige Michelangelo Merisi

Oggi ho davanti a me una dolce e nello stesso tempo energica donna che risponde al nome di  Graziella  Cuccia, e di grazia  lei  ne ha tanta e molta di essa la  ripone nei suoi lavori e nelle sue tele dove si evince un grande amore per la  terra di Sicilia che le ha dato i natali.

3

La sua pittura per lei è?

“Per me l’arte è comunicazione, esternazione della propria anima, racconto delle proprie origini, studio ed analisi di un evento o di un periodo storico”.

Quante opere ha pronte per una collettiva o personale e di che genere?

“24 per una mostra personale, almeno 10 per una mostra collettiva. Stile figurativo e realistico”.

Che pittori del passato recente predilige e perché?

“I pittori che prediligo sono Michelangelo Merisi detto il Caravaggio e Giovanni Becchina detto Gianbecchina. Prediligo Caravaggio per il suo realismo e la sua particolare abilità nel rappresentare la luce e le ombre, raffigurando le azioni nel suo evolvere, senza essere mai impostate prima. Preferisco anche Gianbecchina, espressionista e neorealista, per il suo raccontare le realtà contadina siciliana degli anni 50 del novecento, attraverso i suoi colori accesi e caldi e le particolari espressioni dei visi che non sono sempre perfetti, perché la realtà non è sempre perfetta e bella, come viene raccontata nel “ciclo del pane”.

2

La sua pittura che tecniche usa e che colori predilige e perché?

“La mia pittura è caratterizzata dai colori ad olio su tela. Amo tutti i colori ma prediligo i colori caldi perché danno una sensazione di benessere e gioia”.

Se potesse andare indietro nel passato, con che  grandissimo pittore le piacerebbe avere delle lezioni?

“Mi sarebbe piaciuto avere delle lezioni da Caravaggio, il grande pittore barocco, perché le sue raffigurazioni sono delle analisi meticolose della realtà, attraverso un uso scenografico della luce e la rappresentazione dei suoi personaggi nell’evolvere delle loro azioni, che non sono mai impostati”.

Che messaggi subliminali  dipinge sulle sue tele?

“I messaggi subliminali sono rivolti all’eliminazione dell’ipocrisia, della presunzione, del pregiudizio e alla valorizzazione di valori come umiltà, amore e rispetto per il prossimo…”

1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *