Il gioco da tavolo Risiko compie 40 anni in Italia

Una storia affascinante quella di Risiko, gioco da tavolo tuttora popolare, che conquistò il mondo con i suoi piccoli carri armati

RisiKo!

RisiKo! debutta in Italia nel 1977 con alcune particolarità che lo distinguono da ogni altra versione: la più importante riguarda i celebri carrarmatini colorati in plastica (messa a punto dallo storico Spartaco Albertarelli) che, nella versione made in Italy, sostituiscono anonime pedine. Scopo del gioco è il raggiungimento di un determinato obiettivo, segreto e diverso per ciascun giocatore, che può consistere nella conquista di un certo numero di territori, di due o più continenti o nell'annientamento di un giocatore avversario.

Esistono ben trenta RisiKo! Club in tutta Italia, a conferma del fatto che il gioco è davvero amato in tutto il paese e ha insegnato tra l’altro a intere generazioni la collocazione geografica di determinati territori.

I piccoli carri armati colorati sono i veri protagonisti del gioco e i loro colori sono gli stessi della bandiera che simboleggia la pace, come se il gioco volesse lanciare un chiaro messaggio a tutti i loro possessori in un mondo dove la guerra non è un gioco ma una spiacevole realtà.

Una delle novità della nuova edizione riguarda proprio i carrarmatini che dopo 40 anni appariranno nel nuovo logo e nel pack di RisiKo!. L’altra novità è l’introduzione di una nuova regola: il Time Attack. Una regola creata per le nuove generazioni che stabilisce in anticipo le durate delle partite e che sicuramente non sarà vista di buon occhio dai puristi del gioco, abituati a partite che tengono i giocatori impegnati ore ed ore.

Al giorno d’oggi, riunirsi attorno ad un tavolo con amici o parenti e giocare ad un gioco di strategia, sembra una realtà lontana per via delle nuove tecnologie che hanno quasi soppiantato la possibilità di poter comunicare e condividere un sano divertimento in compagnia delle persone a noi più care.

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