Gli Scorpions pungono ancora! A febbraio il nuovo album per i 50 anni di carriera

“Return To Forever” sarà disponibile in CD, vinile e digital download dal prossimo 20 febbraio preceduto, dal singolo “We built this house”, già uscito a dicembre. Il tour approderà in Italia a fine anno

Gli Scorpions sono quelli di “Wind Of Change“, per i tre/quattro che non lo sapessero. Il video di questa canzone è stato visualizzato più di 108 milioni di volte su YouTube fino ad oggi. Ciò vuol dire che la band è ancora seguitissima dopo appena… 50 anni di carriera. E se nel 2010 annunciarono la loro fine con un tour di addio, nel 2015 rieccoli alla grande, altro che saluti e baci. Un ripensamento che si concretizza in un album nuovo di zecca, che attinge a brani inediti che la band aveva registrato ma che, come dice il chitarrista Matthias Jabbs, “non sono mai usciti in vinile o cd per mancanza di spazio o per altri motivi e che abbiamo conservato per anni nel cassetto. Abbiamo ripescato 19 brani registrandoli con nuovi arrangiamenti e quindi ci siamo trovati nel bel mezzo di un processo di songwriting, ancora una volta. Il risultato si è rivelato essere un nuovo album degli Scorpions”.

Nati nel 1965 ad Hannover ad opera del giovanissimo chitarrista Rudolf Schenker, sono la band tedesca più famosa al mondo con oltre 100 milioni dischi venduti. “E’ davvero notevole”, afferma proprio Schenker, “il risultato che abbiamo ottenuto, considerando che negli anni il nostro tipo di musica era in declino ma abbiamo resistito, anche aprendoci ai mercati asiatici e ora siamo ritornati alla grande in tutto il mondo, conquistando schiere di fan delle nuove generazioni”.                       

L’album è stato prodotto dagli svedesi Mikael Nord Andersson e Martin Hansen, che avevano già lavorato nel precedente “Sting In The Tail”. 12 canzoni saranno presenti nella versione standard e 16 in quella Deluxe. Tutte presentano gli Scorpions al massimo della loro creatività, ancora una volta. Il primo singolo “We Built This House” è già un hit. La band riflette proprio sui 50 anni di attività: la filosofia e le storie di vita dei musicisti, una vita insolita e ad alta velocità. Klaus Meine, il cantante, racconta che “Abbiamo costruito questa casa chiamata Scorpions mattone dopo mattone e spesso molto faticosamente. Dai primi giorni di Hannover ai primi concerti all’estero, fino ai giorni nostri. Una casa che ha resistito a violente tempeste, ma che è ancora in piedi nel 2015, solida e stabile. Una costruzione ingombrante ma sempre piena di gioia: la gioia della musica, la gioia di aver vissuto alla grande e di aver sperimentato tantissime cose grazie al supporto e l’affetto dei fan. Abbiamo lavorato duramente per questo sogno, e oggi siamo ancora in grado di continuarlo.”

La band è pronta e carica per affrontare il tour mondiale che comincerà a Pardubice, nella repubblica Ceca, l’8 maggio prossimo, per arrivare in Italia a novembre, l’11 al Forum Mediolanum di Milano e il 13 al palasport di Trieste. Ovviamente la Sicilia rimane come al solito a bocca asciutta, ad osservare da lontano questi viaggiatori nel tempo, che cercano ancora nuove sfide, sapendo di poterle vincere.

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